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I video del #CowoCamp13.

Ecco alcuni protagonisti del #CowoCamp13 in persona!

Ringraziamo Millepiani per aver realizzato i video. A questo link, il loro canale youtube.

Giuseppina Corvino, Comune di Milano.

Marco Pichetto, sindaco di Veglio.

Federica Maineri, Provincia di Lucca.

Michele Vianello, Cowo VEGA Venezia.

http://youtu.be/GT0oMvMYeFI

Fabio Burlando, Coworking Manager Cowo Genova.

Andrea Avogadro, Coworking Manager Cowo Omegna.

Enrico Parisio, Presidente dell’Associazione che gestisce Millepiani.

Ma il coworking crea valore? Al CowoCamp 2013 lo chiederemo anche al Comune di Milano.

Barcamp Coworking Milano

Come l’anno scorso, abbiamo avuto la conferma che il Comune di Milano parteciperà al CowoCamp.

In particolare, sarà possibile discutere i primi risultati ottenuti dagli incentivi economici al coworking offerti in città da Comune e Camera di Commercio, di cui abbiamo più volte parlato.

Parlando di valore del coworking,  sentire la voce della città che – probabilmente prima al mondo – ha proposto gli aiuti economici al coworking è senz’altro di grande interesse.

Mentre ringraziamo i responsabili del settore Settore Innovazione Economica Smart City e Università, ricordiamo che gli spazi di coworking a Milano sono ormai una realtà abbastanza diffusa (solo la rete Cowo ne conta 20).

Dopo la diffusione dei bandi legati agli incentivi, il Comune ha di recente creato la lista degli spazi accreditati, presso cui è possibile spendere i voucher oggetto degli incentivi.

[ATTENZIONE: AGGIORNAMENTO 2015 – I BANDI 2015 DEL COMUNE DI MILANO PER GLI INCENTIVI AL COWORKING SONO A QUESTA PAGINA]

Ma il coworking crea valore? Guardiamoci in faccia e parliamone. CowoCamp 2013: Milano, 29 giugno.

CowoCamp13 Barcamp Coworking Milano 2013

E’ da 5 anni che esiste il progetto Cowo.

E’ da 4 anni che facciamo, ogni anno, il BarCamp sul Coworking. E ogni anno cerchiamo insieme, come in un coworking, la risposta a una domanda.

Se nel 2010 ci chiedevamo “Di cosa parliamo quando parliamo di Coworking?”, se nel 2011 ci interrogavamo su “A che punto è il coworking”, se l’anno scorso l’oggetto della nostra domanda era “L’aspetto economico del Coworking”, è giunto il momento di porci la questione più importante di tutte: il valore.

Il Coworking Crea Valore?

Ecco il tema del 4° BarCamp Nazionale sul Coworking, che si terrà a Milano il 29/6/2013.

Ritornando col pensiero alle edizioni passate dei CowoCamp e a questi anni di attività, l’evoluzione  del coworking in Italia fa impressione.

Coworking Camp Milano Cowo Combo Firenze

Mentre nel 2008-2009 l’unico, timido, attore sul panorama italiano era Cowo, già nel 2010 vediamo l’apertura della prima sede The Hub in Italia, Hub Milano – e proprio i soci fondatori Alberto Masetti-Zannini, Nicolò Borghi e Federica Scaringella vennero a raccontarci al primo CowoCamp questa straordinaria visione internazionale – presente ora in 38 paesi del mondo – con il bell’intervento “Come costruire un Hub”.

Nel corso del 2010 e del 2011, mentre la rete Cowo si consolidava pian piano in varie regioni italiane, facevano la loro comparsa i centri Toolbox a Torino, grande negli spazi e nelle giuste ambizioni; Lab121 ad Alessandria, dalla visione fortemente lanciata nelle relazioni professionali oltre lo spazio fisico; Multiverso a Firenze, attivo nel proporre forme di partnership professionali innovative e modelli di business condiviso.

L’ecosistema si stava popolando di presenze, varie, diverse tra loro, tutte interessantissime.

Il fondatore della rete Cowo Massimo Carraro

Ma è stato il 2012 l’anno del boom.

L’anno in cui al CowoCamp si parlava dell’aspetto economico del coworking – e Cowo determinava in 400.000 euro l’economia creata della rete Cowo – è stato anche l’anno che ha visto nascere iniziative di coworking strutturate, al centro di investimenti economici talvolta consistenti.

Attenzione!
Il coworking diventa business? E se sì, come? La capacità di produrre risorse pagherà un prezzo ai valori di relazione, a favore di una visione meramente speculativa, o i modelli in campo riusciranno ad articolare una nuova sintesi, in grado di valorizzare gli investimenti… senza sacrifici umani al dio profittoper citare una presentazione Cowo?

Si vedrà.
Certo è che la vitalità dell’ecosistema coworking ci riempie di entusiasmo.

Osserviamo quindi partecipi le evoluzioni di PianoC, di cui non elogeremo mai abbastanza il contributo di sostenibilità per le donne e di conseguenza per le famiglie; di Talent Garden, lanciato a mille dapprima a Brescia, con la community originaria, per poi svilupparsi in altre città italiane e presto anche all’estero; di Avanzi, la realtà milanese attiva nella consulenza e promotrice di situazioni di coworking propedeutiche alla ricerca su innovazione e sostenibilità.

Coworking Camp Comune di MilanoE se la fine del 2012 ha visto il fondatore di Cowo, Massimo Carraro, tra le 10 persone convocate da Camera
di Commercio Milano e Comune di Milano per la stesura di una “Carta per Milano delle StartUp”, il 2013 è cominciato con la notizia-bomba degli incentivi economici al coworking a Milano:  300.000 euro stanziati da Comune e Camera di Commercio in forma di voucher per coworker, da spendere negli spazi di coworking accreditati, grazie all’ottimo lavoro svolto dal team di Renato Galliano, responsabile innovazione Comune di Milano con la Camera di Commercio.

Proprio perché sta succedendo molto, a noi pare il momento giusto per chiederci: che valore ha, tutto questo?

Siamo in grado di creare valore,
con i nostri spazi, le nostre community, le nostre attività?
E se sì, quale?

Come ogni anno – ma se è per questo potremmo dire come ogni giorno – saranno le persone a insegnarci il valore del coworking.

Per il 29/6 molti hanno già prenotato un intervento, e racconteranno il loro valore nel coworking.

Vi aspettiamo, sia che vogliate parlare, sia per partecipare da spettatori attivi – ricordate: almeno una domanda, come si fa nei BarCamp :-)

Per chi desidera fare un intervento:

Per i giornalisti:

Per chi non potrà essere presente con noi a Milano, è previsto un live tweet della giornata, seguendo su Twitter l’hashtag #CowoCamp13.

Un doveroso grosso grazie agli amici del Camplus Living di via Caduti di Marcinelle 2, meravigliosa struttura ricettiva che – oltre ad essere convenzionata con Cowo in tutta Italia per alloggiare in hotel i coworker Cowo – ospita i lavori del CowoCamp gratuitamente, per il secondo anno.

Milano e il coworking: un esempio per 8.091 comuni italiani.

Comune e Camera di Commercio di Milano per il Coworking

L’hanno annunciato il 27 dicembre 2012.

E il 26 marzo hanno aperto i bandi.

Parliamo del Comune e della Camera di Commercio di Milano, e dei provvedimenti presi per favorire l’utilizzo degli spazi di coworking in città:

Finanziamenti per 198.240 euro da parte del Comune, e per 100.000 euro da parte di Camera di Commercio.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede due misure:

Misura 1:
Per la costituzione di un elenco qualificato di spazi di coworking
(inizio presentazione domande 26 marzo 2013)

Misura 2:
Per l’erogazione di voucher a favore di giovani coworker
(inizio presentazione domande 26 aprile 2013)

[AGGIORNAMENTO 2015: LA PAGINA DOVE SCARICARE I BANDI 2015 SI TROVA A QUESTO LINK]

Abbiamo detto varie volte come l’approccio delle istituzioni milanesi ci sembri corretto verso chi già è attivo con spazi di coworking sul territorio, riuscendo ad essere anche di forte stimolo, e non solo per l’aspetto finanziario.

La soluzione di erogare il finanziamento attraverso voucher per i coworker – ad esempio – favorisce il coworking attraverso il suo elemento più importante: le persone che frequentano gli spazi.

Non è facile per le istituzioni muoversi con questa sensibilità: questo di Milano è senz’altro un esempio da seguire per… gli altri 8.091 comuni italiani :-)

Vi terremo informati sugli esiti di questa iniziativa, che secondo noi è partita con il piede giusto e può essere un esempio anche al di fuori dell’Italia.

(Non è bello poter parlare bene delle nostre istituzioni? Bello che sia il coworking a darci questa opportunità!).

Nel video qui sotto, girato nel marzo 2011, il punto di vista del fondatore della rete Cowo sul rapporto tra istituzioni cittadine e coworking.

Milano: 25/6: incontro pubblico sul coworking promosso dall’Assessore al Lavoro Tajani. Non mancate.

Per la prima volta in Italia – a meno che ci sia sfuggito qualcosa – un’amministrazione cittadina avvia un momento di confronto pubblico sul coworking.

Accade a Milano, il 25 giugno 2012, in un luogo molto importante della città: Galleria Vittorio Emanuele, presso l’Urban Center.

L’incontro è aperto a tutti, previa registrazione con una mail a PLO.Coworking@comune.milano.it. e prevede la parteciapazione anche di esperienze di coworking europee.

L’intervento di Cowo – per il quale ringraziamo – è previsto intorno alle 10.30.

Sull’evento è stata anche aperta una pagina Facebook.

L’Assessore alle Politiche del Lavoro Cristina Tajani, nell’intento di avviare una riflessione sulle nuove e più attuali forme di lavoro, organizza un workshop sul coworking che si terrà il 25/6/2012 presso l’Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele 12 – dalle 9.00 alle 18.00.
Con questo primo incontro, l’Assessorato intende incontrare, ascoltare, confrontarsi e dibattere con tutte le realtà che si occupano di coworking a Milano, alle quali chiede di portare la propria esperienza, per condividerne le forme ed i contenuti e promuovere questo ancora inusuale modus operandi.
La giornata si articolerà in due fasi: al mattino sono previsti interventi di presentazione delle varie esperienze, mentre il pomeriggio sarà dedicato al dibattito e alla elaborazione di proposte.
I lavori saranno arricchiti dalla partecipazione di rappresentanti di altre significative esperienze europee di coworking.


Il coworking costituisce una delle nuove modalità di approccio al mondo del lavoro e rappresenta uno stile di lavoro che permette a persone che svolgono attività professionali diverse di condividere lo stesso ambiente mantenendo un’attività indipendente.
Nel coworking i singoli riducono i costi di gestione e fruiscono del know-how acquisito dagli altri componenti e, soprattutto, possono condividere valori.
Il coworking esaltata il talento di ciascuno nell’interazione con gli altri e crea sinergie positive che sfociano in idee ed in attività innovative, economicamente e socialmente vantaggiose: il coworking è quindi uno spazio fisico di relazioni condivise.