Nel centro di Fiumicino, il nuovo Cowo è il centro del Coworking.

A un passo dalla darsena, un minuto dal mare, in pieno centro città… è un piacere dare il benvenuto al nuovo spazio di Coworking Fiumicino, all’interno di uno studio tecnico specializzato in ambito edilizia, antincendio e sicurezza.
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Coworking Fiumicino: sala riunioni

L’ambiente esterno è – come detto – centrale e urbano, mentre gli ambienti interni del Coworking sono caratterizzati da spazi ampi, luminosità, comfort.

Il Cowo® è pronto ad accogliere – nei locali di Studio FBP del geometra Fabrizio Baldoni – 15Coworking Fiumicino centro professionisti, a cui è in grado di offrire tutti i servizi di un moderno ufficio condiviso, con il valore aggiunto della relazione diretta  con una community professionale interessante e stimolante.

Integrano la dotazione dello spazio Cowo® una grande sala riunioni con capienza 10 persone, stampante/fax/fotocopiatrice multifunzione, angolo relax.

Cosa aspettate? Appuntamento a Fiumicino! :-)

Vai alla presentazione completa di
Cowo® Fiumicino Roma


Coworking Fiumicino

Coworking su Repubblica: l’ intervista a Massimo Carraro in occasione dei 10 anni di Rete Cowo.

Coworking su Repubblica Parma

“Voi di Cowo celebrate quest’annno 10 anni di attività nel Coworking, vero?”

Inizia così la bella intervista di Raffaello Castagno che porta il Coworking su Repubblica.it, durante un incontro al Cowo CNA Parma.

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Massimo Carraro Coworking CowoE su questo spunto dei 10 anni di Coworking (“eravate dei marziani, dite la verità” chiosa il giornalista) si snoda una bella intervista al nostro fondatore, completamente  a ruota libera, su una serie di punti accuratamente preparati da Castagno.

E lo scambio a è migliorato dalla presenza attiva della bella Coworking Community di Cowo® CNA Parma, che porta all’intervista la testimonianza in carne e ossa di quel che si dice.

Le domande rimbalzano tra i presenti, e spesso è Federica Gambetta, Coworking Manager di lungo corso a Parma a fornire datiFederica Gambetta - Coworking Cowo CNA Parma interessanti – per una volta più culturali che numerici, brava Fede! – per il pezzo da far uscire su Repubblica.it.

Un grazie alla redazione di Parma per la disponibilità e la professionalità: giornalisti come questi figurebbero benissimo in un Coworking Cowo®! :-)

Leggi l’intervista su Repubblica.it

Se il Coworking incrocia la Boiler Room e la Trap Music. Intervista a Roberto Marino.

.Coworking Clock Studio Milano

Ci sono spazi di Coworking che ci aiutano a capire nuovi territori.

Uno di questi è senz’altro il Cowo® Clock Studio, dove l’attività di Digital Recording (video e musicale) ci porta oggi interessanti nuovi stimoli.

Su questo, e tante altre cose, abbiamo intervistato Roberto Marino, Coworking Manager.

Cowo® – All’incrocio tra spazio di lavoro, produzione artistica digitale e web communities, trovaiamo Clock Studio. che messaggio date a chi varca quella porta?

Roberto Marino – Al piano rialzato sopra la zona living c’è una grande scritta con un bel lettering anni ’70:

UNITING IGNITING

Sono parole intraducibili e difficilmente pronunciabili per un italiano…

Per noi significano unione/accensione di energie, idee e progetti.

Questa è la prima cosa che faccio vedere a chi viene nel nostro studio.

Un concetto e una filosofia importanti che vorrei che fossero chiari da subito. a chi ha voglia di conoscerci e collaborare con noi.

Intervista Roberto Marino

Cowo® – “Coworking” non significa per tutti la stessa cosa. Vuoi raccontarci cosa è per voi?

Roberto Marino – Il nostro è uno studio di registrazione specializzato in musica elettronica.

Siamo partiti pensando alla condivisione degli spazi, principalmente con musicisti, quindi per gli addetti ai lavori ma i Coworking sono, prima di tutto, dei luoghi di condivisione.

Le persone li frequentano per condividere idee, per confrontare progetti e, in virtù di questi processi culturali, per creare nuove fonti di business e realizzare altre dimensioni imprenditoriali.

C’é un numero crescente di persone che crede nella sharing economy.

Sempre di più l’economia dell’innovazione (e non solo) si baserà sui processi collaborativi.

Si può dire ormai con forza  #shareordie “condividi o muori” perché senza la condivisione non si arriva da nessuna parte (lavorativamente parlando ovviamente).

L’ampliamento del mobile e del cloud computing ha creato le basi affinché il lavoro in mobilità si diffonda con sempre maggiore efficacia.

Ecco un motivo in più perché  l’auspicabile mescolanza di nuove culture dia luogo al diffondersi di processi innovativi .

Clock Studio Music and Coworking

Cowo® – Oltre allo studio di registrazione, qual è l’attività di riferimento, per te in particolare?

Roberto Marino – Negli anni passati ho dato il mio contributo allo sviluppo della cultura internet in Italia.

Oggi non smetto di cercare nuovi stimoli e nuove idee nel mondo della comunicazione digitale.

Sono sempre stato affascinato dalla relazione uomo/macchina.

Siamo alle porte di una nuova rivoluzione epocale.

I boot, l’intelligenza artificiale, i robot, la realtà virtuale, gli ologrammi, i contenuti che diventano sempre più “liquidi” e sempre di più in mobilità.

Vorrei attirare, aggregare e lavorare su questo tipo di idee e talenti.

4 – TANTA TECNOLOGIA QUINDI. E IL RAPPORTO UMANO TRA PROFESSIONISTI?

Roberto Marino – Oggi tra gli uomini e la tecnologia non esiste più una netta distinzione perché la tecnologia aiuta l’essere umano a sviluppare la sua essenza.Coworking Clock Studio Roberto e Alessandro Marino

L’evoluzione della tecnologia infatti contribuisce enormemente all’evoluzione umana, anzi ormai praticamente coincide con essa.

I rapporti umani sono di conseguenza intimamente legati alla tecnologia, le nuove forme di comunicazione e cooperazione passano attraverso questi mezzi e facilitano le interazioni umane.

Non bisogna spaventarsi e nemmeno pensare di poterne farne a meno.

È come se la conoscenza stesse cominciando ad incorporarsi nella nuova simbiosi uomo-macchina, cioè “nell’homo technologicus”, una sorta di “creatura planetaria” della quale Internet è il primo nucleo.

La tecnologia, soprattutto informatica, segna, un ritorno all’unità e alla completezza multimediale della conoscenza, come forse era agli inizi della nostra storia…

Ma è un ritorno filtrato e mediato da un codice astratto, quello binario, e gli effetti di questo “filtro” sono ancora tutti da scoprire.

Coworking Clock Studio Milano

Cowo® – Boiler Room, trap… cosa sta succedendo ultimamente in questo spazio di Coworking?

Roberto Marino – Alla fine le idee che hanno dato origine al progetto tornano a essere potenti.

Dalla musica, che sta modificando i suoi sistemi di diffusione, e dai social che ne amplificano la propagazione, arrivano idee che meritano riflessione.

Fare rete, community e networking con mezzi e strumenti incredibili e impensabili fino a pochi anni fa per uno studio di registrazione dove suonare, provare e condividere i mix è la naturale estensione della creatività.

La semplicità con cui si possono creare e trasmettere eventi in tutto il mondo tramite la rete e con mezzi non broadcasting oggi è tangibile e accessibile a tutti.

Il concetto – veramente rivoluzionario – della “Boiler Room” è un evento trasmesso da un luogo trendy dove il posizionamento degli spettatori presenti “fisicamente” alla music session è alle spalle del dj invece che di fronte, lasciando la rete (attraverso una telecamera) a guardare in faccia chi si esibisce.

La nostra formula FLOOR HOUSE STAGE è la stessa ma trasmessa dal nostro studio.

Davanti al musicista nulla se non la telecamera e dietro una ventina, al massimo, di fan.

Un ambiente più “intimo” rispetto a un locale tradizionale, che aiuta il dj ad esprimersi al meglio delle sue possibilità.

Tutto trasmesso live in rete.

Clock Studio è da poco anche anche una loft suite per musicisti in tournée a Milano, dove dormire, soggiornare e lavorare con amici e collaboratori.

Cowo® – E la Trap?

Roberto Marino – è l’evoluzione del rap e, come tutte le innovazioni, ci piace da morire.

Nuove idee, nuovi progetti.

Vedi la presentazione di Clock Studio Music and Coworking sulla piattaforma CoworkingMusicAndVideo.it

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Spazio Coworking Clock Studio Milano

Coworking Milano Sud? Eccoci. Diario di un giorno al Cowo LasciaLaScia di via Boncompagni 57 – MM Porto di Mare.

State cercando Coworking in zona Milano Sud?

Per l’iniziativa #MyCoworkingDay – anche nota come #1giornoalCowo – la nostra coworker Cristina è stata una giornata da LasciaLaScia, Coworking della nostra Rete.

Ecco com’è andata.

Lo confesso: faccio parte di coloro che nella parte sud est di Milano –  Rogoredo, Porto di Mare ecc. –  vanno solo se devono andare via dalla città prendendo un treno.

E invece queste zone hanno tanto da raccontare su quello che è stata la Milano industriale di tanti anni fa e di come la nuove economia passi sempre più dalle relazioni e dalle condivisioni.

Il giorno in cui vado da LasciaLascia sono mezza moribonda causa influenza e penso di perdermi non appena uscita dalla metro…

E invece no, come mi aveva detto Laura nella mail, il Coworking “è a due passi dalla metropolitana Porto di mare”.

Durante la giornata mi ricrederò più volte.

Su questa periferia, su come Milano se ne freghi del fatto che tu pensi di conoscerla abbastanza e ti mostra sempre lati di sé inaspettati e splendidi, su quanto sia bello e speciale il mondo delle community al femminile (ma forse questo lo sapevo già).

Ma procediamo per ordine.

Il Coworking LasciaLaScia si trova all’interno di uno spazio industriale immenso.

Un’ex fabbrica del sapone che si è trasformata e ha cambiato vita cedendo il suo magazzino appunto al Coworking e altre parti di sé a scuole di danza, set per sport pubblicitari ecc..

Pensateci: solo fino a qualche anno fa qui c’era gente che mescolava ingegno e fatica per produrre saponi, adesso si trovano professionisti di tutti i tipi.

Entro da una porticina sul retro e mi accoglie un odore immenso – nonostante il mio naso sia un po’ otturato – di sugo.coworking milano sud

Credetemi: per una frazione di secondo mi sembra di essere in Sicilia e di sentire mia mamma che sta preparando il pranzo.

E invece sono Valentina e Carola e le altre ragazze di LasciaLaScia che stanno facendo da mangiare.

Qui al coworking oggi sarà una pausa pranzo speciale: verranno i coworker del Cowo® di Sovico per una sorta di gemellaggio che ha portato le ragazze di Lascia la Scia in Brianza e che oggi porta i brianzoli a Milano.

Un modo per conoscersi da vicino e per fare rete davvero.

Il Coworking di LasciaLaScia è nato poco più di un anno e mezzo fa dall’idea di queste 5 architette – Laura, Valentina, Carola, Silvia e Chiara – che appunto hanno creato la società LasciaLaScia Temporary Architecture.Coworking a Milano presso Lascialascia

LLS si occupa di architetture temporanee, microarchitetture e installazioni; allo stesso tempo, hanno deciso di aprire i loro spazi ad altri professionisti.

Mentre sono qui, incontro Simone che fa il designer con cui parlo di Salone del Mobile e di come, da freelance, propone i suoi lavori.

Poi c’è Lucia, che fa la wedding planner, ed è – mi dicono le ragazze – tra le più brave in Italia.

A catturare la mia attenzione sono non solo i coworker e le loro professioni– cosa che mi interessa sempre particolarmente, anche per il mio, di lavoro  – ma anche i dettagli che rendono speciale questo posto.

Creatività in ogni angolo e in ogni dove.

Avete presente quando andate in lavanderia e vi ridanno i vostri abiti appesi in quegli appendiabiti orrendi di ferro?

Qui sono diventati i protagonisti di un lampadario carinissimo che si trova nella sala riunioni.

Poco più in là c’è uno scranno, una vera e propria sedia da meditazione che per chi come me fa yoga è impossibile non ammirare…coworking milano sud

Poi tanto design che ha come obiettivo quello di migliorare la vita dei Coworker, a partire dalle belle scrivanie.

Se siete donne, sicuramente andrete al lavoro come me: borsa per il pc, borsa per uscire e tanto altro che non sapete mai dove poggiare.

Le scrivanie qui invece hanno – anzi sono – la soluzione: c’è uno spazio dove mettere borse o documenti e anche un sottobanco per tutto il resto.

Tutto in legno.

Poco più in là inoltre c’è una spaziosa cucina completa di tutto che oggi ha poco da invidiare a… un set con protagonista Canavacciuolo!

Le ragazze stanno preparando il pranzo con tantissime cose buone  – ma è in generale uno spazio ideale per chi vuole portarsi la schiscetta e consumarla lontano dalla scrivania o vuole fare uno spuntino e nel frattempo telefonare ecc…Zona meeting in coworking Lascia la scia

Lavorare qui è perfetto per chi ha bisogno di spazio e anche di ispirazione, come capita a me.

I racconti degli altri coworker – c’è Alessandro impiegato edile in un’azienda e viene da Cusano Milanino, Sonia che fa la grafica, per citarne solo un paio – sono tutto “materiale” per futuri articoli, ma il posto è assolutamente ideale, qualunque sia i lavoro si faccia.

Questo Cowo® è un bell’esempio di come il Coworking riesca a farti trovare in unico spazio quella professionalità di cui puoi aver bisogno per il tuo lavoro… e soprattutto ti faccia ampliare i tuoi orizzonti personali.

Qui si organizzano anche workshop vari, aperti anche a chi non fa parte della Coworking Community, quindi ci si può iscrivere anche direttamente, senza necessariamente essere Coworker quotidiani e regolari.

Yoga, riuso creativo e tanto altro.

Insomma: la scusa “Faccio un lavoro monotono e ripetitivo, non ho tempo per creare”, da LasciaLaScia… non regge!

Il momento più bello arriva a pranzo.

coworking milano sud

Siamo su un grande tavolo di legno con i ragazzi del Cowo® di Sovico che mi raccontano la loro attività in Brianza.

Parliamo di artigianato, di nuove tendenze di matrimoni, prossimi eventi, yoga ecc… finché mi chiedono da dove io provenga (il mio accento siciliano – ovviamente e per fortuna – non si può nascondere).

Quando rispondo, con la solita noncuranza, quale sia il mio paese(“Tanto non lo conosce nessuno”, penso), Laura mi stupisce:

Lo conosco eccome, ci sono venuta in vacanza!

E così scopriamo di avere un’amica in comune che è originaria del mio paese, di poco più di 3mila persone. Come dico sempre:

“Il mondo è piccolo… per chi si muove”.

Ah, le magie del Coworking! Volete saperne di più su LasciaLaScia?

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Milano: Coworking presso Lascialascia - Affiliato Rete Cowo® lascialascia coworkingCoworking Lascialascia Milano

 

 

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