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Cronaca di una giornata trascorsa in uno spazio di coworking, con note sui servizi offerti, l’ambiente professionale, le persone presenti. Post completi di foto e video.

My Coworking Day: un giorno al Coworking di Firenze Rifredi. Scarica l’Ebook Gratuito!

Siete alla ricerca di un Coworking a Firenze che sia aperto dalle 7 alle 22?

Allora il Coworking di Firenze Rifredi fa al caso vostro… la nostra Coworker Cristina l’ha provato per voi, per un nuovo appuntamento con #MyCoworkingDay.

E se volete rimanere sempre aggiornati su queste “Giornate di Coworking” in tutta Italia, seguite l’hashtag sui social!

Tornare a Firenze per me che ho iniziato come giornalista in Toscana, è sempre una bella cosa.

Anche perché ho sempre amato molto questa città, con le sue chiese, i suoi spazi aperti e quella chiesa di Santa Maria Novella dove fui colpita dalla sindrome di Stendhal guardando la Trinità di Masaccio  circa 15 anni fa (ma lo ricordo ancora!).

Ma oggi l’occasione è ancora più speciale: sarò a Firenze Rifredi e per la prima volta il capoluogo toscano sarà per me la possibilità di sperimentare la mia condizione di freelancer, lavorando in un Coworking in città.

Da Milano a Firenze Santa Maria Novella – grazie all’alta velocità – il tragitto non è particolarmente lungo (poco meno di 2 ore) ,così come non è lo dalla stazione principale di Firenze fino a Rifredi.

5 minuti esatti di treno regionale e una passeggiata di appena 7/10 minuti mi portano rapidamente in via Panciatichi 106.
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coworking di firenze rifredi

Al Coworking – aperto come ufficio condiviso dal luglio scorso – mi aspettano Morena e Paolo (il titolare) che lavorano entrambi per SoFraPra Healthcare.

Si occupano di tutto ciò che riguarda la formazione nel campo dell’emergenza medica, compresa la distribuzione di materiale.

Questi temi – ciò che fanno e i valori sottostanti, in cui loro credono molto – risveglieranno in me qualcosa di sopito da tempo, ma di grande importanza.

Procediamo con ordine… la prima impressione innanzitutto.

La prima impressione che ho è di uno spazio grande e adatto tutte le esigenze.

Sia di chi cerca un ufficio indipendente, per sé o per un team, sia di coloro che cercano una postazione singola di tutto comfort, sia di chi ha bisogno di un’aula riunioni o formazione completamente attrezzata.

Mi ha colpito prima di tutto l’open space,  in cui si trovano diverse  scrivanie di grande formato, separate tra di loro da bei pannelli rossi, in pieno… stile Cowo®.

Come mi dice Morena:

“Sono fonoassorbenti in modo da limitare l’eventuale disturbo di chi parla al telefono e magari può dare fastidio a chi sta scrivendo o ha bisogno di concentrazione”.

scrivania al coworking di firenze rifredi

Morena, che prima era una cliente di Paolo e poi è diventata una sua collaboratrice, mi porta in giro per il Coworking.

C’è un angolo con la macchinetta del caffè e soprattutto lo spazio ha una cosa che adoro ed è sempre difficile trovare: un bel balcone grande.

Confesso che durante la giornata, dovendo scrivere di finanziamenti e bandi – cose, insomma, non proprio leggere- quel balcone sarà la mia salvezza.

Mi dimentico spesso che “prendere aria” non dovrebbe essere solo un modo di dire ma, per chi come me fa un lavoro che richiede ore e ore davanti a un foglio di Word, è assolutamente necessario per trovare la voglia di fare, e poi controllare e ricontrollare quanto scritto fino a quel momento.

Al Coworking di Firenze Rifredi si lavora molto bene, diciamolo chiaramente :-)

Le  scrivanie sono ampie, le sedie sono comode e il wi-fi funziona bene.

Cose che sembrano dettagli ma sono importantissime per chiunque abbia un’attività professionale.

E poi a metà mattinata succede una cosa che mi conquista: Morena viene da me e mi porta il cocco, frutto che amo molto e che mi fa fare un’altra pausa piacevole.

Scopro che nel servizio di Coworking Firenze Rifredi c’è un aspetto di notevole interesse: è aperto dalle 7 alle 22! Ed anche il sabato e la domenica, su richiesta.

Se siete a Firenze e avete una riunione la sera tardi, oppure dovete rispettare una consegna e da casa non riuscite a lavorare, questo Coworking può essere la soluzione ideale, anziché cercare posti improbabili (biblioteche, bar, case di amici…) dove concentrarsi e onorare i vostri impegni.

In tempo, in modo professionale, e a contatto con professionisti in gamba. Vi pare poco?

Ovviamente, vale anche per chi sceglie questo Cowo® come base quotidiana di lavoro.

Un luogo perfetto per lavorare la sera quando i bambini dormono e si sa a chi affidarli, o per incontrare clienti che non è possibile incrociare durante il giorno.

pranzo nello spazio coworking di firenze rifredi

A pranzo – che facciamo nell’altra ala dove ha sede l’Azienda – conosco meglio Paolo e altri collaboratori che lavorano qui.

Mi raccontano che mangiano insieme tutti i giorni, a volte preparando il pranzo in cucina (come oggi) oppure ordinando qualcosa all’esterno…

Come tutti sanno, davanti a un piatto caldo le parole scorrono più facilmente: parliamo di Firenze, della zona e anche di come funziona il Coworking.

Mi permetto di suggerire qualche stimolo, su loro richiesta: sanno infatti che ne vedo molti, di spazi Cowo®, e da ognuno cerco di apprendere qualcosa… qualcosa che poi metto a disposizione sotto forma di idee o spunti.

Uno scambio continuo, che arricchisce un pochino tutti, e mi piace sempre. coworking firenze rifredi

Poi si arriva all’argomento cui accennavo: un tema che mi sta molto a cuore e che ha a che fare con il lavoro di Paolo, Morena e gli altri: il primo soccorso.

Mi spiegano come si usano i defribrillatori, quanto siano importanti e necessari i corsi primo soccorso e di disostruzione pediatrica ma anche di soccorso per gli animali.

Paolo mi racconta come spesso i primi minuti dopo che è avvenuto un incidente siano fondamentali per salvare la vita di qualcuno.

coworking firenze rifredi

Cowo Firenze Rifredi Si chiacchiera a tavola, ma anche in balcone.

Qui il cielo è terso, si vede il verde in lontananza e la giornata è di quelle che Ottobre non sempre regala: 25 gradi!

Il pomeriggio trascorre tra telefonate, articoli e di nuovo qualche chiacchiera, finché arriva l’ora di tornare, ma… senza dimenticare di  passare, andando alla stazione, dalla chiesa della mia “sindrome” ;-)

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#MyCoworkingDay Firenze Rifredi

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Milano, zona Bocconi: una bella giornata di Coworking in compagnia del team di Spazio Elabora.

Questa settimana, per il nostro #1giornoalcowo, Cristina Maccarrone ha lavorato da Spazio Elabora il Cowo® di Via San Mansueto 5 a Milano (dietro alla Bocconi, per chi è pratico).

Ecco il racconto della sua giornata: enjoy! 

Arrivo da Spazio Elabora in una bella giornata di sole, una di quelle in cui non puoi fare a meno di amare Milano e il fatto di essere freelance (contro altri giorni in cui invece ti maledici per la scelta).

Inforco la bici e vado dritta verso questo nuovo spazio di Coworking di Milano, aperto nell’ottobre 2016.

La zona la conosco piuttosto bene, siamo a due passi da Porta Romana ma anche dall’Università e non lontano da Piazza XXIV Maggio: quella parte di Milano in cui riesci a fare di tutto: lavorare, trovare posti carini per mangiare, per fare un aperitivo, passeggiare e anche godere di un po’ di cultura.

La Via invece non la trovo subito: non ci crederete, nonostante passi praticamente sempre in Viale Bligny, di Via San Mansueto non avevo mai sentito parlare.

Questo perché è una stradina secondaria, non di passaggio, e ciò è un bene: meno traffico = meno auto = più spazio per noi ciclisti :-)

Inoltre – notizia bellissima – posso mettere la mia bici nel cortile interno! Questo mi fa sentire più sicura, e affronto meglio la giornata di lavoro al Cowo.

Spazio Elabora presenta subito una particolarità che può piacere o no: si trova al piano seminterrato.

Ma attenzione: se pensate che ciò significhi meno luce vi sbagliate di grosso: le grandi finestre illuminano bene le scrivanie anche prima che il sole decida di farsi vedere.

Spazio Elabora? Un Coworking dove non conta solo il lavoro…

Appena entrata, resto subito molto molto colpita da quello che vedo scritto sulla lavagna:

 

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E subito capisco che in questo spazio si va oltre, si pensa ai coworker anche per aspetti che vanno oltre il lavoro: il pranzo, il servizio di lavanderia e tanto altro, per farti sentire meglio.

Così infatti l’hanno immaginato Emanuela ed Elia, due ragazzi giovani, compagni anche nella vita, che lavorano principalmente sul web ma che nel loro modo di approcciarsi al coworking non dimenticano quanto sia importante la relazione umana, sì, proprio quella dal vivo.

“Ci piace fare sentire a proprio agio le persone”, mi dicono “e dare loro la possibilità di essere qui per lavorare senza avere altri pensieri.”

… e gli animali sono i benvenuti

Sì!

Da Spazio Elabora è possibile portare il cane e farlo stare vicino a te (d’altra parte i benefici degli animali in ufficio son provati), ma puoi anche decidere di affidarlo a qualcuno per alcune ore così come puoi ordinare il pranzo e richiedere altri servizi.

Hai presente quando stai per consegnare un lavoro e pensi ‘No… devo passare in tintoria’ ‘No… devo fare la spesa’?

continua Emanuela.

“Ecco: noi facciamo in modo che questi pensieri non siano determinanti e che non disturbino chi sta lavorando.

Le cose importanti nella vita vanno oltre il lavoro e Spazio Elabora ti aiuta a dare il giusto spazio alla tua vita.

Non potevo non innamorarmi di una frase così, specie in un periodo della mia vita in cui il lavoro – invece – cerca di permeare ogni aspetto della mia giornata.

Qui però il lavoro sta al suo posto: riesco a scrivere tranquillamente i miei articoli (oggi sui contratti di lavoro, tema tutt’altro che semplice), ma anche a fare quattro chiacchiere rilassate sul divanetto nella sala riunioni.

Lo stesso accade in cucina, durante la gustosa pausa pranzo: momenti di relax in cui posso anche guardare il tg mentre gusto il pranzo che Cibario – partner di Spazio Elabora – ci ha portato alle 13.

Il tutto in un ambiente in cui nulla è lasciato al caso, dagli oggetti alla cartoleria, dalle sedie alle scrivanie e persino nei bagni, luoghi di cui nessuno parla mai ma che in ufficio hanno la loro importanza.

E poi c’è una cosa che mi colpisce particolarmente: il colore.

Dicono che sia fondamentale nell’arredamento e devo dire che vedendo questo Coworking si nota come il mix di varie tonalità faccia il suo effetto e metta di buonumore.

La giornata poi si rivela proficua anche per la mia professione di giornalista che si occupa di lavoro: Emanuela ed Elia sono dei social media evaluator, ossia coloro che valutano quanto le pubblicità presenti sui social network siano pertinenti con il contenuto di un video, di un post o altro.

Insomma, scopro qualcosa di nuovo su cui sicuramente tornerò a scriverò un articolo.

Mentre sto preparandomi per andare via, da Spazio Elabora arriva una ragazza interessata alla sala riunioni per l’azienda con cui collabora: anche a lei, come a me, lo spazio piace molto, e apprezza in particolare la possibilità di utilizzarlo anche la domenica.

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La riunione condominiale? Al Coworking!

Chiacchierando con Elia, scopro anche che la sala riunioni diventa spesso sede di riunioni condominiali.

Un bel passo avanti rispetto a me e quando abitavo in una zona a sud di Milano: lì si facevano all’interno di una scuola guida (!).

E vuoi mettere come cambiano le discussioni accese, le liti e le decisioni da prendere per non pagare un salasso in spese condominiali in un posto bello, accogliente e rilassante?

Se il coworking asseconda e nutre le buone relazioni, questo vale con qualunque contesto… perfino negli incontri con i condòmini più litigiosi!

Chiudo la giornata con i complimenti a Emanuela ed Elia per la loro “creatura”, e invito tutti voi a conoscere meglio Spazio Elabora: merita veramente.

Per approfondire:

Qui il sito di Spazio Elabora

Qui la pagina Facebook di Spazio Elabora

Qui la scheda di presentazione Cowo®

[Video] Non è un pesce d’aprile, ma un’idea che si chiama Cowo, nata il primo aprile 2008.

Benvenuti nel video ufficiale del primo spazio di coworking della Rete Cowo, quello che ha fatto iniziare tutti noi, il primo aprile 2008.

Un coworking decisamente… Happy, 24 ore su 24!

Un Cowo delizioso che sembra fatto a mano.

Qualche giorno fa, siamo andati a trovare un altro Cowo. Comodo comodo, sulla linea Verde della metropolitana, all’uscita della fermata Romolo.

Quattro passi sotto il sole ed eccoci in Via Moncucco 22 all’ingresso di un meraviglioso giardino. Ma siamo sicuri di essere a Milano?

Cowo Milano Romolo

Cowo Milano/Romolo sembra un’illustrazione, tanto è carino, e guarda caso qui ci lavorano Paolo d’Altan, grandissimo illustratore e Laura Rota, graphic design dal tocco molto raffinato.

Lo studio si chiama Rebelot un concentrato di arte e creatività.

Appena entriamo, abbiamo l’imbarazzo della scelta: diverse comode postazioni tutte per noi.

E per chi  ama la privacy c’è un piccolo ufficio dove lavorare in tutta tranquillità.

Disegni, quadri e illustrazioni sono ovunque e come ci giriamo, libri, libri, tanti libri.

Cowo Milano/Romolo ha un sacco di storie da raccontare.

Alessandro è stato qui 5-6 mesi, voleva un luogo magico dove concentrarsi per trovare un nuovo lavoro. E i risultati non si sono fatti attendere.

Un altro Alessandro, che viaggia continuamente per lavoro, ha qui il suo Cowo di riferimento. Quando è a Milano, la sua scrivania è sempre lì ad aspettarlo!

E Alessandra (al Cowo Milano Romolo questo nome spopola!) lavora insieme a Laura e nel suo Cowo viene tutti i giorni.

Dopo aver curiosato qua e là, abbiamo scelto una bella scrivania, fatto partire il wi-fi e ci siamo messi subito al lavoro.

La giornata è volata via in un attimo, che peccato, possiamo ritornare? Il sorriso di Laura ci dice di sì.

A presto, Cowo Milano Romolo!

[Video] Coworking Temporaneo CowoFlash a Ecomondo Rimini. Day 4, thanksgiving day.

Oggi si chiude Ecomondo, è il momento di fare dei doverosi ringraziamenti.

Grazie a chi ci ha invitato: Gabriella Chiellino di Eambiente.

Grazie a chi ci ha fatto incontrare: Michele Vianello e il dream team del VeGA di Venezia.

Grazie a chi ha organizzato la logistica degli spostamenti.

Grazie a chi ci ha portato un divano di innovatori a parlare dentro un Cowo (e pazienza se il divano non era un divano).

Grazie alle ragazze della reception di Città Sostenibile, che hanno appuntato la spilletta Cowo sulla loro giacca senza che nessuno chiedesse loro di farlo.

Grazie a chi ci ha dato una rete WiFi che ci ha lasciato… molto tempo per le chiacchiere di persona.

Grazie a chi ci ha tenuti aggiornati in tempo reale sulla Coworking Europe Conference, da Parigi.

Grazie a chi ci ha chiesto dove avevamo comperato i fiori.

Grazie al sindaco di Rimini, che ha portato al Cowo tutta l’amministrazione comunale.

Grazie a quel signore che è venuto a dirci “Noi a Napoli lo facciamo da sempre”.

Grazie a chi ha lavorato giorno e notte perché qualcuno potesse stare a Rimini quattro giorni senza perdere il posto di lavoro.

Grazie a chi ha reso un sogno (quello di portare Cowo a un grande appuntamento fieristico) realtà.

Grazie a tutti per averci – ancora una volta – insegnato cos’è il coworking.

AGGIORNAMENTO: Grazie anche agli amici di AssoScai, che hanno girato questa video-intervista!

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Spazio Coworking a Rimini (Ecomondo)