Campania: Cowo c’è, sempre di più. Il nostro benvenuto allo spazio Coworking di Afragola, Napoli.

È sempre un piacere poter offrire i vantaggi del Coworking e le opportunità degli spazi professionali condivisi e collaborativi in un ambito territoriale nuovo al Coworking. Oggi, grazie al nuovo spazio Coworking di Afragola… facciamo proprio questo :-)

Spazio Coworking di Afragola - Napoli

Con lo spazio Coworking di Afragola, cui diamo il più caloroso benvenuto, anche la zona a nord di Napoli entra nell’ecosistema collaborativo di Coworking Cowo®.

Il nuovo Cowo® si può raggiungere in auto (parcheggio comodo e gratuito) oppure in treno, da Napoli, oppure ancora in autobus, dalle aree limitrofe.

In Via Francesco Compagna 4/6 – dove si viene accolti in una gradevole reception professionale – sono disponibili postazioni di lavoro, uffici indipendenti e una bella sala riunioni, ampia ed accogliente.

I servizi, rivolti ai professionisti della zona e ai  nomad worker di passaggio sono offerti con orario esteso, per meglio agevolare le attività di ognuno: l’orario di apertura è infatti dalle 8:30 alle 20:00.

Non ci resta che fare i nostri migliori auguri al nuovo spazio di Coworking, e invitare tutti a visitare i suoi spaziconoscere i servizi offerti.

Buon lavoro!

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Ufficio in Spazio Coworking - Afragola - Napoli

3 domande su “Coworking e Istituzioni” a Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano.

L’appuntamento del 30/9  a Milano per l’evento CowoShare “CowoShare su “Coworking e Istituzioni” si avvicina.
Nell’attesa, proseguiamo con le interviste che ci aiutano ad entrare in tema e a conoscere meglio i relatori con cui dialogheremo.
Oggi abbiamo rivolte le nostre consuete 3 domande a una delle persone che – nell’Amministrazione Pubblica – hanno meglio interpretato il Coworking nella sua prospettiva di “nuovo luogo di lavoro”, in grado di dare nuova linfa ai territori e – nella fattispecie – alla città di Milano: Cristina Tajani, Assessore alle politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane del Comune di Milano
Ringraziamo l’Assessore per la sua disponibilità, e ricordiamo che l’ingresso al CowoShare è libero, ma è indispensabile la registrazione.

Assessore Comune di Milano Cristina Tajani

1 – Coworking e Istituzioni: cosa è cambiato e cosa sta cambiando a Milano?

Da quando abbiamo iniziato il lavoro con la precedente amministrazione comunale, abbiamo sempre ritenuto il lavoro in costante evoluzione.

Per questo abbiamo cercato di valorizzare le forme del lavoro che cambia.

Il Coworking è espressione di questo cambiamento, dove il valore del lavoro è dato dalla relazione, e si svincola dal concetto di “luogo fisso”.

L’attenzione del Comune, in tutto questo, è stata incentrata innanzitutto nel non creare iniziative in concorrenza con l’esistente, e in secondo luogo  nello sviluppare un sistema di incentivi che aiutasse questa modalità ad affermarsi e consolidarsi.

Questi provvedimenti, che sono iniziati nel 2013, hanno visto l’attuazione di una doppia misura.

Da un lato, la creazione di un Elenco qualificato dei fornitori di servizi di Coworking – registro degli spazi riconosciuti dal Comune di Milano che certifica l’offerta presente sul territorio.

Dall’altro, l’istituzione di voucher per gli utilizzatori, che hanno potuto godere – nel 2013 e nel 2015 – di un rimborso da parte del Comune per il 50% dei costi sostenuti per l’utilizzo di spazi di Coworking, fino a 1.500 Euro all’anno.

Infine, mi pare utile ricordare che lo scorso Agosto sono stati approvati i bandi di supporto agli spazi di Coworking, FabLab e Maker Space di Milano, con misure incentivanti, sia per gli spazi ancora non accreditati nell’elenco ufficiale del Comune, sia per quelli che già lo sono, pari a un totale di circa 370.000 Euro.

Questo rinnova e conferma, dopo i fondi già erogati negli anni 2013 (Euro 122.598) e 2015 (Euro 567.566), l’impegno – anche concreto, in termini di risorse economiche – del Comune di Milano a supportare l’ecosistema del nuovi luoghi di lavoro.

2 – Perché il Comune di Milano si occupa di Coworking?

Come Amministrazione, dobbiamo non solo tradurre, ma anche prefigurare i cambiamenti.

Siamo attivi in questo senso da oltre 6 anni, cercando di captare i  segnali di cambiamento e di amplificarli... anche questo è il ruolo dell’Amministrazione comunale.

In questa ottica, abbiamo lanciato quattro anni fa la giornata del Lavoro Agile: una iniziativa, promossa dal Comune e rivolta a tutto l’ecosistema professionale milanese, volta a consentire a dipendenti e collaboratori, di lavorare “in remoto” per una giornata.

La scelta del “dove svolgere il proprio lavoro” viene lasciata ai soggetti coinvolti, ma il Comune ha sensibilizzato aziende e operatori professionali rispetto all’opzione Coworking.

Grazie a questo progetto, uno degli output positivi che si sono registrati è stato l’aumento dell’utilizzo di spazi di Coworking da parte delle Aziende, che in molti casi non conoscevano tale possibilità.

Il “Lavoro Agile” promosso dal Comune di Milano ha avuto un crescente riscontro, con soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti, anno dopo anno, al punto che quest’anno (2017) la giornata ha potuto estendersi a una settimana, e l’iniziativa allargarsi anche alla Città Metropolitana di Milano e in taluni casi anche al resto d’Italia.

Sempre di più è riconosciuto, da parte di chi si è attivato su questi fronti, che si può essere produttivi al 100% anche senza essere fisicamente presenti sul luogo di lavoro, per prediligere scelte più sostenibili dal punto di vista della qualità della vita (più vicino a casa, minori temi di percorrenza, minor utilizzo dell’auto, minor inquinamento, più tempo per la famiglia e gli interessi personali).

Dal punto dei datori di lavoro si è verificato, dati alla mano, che la produttività non ne risente minimamente, anzi, il rendimento di chi pratica il Lavoro Agile è migliore.

3 – Il lavoro del Comune di Milano in tema di Lavoro Agile, Smart Working e Coworking può essere un esempio per il resto d’Italia, o è qualcosa di circoscritto alla realtà milanese?

Siamo consapevoli del ruolo che una città come Milano può avere nel panorama nazionale.

In questo senso, cerchiamo di mettere a punto progetti e pratiche che possano – nel caso – venir ripresi anche da altre Amministrazioni, con le quali intratteniamo rapporti di collaborazione e reciproco supporto.

Abbiamo potuto constatare come le idee più valide che nascono a Milano trovino a volte interesse e applicazioni locali anche altrove; abbiamo appunto parlato del Lavoro Agile, estesosi anche oltre Milano, e così è anche per altre attività e progetti dell’Amministrazione.

Il 30/9, Cristina Tajani ci parlerà di:
LAVORO AGILE A MILANO
E NON SOLO:
PERCHÉ ISTITUZIONI E AZIENDE
GUARDANO AL COWORKING

Rete Cowo® ti aspetta:
Evento “COWORKING E ISTITUZIONI”
Milano -30 settembre 2017 – h 10.00/13.00
Clicca qui per iscriverti

CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo

3 domande su “Coworking e Istituzioni” ad Andrea e Franco Rossi, Sindaco e Assessore di Montepulciano (Siena).

Mentre l’agenda si avvicina al 30/9, data in cui si svolgera à Milano l’evento nazionale CowoShare su“Coworking e Istituzioni”, iniziamo a conoscere i relatori attraverso alcune piccole interviste, composte di 3 sole domande.
Oggi  dialoghiamo con il sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, il quale – insieme alle Giunta e all’Assessore Franco Rossi, anche lui tra i relatori che ascolteremo – ha voluto un Coworking a forte vocazione turistica, con un progetto importante di impatto sull’economia locale.
Il 30/9 avremo il piacere di ascoltarli di persona, nel frattempo li ringraziamo per la disponibilità.
NB: La  partecipazione all’evento è libera, previa registrazione.

Andrea Rossi

1 – Montepulciano: in uno dei territori turistici più gettonati al mondo come la Toscana  è presente da un anno un progetto di Coworking. Quale?

Il Coworking di Wisionaria a Montepulciano nasce dalla volontà del Comune di Montepulciano di creare una rete relazionale per favorire lo sviluppo sociale economico ed etico dell’area geografica di Montepulciano, della Valdichiana Senese e dei territori limitrofi.

Questo al fine di rendere l’area un polo attrattivo e fertile perCoworking e Istituzioni a Montepulciano Sienanuove idee imprenditoriali e per supportare le eccellenze già presenti.

In sintesi, Wisionaria ed il Coworking nascono per intercettare ed attuare l’innovazione ad ogni livello e creare, nel tempo, un nuovo asset economico che possa essere a supporto di quelli già esistenti.

Il nostro territorio vive principalmente di attività connesse alla cultura, all’enogastromia e al turismo che ne consegue.

Oggi necessitiamo di innovare questi settori creando un’ulteriore leva economica: attrarre capitali e nuove idee di impresa.

Il Coworking Wisionaria a Montepulciano nasce per questo.

2 – Il Coworking di Montepulciano rientra nella valorizzazione del territorio?

Assolutamente sì. Il Coworking è ritenuto leva fondamentale.

Prima di tutto riesce ad attrarre quei nomadi digitali che non avrebbero scelto Montepulciano come meta per il proprio soggiorno, incentiva la collaborazione tra i professionisti del territorio e collabora  costantemente con la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, la struttura preposta alla Promozione e Valorizzazione del territorio della Valdichiana Senese.

Inoltre dà la possibilità concreta al rientro “a casa” di quelle professionalità che si sono allontanate da questi luoghi alla ricerca di crescita professionale e lavoro.

Il Coworking di Wisionaria ha l’ambizione di diventare lo snodo di un acceleratore di idee ad alto valore sociale, culturale e ambientale, che aggrega imprese, liberi professionisti, startupper, operatori culturali, PA, associazioni, cittadini, investitori, nomadworker, idee di impresa con l’obiettivo di innovare gli asset territoriali esistenti del territorio diffuso e realizzarne di altri.

3 – A due anni e mezzo dall’apertura: il percorso è quello immaginato, o ci sono stati scarti (nel bene e nel male)?

Come in tutti i progetti, immaginare un percorso e farlo realmente non è mai la stessa cosa.

Oggi nel cuore di Montepulciano c’ è una base operativa per liberi professionisti, smartworker, imprese, start up, associazioni, artisti, e artigiani.

Le difficoltà principali hanno riguardato e riguardano giornalmente “la formazione del territorio” ad innovare.

Il percorso è sicuramente più lento che nei grandi centri ma a nostro avviso più duraturo.

Il prossimo obiettivo è far diventare il Coworking di Wisionaria a Montepulciano un luogo di ispirazione, connessione e facilitazione per lo sviluppo di PROGETTI e IDEE per tutta la community (sia locale che globale).

Il 30/9, Andrea Rossi e Franco Rossi ci parleranno di:
MONTEPULCIANO (SIENA):
IL COWORKING COME PARTE
DELL’ECOSISTEMA TURISTICO

Rete Cowo® ti aspetta:
Evento “COWORKING E ISTITUZIONI”
Milano -30 settembre 2017 – h 10.00/13.00
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CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo

Stanziati dal Comune di Milano 370.000 euro a favore di Coworking e FabLab, con focus sulle periferie.

Incentivi Coworking Milano

[AGGIORNAMENTO 1/9/2017: Il bando verrà presentato il 6/9 2017 presso lo spazio di Coworking BASE Milano, alle ore 18:00. Per partecipare, registrarsi qui. Online anche la pagina evento su Facebook, qui]

 Agosto 2017: in una Milano in piena canicola estiva, l’amministrazione comunale presenta – con una conferenza stampa presso uno spazio di Coworking cittadino – le nuove misure di incentivazione economica agli spazi di Coworking e FabLab della città, approvate con delibera del 4/8/2017.

È l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attivita’ produttive e Commercio, Cristina Tajani a mettere in evidenza gli aspetti di sostenibilità e progettualità dei Coworking e dei FabLab nella città di Milano,  con parole molto chiare:

Le linee guida approvate consentono di proseguire nel sostegnoBandi incentivi economici al Coworking a Milano allo sviluppo delle forme innovative di lavoro e dell’economia della condivisione co-finanziando gli investimenti degli operatori che hanno deciso di aprire nuove sedi di Coworking, Makerspace e Fablab nelle periferie della citta’.

Questo perche’ i nuovi luoghi della produzione consentono allo stesso tempo di rivitalizzare i quartieri cittadini e di creare opportunita’ di lavoro per giovani e professionisti interessati a lavorare in rete”.

Mentre ancora non è disponibile il bando, che sarà sul sito del Comune di Milano in settembre, già si conoscono alcuni criteri relativi al nuovo provvedimento, che – lo ricordiamo – si ricollega a un lungo lavoro dell’Amministrazione.

Il Comune di Milano affianca infatti gli spazi di lavoro condiviso fin dal 2014, anno della creazione del Registro dei Coworking Qualificati che conta 63 spazi di Coworking, di cui 10 appartenenti a Rete Cowo®.

Le misure presentate sono volte a promuovere l’apertura di nuovi spazi di Coworking e l’ufficializzazione di quelli esistenti, con l’iscrizione all’Albo del Comune: a questi sono sono rivolti la parte più cospicua dei finanziamenti, con una quota di circa 80mila Euro riservata ai soggetti già iscritti .

Ogni spazio può richiedere un finanziamento fino a 20.000 Euro (per le realtà che si accreditano all’Albo per la prima volta) e fino a 10.000 Euro per i Coworking e i Makerspace già iscritti.

Saranno iscrivibili per la richiesta di finanziamento i lavori di rinnovo locali e/o sostituzione delle attrezzature: per i dettagli delle spese occorrerà consultare nelle prossime settimane il documento ufficiale.

Ricordiamo che tra i requisiti per l’iscrizione al Registro dei Coworking Accreditati vi sono un numero minimo di 10 postazioni, tecnologie condivise, spazi comuni e di socializzazione.

Incentivi per coworking e fablab a Milano

Benvenuti in Cowo®, la Rete dei Coworking Indipendenti.