Archivi categoria: - Un giorno al Cowo

Cronaca di una giornata trascorsa in uno spazio di coworking, con note sui servizi offerti, l’ambiente professionale, le persone presenti. Post completi di foto e video.

[Video] Non è un pesce d’aprile, ma un’idea che si chiama Cowo, nata il primo aprile 2008.

Benvenuti nel video ufficiale del primo spazio di coworking della Rete Cowo, quello che ha fatto iniziare tutti noi, il primo aprile 2008.

Un coworking decisamente… Happy, 24 ore su 24!

Un Cowo delizioso che sembra fatto a mano.

Qualche giorno fa, siamo andati a trovare un altro Cowo. Comodo comodo, sulla linea Verde della metropolitana, all’uscita della fermata Romolo.

Quattro passi sotto il sole ed eccoci in Via Moncucco 22 all’ingresso di un meraviglioso giardino. Ma siamo sicuri di essere a Milano?

Cowo Milano Romolo

Cowo Milano/Romolo sembra un’illustrazione, tanto è carino, e guarda caso qui ci lavorano Paolo d’Altan, grandissimo illustratore e Laura Rota, graphic design dal tocco molto raffinato.

Lo studio si chiama Rebelot un concentrato di arte e creatività.

Appena entriamo, abbiamo l’imbarazzo della scelta: diverse comode postazioni tutte per noi.

E per chi  ama la privacy c’è un piccolo ufficio dove lavorare in tutta tranquillità.

Disegni, quadri e illustrazioni sono ovunque e come ci giriamo, libri, libri, tanti libri.

Cowo Milano/Romolo ha un sacco di storie da raccontare.

Alessandro è stato qui 5-6 mesi, voleva un luogo magico dove concentrarsi per trovare un nuovo lavoro. E i risultati non si sono fatti attendere.

Un altro Alessandro, che viaggia continuamente per lavoro, ha qui il suo Cowo di riferimento. Quando è a Milano, la sua scrivania è sempre lì ad aspettarlo!

E Alessandra (al Cowo Milano Romolo questo nome spopola!) lavora insieme a Laura e nel suo Cowo viene tutti i giorni.

Dopo aver curiosato qua e là, abbiamo scelto una bella scrivania, fatto partire il wi-fi e ci siamo messi subito al lavoro.

La giornata è volata via in un attimo, che peccato, possiamo ritornare? Il sorriso di Laura ci dice di sì.

A presto, Cowo Milano Romolo!

[Video] Coworking Temporaneo CowoFlash a Ecomondo Rimini. Day 4, thanksgiving day.

Oggi si chiude Ecomondo, è il momento di fare dei doverosi ringraziamenti.

Grazie a chi ci ha invitato: Gabriella Chiellino di Eambiente.

Grazie a chi ci ha fatto incontrare: Michele Vianello e il dream team del VeGA di Venezia.

Grazie a chi ha organizzato la logistica degli spostamenti.

Grazie a chi ci ha portato un divano di innovatori a parlare dentro un Cowo (e pazienza se il divano non era un divano).

Grazie alle ragazze della reception di Città Sostenibile, che hanno appuntato la spilletta Cowo sulla loro giacca senza che nessuno chiedesse loro di farlo.

Grazie a chi ci ha dato una rete WiFi che ci ha lasciato… molto tempo per le chiacchiere di persona.

Grazie a chi ci ha tenuti aggiornati in tempo reale sulla Coworking Europe Conference, da Parigi.

Grazie a chi ci ha chiesto dove avevamo comperato i fiori.

Grazie al sindaco di Rimini, che ha portato al Cowo tutta l’amministrazione comunale.

Grazie a quel signore che è venuto a dirci “Noi a Napoli lo facciamo da sempre”.

Grazie a chi ha lavorato giorno e notte perché qualcuno potesse stare a Rimini quattro giorni senza perdere il posto di lavoro.

Grazie a chi ha reso un sogno (quello di portare Cowo a un grande appuntamento fieristico) realtà.

Grazie a tutti per averci – ancora una volta – insegnato cos’è il coworking.

AGGIORNAMENTO: Grazie anche agli amici di AssoScai, che hanno girato questa video-intervista!

Spazio Coworking a Rimini (Ecomondo)

Coworking Temporaneo CowoFlash a Ecomondo Rimini. Day 3.

Ecomondo Rimini: Coworking CowoFlash by CowoIl coworking è un ecosistema che si muove con scioltezza dal web alle rete fisica, reale.

La riprova?

Oggi due giovani professionisti si sono presentati dicendo:

“Noi siamo del coworking Neunòi di Palermo.”

Non ci eravamo mai visti, ma già ci conoscevamo, per la frequentazione online.

E infatti le chiacchiere sono semplicemente proseguite, dall’online alla vita reale senza soluzione di continuità.

Divano dell'Innovazione: Fiat al Cowo

Alle 11.30 è stato il momento del Divano dell’Innovazione, dedicato oggi alle Città Intelligenti.

Pietro Piella, dottorando al Dipartimento di Architettura di Ferrara, ha lanciato la conversazione con Michele Vianello, a cui si è poi aggiunto Severino Damini (Institutional Relations Fiat Group), che ha accettato l’invito di Cowo a unirsi alla discussione.

Per il dott. Damini si è trattato quasi un piccolo riscaldamento per il suo talk previsto poco dopo, al convegno “Le frontiere della mobilità sostenibile” allo spazio Agorà.

Per noi di Cowo, invece, è stata una bella emozione vedere un’azienda come Fiat entrare in uno spazio di coworking: che sia di buon auspicio?

La giornata è poi proseguita tra coworker conosciuti e nuovi incontri, molti dei quali per informarsi sulla possibilità di aprire nuovi spazi Cowo a Rimini, Pescara, Ancona e Bologna.

Arrivederci a domani, per la quarta e ultima giornata di CowoFlash!

Brindisi al Coworking Temporaneo a Ecomondo!

Coworking Temporaneo CowoFlash a Ecomondo Rimini. Day 2.

La giornata comincia con un piatto forte: il workshop #100Cervelli, in cui – dopo il talk di Michele Vianello su Smart Cities e innovazione – tre gruppi di lavoro producono tre idee, che vengono presentate sia dal vivo, a fine workshop, sia online grazie alla pubblicazione su SlideShare.

Cowo collabora con l’iniziativa pubblicando le tre idee e invitando i lettori a votare la migliore, perché quella che riceverà più pareri positivi sarà valutata come idea imprenditoriale.

Stiamo seguendo la fine dei workshop, quando qualcuno ci viene a chiamare:

C’è il sindaco di Rimini al CowoFlash!

Arrivati lì, scopriamo che il sindaco è accompagnato dal vice, dalla giunta e da buona parte dei dirigenti del Comune.

Giusto il tempo di realizzare che razza di gruppo è entrato al CowoFlash, che Gabriella Chiellino cede la parola a Cowo per introdurre a questo team di amministratori il concetto di coworking.

Pochi intensi minuti, e la parola ripassa adl sindaco Andrea Gnassi, il quale pronuncia queste parole:

E’ ora che facciamo succedere questa cose anche nelle nostre città, gli spazi di coworking sono imprescindibili Penso ai progetti di nuove scuole, che dovranno comprendere soluzioni per impiegare gli spazi, nelle ore no occupate dagli studenti, con coworking. Penso alle stanze del Comune occupate da magazzini che non so nemmeno cosa contengano…

Il pomeriggio arriva molto in fretta, con la piacevole visita di Gianluca Diegoli, dopo il suo intervento a “Web e sostenibilità“, e si conclude con un incontro del Divano dell’Innovazione, di Urbano Creativo, molto interessante come sempre.

E in tutto questo, professionisti che passano a ricaricare il telefonino e far due chiacchiere, persone interessate all’affiliazione, team di lavoro che – in tutta scioltezza – prendono possesso di tavoli per lunghi meeting… insomma, coworking.

Coworking Temporaneo CowoFlash a Ecomondo Rimini. Day 1.

Coworking Temporaneo a Ecomondo RiminiLa giornata inizia con la rielezione di Obama. Yes we can!

A Ecomondo, accoglienza squisita dai ragazzi di EAmbiente, e incontro con Michele Perissinotto: la collaborazione è già sperimentata e consolidata dopo molti contatti via web e telefono, incontrarsi de visu è come rivedersi, anche se è la prima volta.

Gabriella Chiellino ci presenta al volo a una giornalista di Rai3… ancora prima di sedersi la fiera è cominciata.

Fino alle 14.30 lo spazio non può essere preparato, per un paio d’ore si lavora online e si aspetta.

Dopo colazione, non facciamo in tempo a disporre comunicati stampa, spillette, poster “cos’è il coworking” e “il manifesto di Cowo”, che arrivano a salutarci Miriam Bertoli e Alessandra Farabegoli in compagnia di amici.

Ci sediamo per ascoltare la proposta di Hosting Sostenibile di presentare il proprio progetto di presentazione negli spazi Cowo italiani. Concordiamo che è senz’altro interessante e si farà, una stretta di mano e appuntamento a rivederci per parlarne ancora durante i 4 giorni di fiera (sono a pochi stand di distanza da noi).

CowoFlash Coworking temproaneo CowoLe prime persone si avvicinano, si siedono.

I desk si riempiono.

Alle 16.30 il divano dell’innovazione svolge due workshop proprio nella coworking area: seguiamo mentre assistiamo chi chiede informazioni.

Un signore di Roma propone una partnership, un fisico sardo trasferito a Roma vuole sapere l’indirizzo del Coworking di Sassari… mentre lo cerchiamo online sbotta:

Ma non sarà quella società che ha vinto quel riconoscimento in Silicon Valley, tempo fa?

Sono proprio loro, il mondo è piccolo, i simili si attraggono, l’ecosistema Cowo è qualcosa di reale. Riscoprirlo in un luogo dove Cowo è presente da due ore… beh, è un’emozione.

Mentre gli altroparlanti ci invitano ad uscire arriva Michele Vianello, il nomad worker per antonomasia, e subito dice:

Nel mio nuovo libro siete citatissimi.

A domani!

Ecomondo Coworker concentrato al Cowo Flash

Lunedì 10/9/12, Cowo Omegna: il coworking come formazione. Una mattinata con Massimo Carraro.

Omegna, nel network Cowo, è un coworking che si distingue per il forte orientamento alle attività formative, in particolare rispetto ai giovani.

Quello dei giovani e degli studenti è un mondo a cui Cowo guarda con estrema attenzione: non si tratta forse dei coworker di domani

O magari già di oggi, come ci insegnano da New York?

Su queste basi, unite all’esperienza professionale del fondatore di Cowo, sì è organizzato per lunedì 10 settembre un seminario formativo sul tema:

La comunicazione alla base della nuova impresa: partire con il piede giusto.

La chiacchierata – informale e in continua presa diretta sul web – partirà da alcuni punti di partenza:

- Il web: mostro o amico?

- Reputazione online e presenza digitale

- Cos’è la “buona comunicazione”, al tempo di Facebook

- Il passaparola questo sconosciuto

- E se mi rubano l’idea?

- Costruire un progetto solo sul passaparola: il caso del marketing Cowo

Dialogherà con Massimo Carraro un selezionato gruppo di giovani aspiranti startupper partecipanti ad un progetto promosso dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola chiamato per l’appunto Start Up.

Alcuni di loro sono nel “momento magico” dell’uscita dal bozzolo, quello in cui l’idea imprenditoriale è già pronta ed è arrivato il momento in cui spicca il volo sul mercato.

In bocca al lupo quindi ai nuovi imprenditori, e buon seminario!

Che la bellezza del coworking sia con voi, nel 2012 e oltre.

Brindisi di Natale al Coworking Cowo Milano/S.Ambrogio

Si chiude un anno, è il momento degli auguri.

Due anni fa augurammo a tutti “un coworking in ogni città”, e poche settimane fa l’assessore alle politiche del lavoro di Milano è venuta al Cowo a parlarci dei progetti dell’amministrazione comunale in questo senso (mentre il nostro network ha raggiunto e superato quota 40 città).

Quest’anno, l’augurio è che – in tempi di crisi – ci possa accompagnare la bellezza di un’idea.

C’è una grande bellezza nell’idea che perfetti sconosciuti entrino ogni giorno nello stesso luogo di lavoro con la stessa consapevolezza, lo stesso rispetto per gli altri e – spesso – la stessa fortissima, irresistibile  determinazione a fare la differenza nella propria attività, senza se e senza ma.

C’è bellezza nell’idea di sostenibilità, in un modello che mette il profitto al secondo posto (legge del Cowo n. 5).

Se vi sembra poco, considerate che questo può trasformare una massacrante giornata di lavoro in una massacrante giornata di lavoro con degli amici intorno.

A noi sembra tanto, tantissimo. Bellissimo, appunto.

E adesso, un ringraziamento a tutti: ai coworker, ai cowomanager, alle società affiliate a Cowo, ai giornalisti che ci vogliono bene e parlano di noi, agli amici che ci stimano e a tutti coloro che ci fanno compagnia sulle rispettive strade, quasi sempre in salita, del lavoro quotidiano.

Auguri a tutti voi, a tutti noi. Buon 2012!

[Foto: uno dei mille “Cowobrindisi” di Natale di questi giorni: al Cowo Milano/S. Ambrogio].

Roma, Tecnopolo Tiburtino, 23/11: giornata condivisa di coworking. Cowo ci sarà, e tu?

coworking cowo roma/tecnopolo tiburtino

La coworking community romana di Cowo si riunirà mercoledì 23 novembre al Cowo Roma/Tecnopolo Tiburtino per una giornata condivisa dedicata al coworking.

Durante tutta la giornata sarà possibile frequentare le scrivanie del Cowo presso Pragma Systems, ma soprattutto – nello spirito del network Cowo – incontrare professionisti e parlare con loro di tutto, non solo di coworking.

La conversazione sarà arricchita dalla presenza di persone e aziende coinvolte a vario titolo nella giornata, come si può vedere dalla lista (peraltro ancora incompleta) qui sotto.

Naturalmente la giornata è aperta a tutti, chiunque può partecipare.

Si tratta di un’ottima occasione di avvicinarsi al coworking e – perché no – fermarsi a lavorare una giornata in un luogo davvero accogliente e perfettamente attrezzato (vedere per credere!).

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con Cowo Roma/Tiburtina, cioè l’altro Cowo romano, che sarà presente con i cowomanager Elisabetta Frasca e Stefano Borghi, più alcuni coworker che si sposteranno al Tecnopolo per l’occasione – si svolgerà nell’arco dell’intera giornata, e vedrà la partecipazione di:

  • team Cowo Roma/Tecnopolo Tiburtino
  • team Cowo Roma/Tiburtina
  • fondatore rete Cowo Massimo Carraro
  • Tecnopolo Tiburtino
  • POMOS – Polo Romano per la Mobilità Sostenibile della Regione Lazio / Università La Sapienza

Le adesioni stanno arrivando, quindi il programma che segue potrebbe essere ulteriormente arricchito :-)

Al momento, questa è la “scaletta”:

  • 10.30: Apertura giornata con buffet di benvenuto
  • 11.30: Presentazione Coworking Project by Cowo
  • 12:00: Presentazione POMOS – Polo Romano per la Mobilità Sostenibile
  • 12.30: Presentazione Pragma Systems
  •  13.30: Buffet
  • 15.00: Presentazione Tecnopolo Tiburtino
  • 16.00: Presentazione Pragma Systems
  • 18:00: Chiusura

Allora ti aspettiamo, mercoledì al Tecnopolo: Via Giacomo Peroni 130-150… non mancare!

Invitiamo al coworking l’assessore per le politiche del lavoro del Comune di Milano.


coworking europe 2011: 10 points for the gov.t

Alla conferenza di Berlino abbiamo visto la lettera del governo tedesco che chiedeva alla coworking community internazionale riunita per l’occasione, le 10 cose che servono al movimento del coworking per svilupparsi.

Mentre partecipavamo alla sessione di lavoro per scrivere la risposta, ci chiedevamo che cosa mancasse all’Italia per essere così presente, così attiva nell’ascolto.

Forse siamo ingenui, ma non ci rassegnamo alla mancanza di interlocutori, a un coinvolgimento più importante.

E così è nata l’idea di chiedere a chi amministra la città di Milano una cosa sola, ma non meno importante delle 10 del governo tedesco.

Chiediamo che l’assessore e/o qualcuno del municipio venga una volta, o magari regolarmente, a lavorare in un coworking.

Milano è la città che ha fatto nascere il progetto Cowo, e lo rappresenta magnificamente con ben 14 spazi di coworking, su 58 in tutta Italia.

Una realtà unica al mondo e ormai nota a livello globale, che ha appena riscosso il sonoro, continuativo e affettuoso applauso della Coworking Conference di Berlino, oltre 2o0 persone da tutta Europa, dagli USA e dalla Cina.

Tutto questo è nato a Milano, al Cowo di Via Ventura, che continua ad essere un riferimento per la community, non solo italiana.

Ecco quindi il testo della mail scritta stamattina all’assessore alle politiche del lavoro di Milano, Cristina Tajani, con cui la invitiamo a passare qualche ora tra noi.

buongiorno assessore,

mi chiamo massimo carraro e sono il fondatore – insieme a laura coppola, in copia – di un progetto di coworking nato a milano 4 anni fa e sviluppatosi poi in 39 città, con 58 spazi.

ho avuto notizia da dario banfi – autore del libro “vita da freelance”, anch’egli in copia – del suo interesse per il coworking, e ho pensato che forse è giunto il momento di presentarmi :-)

questa mail non è una richiesta di fondi né di assistenza di alcun genere, ciò che chiede è qualcosa di infinitamente più prezioso. 

ma prima due righe di presentazione della nostra realtà, che si chiama cowo.

cowo nasce sull’esempio degli spazi di lavoro condiviso nati in california nel 2005, da cui abbiamo tratto ispirazione online.
il 1° aprile 2008 abbiamo lanciato, attraverso un semplice blog, l’idea di condividere il nostro ufficio di via ventura (quartiere lambrate), a condizioni sostenibili (200 euro/mese una postazione di lavoro tutto compreso, con wi-fi bello pimpante e caffè gratis).

le postazioni erano (e sono) 7, la sede di lavoro è anche quella della mia società, che si occupa di comunicazione.

la risposta è stata immediata, ed è piano piano cresciuta nel tempo.

da parte nostra, non abbiamo inseguito il dio del profitto, ma – pur facendo attenzione al lato economico della faccenda – abbiamo sempre privilegiato le relazioni, in quanto pensiamo che nella società di oggi la rete di rapporti sia la cosa più importante, e noi la mettiamo prima del profitto, in ogni cosa che facciamo.

l’anno successivo, stimolati dalle molte telefonate ricevute, abbiamo messo online un altro blog: questa volta offrendo il nostro know-how a tutti coloro che volevano aprire uno spazio di coworking nel loro ufficio, nella loro città. 

compresi nel kit: knowledge-base legale/fiscale/amministrativa, spazio sulla piattaforma web, moduli di contratto a norma di legge, attività di comunicazione. 

fee richiesto: euro 250/anno, senza altre revenue o percentuali.

da allora abbiamo portato 58 realtà in tutta italia ad aprire il proprio spazio professionale (studio, società, azienda) al coworking. 

in altre parole, si sono formati 58 luoghi dove un giovane o una start-up a inizio attività possano avere un luogo di lavoro a prezzo sostenibile e – soprattutto – in un ambiente collaborativo.

sono orgoglioso di dire – e lo dico tutte le volte che posso, quando mi trovo in giro per convegni – che la città di milano è la capofila di questo bel progetto, con 14 spazi attivi.

tra le cose che non posso non raccontarle, c’è il coworking camp nazionale, svoltosi nel 2010 e 2011, sempre qui a milano, l’iniziativa “free coworking week” durante la settimana del fuorisalone, la piattaforma di navigazione “cowo wi-fi“, che permette una navigazione stabile, sicura, legale a tutti coloro che si trovano al cowo ed anche fuori, funzionando, di fatto, da hot spot pubblico.

tutto questo è stato fatto di nostra iniziativa, con le nostre risorse, investendo una montagna di giornate (e nottate) di lavoro, e cercando di non cambiare mai la linea di sostenibilità e collaboratività che abbiamo scelto fin dall’inizio. 

le entrate economiche del progetto sono basse e non compensano il lavoro, ma la rete di relazioni creatasi è ormai globale, con centinaia di contatti che si incrociano senza sosta tra i nostri spazi fisici e le varie communities online che si sono via via create (noi stessi gestiamo una presenza costante su 9 social network).

ma vengo alla mia richesta :-)

vorrei che lei venisse a lavorare una giornata al coworking.

mi sento di chiederglielo perché mi pare di aver capito, con sollievo, che questa amministrazione si distinguerà per la partecipazione e l’ascolto.

penso che il coworking sia una cosa da ascoltare, e non si può ascoltarla da lontano, o rimanendo chiusi nelle sedi istituzionali.

sarà un piacere presentarle i professionisti che popolano il nostro spazio (tra essi architetti, un ingegnere, professionisti del web, consulenti, progettisti)… e penso che potrebbe anche piacerle l’aria positiva, di sana voglia di costruire che si respira qui dentro.

rimango a sua disposizione ai n. 02/21.51.581 e 334/89.36.110, oltre che a questa mail.

un cordiale saluto e grazie per la sua preziosa attenzione.

massimo carraro

ps- qualche link utile: