Caro Freelance che cerchi un Coworking…

Massimo Carraro

Da quando mi interesso di Coworking ne ho passate tante.

Mi è infatti capitato di sentire persone particolarmente soddisfatte, addirittura entusiaste dell’esperienza di lavorare in uno spazio di Coworking.

E mi è anche capitato, altre volte (per fortuna meno) di confrontarmi con delusioni e pareri negativi, da parte di chi – per un motivo o per l’altro – non si è trovato bene a lavorare in uno spazio condiviso.

Allo stesso modo, io stesso ho fatto un bel po’ di esperienza, sia nello spazio che gestisco personalmente a Milano, sia viaggiando e lavorando nei vari Cowo® del Network, dove ho la fortuna di potermi confrontare continuamente con le community di professionisti e i gestori dei tanti  Coworking che da 11 anni collaborano con la nostra Rete.

Il consiglio che mi sento di dare, prima di ogni altro, è:

Cerca un Coworking che ti assomigli.

Lavorare una giornata intera, per 8 o più ore, in un ambiente che non senti come tuo, è un fastidio che ci si può benissimo risparmiare.

Molto ha a che fare con le relazioni, oppure – se preferiamo un termine più di moda – con il Networking.

Sia che l’oggetto della tua ricerca sia una semplice scrivania, sia che ti serva un ufficio privato, non vi è molta differenza…

L’idea stessa del Coworking comprende la possibilità che prima o poi qualcuno ti offra un caffè, o ti chieda un parere su quello che sta facendo, o magari venga semplicemente a presentarsi.

Non si tratta di consulenze gratuite o autopromozioni, tutt’altro: chi frequenta i Coworking degni di questo nome sa comportarsi, ed evita atteggiamenti che possono riuscire sgraditi.

Al contrario, il minimo coinvolgimento che ci può essere in un momento di break o in una chiacchiera informale con qualcuno che già frequenta lo spazio, è il tipo di indicatore che – al di là degli aspetti pratici quali il prezzo del servizio o l’organizzazione degli spazi – può suggerirti la sensazione giusta, quella che ti fa dire…

“Sì, questo Coworking può essere il mio Coworking”.

Occorre immaginarsi al lavoro in quello spazio e con quelle persone.

A questo proposito, è quasi sempre possibile – previa richiesta in anticipo – fare una prova gratuita di una giornata, così da rendersi conto con un vero e proprio “test su strada” di come ci si trova.

Una nota aggiuntiva può riguardare l’attività di riferimento dei gestori.

Rete Cowo® annovera infatti molti spazi dove il Coworking non è l’attività principale, ma si integra nella visione di un altra professione, rendendola più interessante.

Per agevolare questo tipo di valutazione, il nostro Network ha aggregato i Coworking con precise connotazioni di settore nei portali verticali del Coworking che elenco qui sotto.

Grazie a questi siti, diventa più semplice individuare gli spazi di ambiti professionali che più interessano, nelle varie zone d’Italia e Canton Ticino:

  1. CoworkingArchitetti.it
  2. CoworkingArtigiano.it
  3. CoworkingCreativo.it
  4. CoworkingDigital.it
  5. CoworkingFormazione.it
  6. CoworkingFreelance.it
  7. CoworkingMusicAndVideo.it
  8. CoworkingPerAziende.it

Senza tralasciare – con logica diversa ma analoga – quegli spazi di Coworking in grado di interessare chi desidera una soluzione di Coworking adeguata in una zona turistica, e magari non disdegna una soluzione che integri il Coworking con un alloggio:

La chiave di tutto, ripeto, sta nell’approccio alle relazioni.

Sotto questo punto di vista, è bene considerare sia la reputazione dello spazio presso chi lo ha già utilizzato (le recensioni pubblicate su Google o su Facebook, e le relative risposte possono aiutare a farsi una prima idea) sia l’abitudine di organizzare momenti di Networking utili ad ampliare le conoscenze e i contatti di chi lavora.

Un piccolo classico degli eventi di networking della nostra Rete è il Cowo Presentation Lunch, attività molto semplice che prevede un pranzo insieme, alla fine del quale uno dei coworker racconta in modo informale la propria attività, e risponde alle domande degli altri.

La “CowoPizza“, come la chiamiamo noi, è un’attività che si svolge regolarmente fin dal 2012, ed offre il vantaggio di una operatività semplicissima, ma ben organizzata, che prevede attività di comunicazione efficaci ed utili per tutti coloro che vi partecipano, anche dopo l’appuntamento.

Infine, mi sento di consigliare la possibilità di evolvere la presenza nel Coworking, nel tempo, in termini di servizi utilizzati.

Mi riferisco con questo alla possibilità di cambiare sistemazione, all’interno dello spazio, in tempi successivi.

Può capitare di allargare il gruppo di lavoro, e quindi di aver bisogno di spazi maggiori, o viceversa di avere l’esigenza di una soluzione più snella, passando magari da una postazione “Large” a una scrivania “Small”.

Gli spazi che permettono – grazie alla loro organizzazione interna, – possibilità di questo tipo sono ovviamente più adeguati ad accogliere le evoluzioni di ogni professionista e team di lavoro.

Per concludere questa chiacchierata, mi fa piacere mettere l’accento su un concetto a me molto caro:

La sostenibilità, nel Coworking come nella vita.

Ne abbiamo già parlato.

Il Coworking è sostenibilità, altrimenti si chiamerebbe locazione immobiliare, affitto uffici, quel che volete, ma non Coworking.

Quel “Co” davanti a “working” significa che si condivide, prima di uno spazio, un concetto.

Il concetto che vede un certo numero di professionisti e team di lavoro all’opera insieme, e quando si è insieme, la logica prevalente non è mai quella del profitto o della convenienza economica tout-court, ma quella dell’ecosistema, e cioè (cito da Wikipedia):

L’insieme degli organismi viventi e della materia non vivente che interagiscono in un determinato ambiente costituendo un sistema autosufficiente e in equilibrio dinamico (lago, stagno, savana, ecc.).

Forse questo tipo di visione potrà sembrare utopistico o idealista, al contrario!

Nella mia esperienza è quanto di più concreto e reale possa costituire la base di uno spazio di Coworking interessante e ben frequentato, in grado di fare la differenza in termini di soddisfazione complessiva.

O no? :-)

Grosseto, Toscana: il Coworking c’è, e si chiama Cowo® Grosseto Nord. Benvenuti!

Tavolo riunioni in Spazio Coworking a Grosseto

La Toscana è una delle zone in cui la Rete di Coworking Cowo® è presente da più tempo: molti infatti sono gli spazi che hanno portato servizi di Uffici condivisi e collaborativi in questa famosa regione italiana, fin dai primi anni di attività del nostro Network.

Oggi festeggiamo con piacere una nuova città di questo ecosistema di Coworking toscano: Grosseto.

È nella Zona artigianale/industriale a nord del centro, il nuovo spazio Cowo®, punto di riferimento da oggi per la Coworking community locale e non.Coworking a Grosseto

Gli ambienti sono molto accoglienti, l’area è comoda da raggiungere, con tanto di parcheggio gratuito.

I servizi sono completi e articolati, in quanto comprendono varie opzioni di postazione lavoro (scrivania in open space, ufficio indipendente, aula con 12 postazioni) , e non mancano due sale riunioni e l’aula per corsi di formazione… non resta che provare!

Buon lavoro alla nuova Coworking Community presso Cowo® Grosseto Nord!

Clicca e Vai alla Scheda di Presentazione di Cowo® Grosseto Nord
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Scrivania in Coworking a GrossetoCoworking Space a Grosseto

Siamo andati a Parma a provare il Cowo® CNA. Cronaca di una bella giornata in un bel Coworking :-)

coworking parma cnq

Un Coworking a Parma, non troppo distante dalla stazione? 

Per la nostra consueta attività #MyCoworkingDay la nostra coworker Cristina è andata a testare una giornata di lavoro e di Networking al Cowo® Parma/CNA.

Come si è trovata? E’ un posto che consiglia oppure no? Scopriamolo nel suo racconto! E anche sui social con l’hashtag #mycoworkingday :-)

Con Parma ho un rapporto speciale. Avete presente quando vi piace qualcuno e non sapete, a livello razionale, il perché?

Con la città emiliana è così: la conosco poco e quel poco che so è come se avesse fatto scattare in me quella bella sensazione di andare in un posto piacevole.

A questo si aggiunge che oggi cambio completamente zona rispetto a dove vado di solito, abbandono un po’ (si fa per dire perché la città è comunque piccola) il centro storico per spostarmi poco più in là, esattamente in via La Spezia.Federica Gambetta - Coworking Cowo CNA Parma

E già, oggi per #mycoworkingday lavoro dal Cowo® Parma/CNA.

Dalla stazione al Coworking, in autobus, ci impiego circa 15 minuti… ed eccomi qui.

Ad accogliermi trovo Federica che si occupa di comunicazione oltre a gestire il Cowo® per conto appunto della CNA.

A puntare sugli spazi condivisi e sull’importanza di fare rete, non sono stavolta dei privati, ma la Confederazione Nazionale dell’Artigianato che è entrata nel mondo del Coworking nel 2013.

Mi racconta Federica:

C’erano i locali e dopo aver conosciuto Rete Cowo® si è deciso di dare modo ai liberi professionisti di lavorare in uno spazio comune”

Cristina e Federica

(Mi sento molto vicina a Federica perché condividiamo le stesse passioni professionali: lei si occupa di ufficio stampa e io sono “dall’altra parte”, ossia faccio la giornalista)

Continua il suo racconto:

Le postazioni sono 11, e al momento abbiamo 9 Coworker.

9 Coworker che conosco pian piano, non appena varcata la soglia dello spazio.

Una cosa che dovrò fare in questa giornata è uscire evitando di dimenticare il badge: qui per entrare hai bisogno della tesserina magnetica.

Il che mi ricorda tanto il mondo delle aziende ma in ottica positiva: è infatti  solo una sicurezza in più per chi lavora all’interno del Coworking.

Oltre a permettere di lasciare le proprie cose in tranquillità, è anche una garanzia per chi si trova a lavorare fino a tardi. Infatti gli orari sono ottimi, allungandosi dalle 8 del mattino fino alle 22, più il sabato mattina.

Non so voi, ma trovo che uno spazio per lavorare dalla mattina presto fino a sera tardi sia davvero perfetto per un freelance.

Quante volte vi capita – come a me – di stare in giro tutto il giorno e di ricordarvi che dovete ancora mandare quella mail o consegnare quel lavoro, ma sapete che una volta varcata la soglia di casa sarà difficile fare tutto (vuoi perché c’è la famiglia, vuoi perché a casa ci sono sempre cose da fare?).

Oppure di dover fare quella call con l’estero e di aver bisogno di uno spazio riservato?

Ecco, il Cowo® di Parma risponde a tutte queste esigenze .

E dalla sua c’è anche il parcheggio gratuito per i Coworker.

Ma i motivi per cui il Cowo® CNA mi ha conquistato non sono solo questi, hanno a che fare anche con lo spazio.

Il Coworking ha infatti un open space con varie postazioni e un tavolo per le riunioni, tante prese per caricare pc e cellulari (i miei sono sempre scarichi!) e uffici, alcuni in condivisione, altri per persone che fanno parte della stessa realtà lavorativa.

coworking parma cna

Io oggi lavoro dall’open space e con me c’è Riccardo, che lavora in ambito assicurativo, come dipendente.

La dimostrazione che sempre più aziende e società scelgono l’opzione Coworking per i loro dipendenti.

Mi dice Riccardo, approfinttando di una pausa nel lavoro:

“Nel mio caso, era la soluzione più comoda visto che mi sposto di continuo tra Parma, Genova e Milano. Un ufficio tradizionale sarebbe stato troppo costoso”.

Conoscendo invece Nicoletta e Francesca, entro letteralmente in un altro mondo, quello di una cooperativa che lavora in Burundi.

Chiacchieriamo del loro lavoro, della bella bici che vedo in ufficio e che viene usata da loro per spostarsi finché, raccontando cosa avessi fatto di recente, mi trovo a parlare dell’evento CowoShare6 tenuto a Milano 19 gennaio 2019, in cui ho condiviso in pubblico la mia esperienza di Coworker “sempre in viaggio”.
coworking parma cna

Ovviamente non potevano certo sapere che tra le mie attività c’è anche quella di girare per spazi di Coworking e documentarli con i racconti di #MyCoworkingDay!

E poi succede una cosa: mentre racconto loro cosa ho “imparato” in questi anni, vedo il volto di Francesca illuminarsi: scopro quindi che si tratta di un’artigiana.

Lavora la ceramica ed è molto più di un hobby, è una vera e propria passione.

Però le piacerebbe gestirsi meglio:

Ho bisogno di spazi più grandi invece di ritrovarmi a lavorare solo in garage. Inoltre mi piacerebbe stare più a contatto con chi si dedica al lavoro manuale come me

Mi chiede se conosco Coworking che possano fare al caso suo, mi viene in mente Lascialascia che di recente ha adibito l’ex magazzino proprio agli artigiani, e anche diversi altri, consultabili sul portale specializzato CoworkingArtigiano.it.

Mi dice che le piacerebbe creare qualcosa di simile a Parma e così la metto in contatto con chi penso che la possa aiutare. E non è detto che da cosa nasca cosa.

D’altra parte il bello del Coworking è proprio questo: le connessioni insperate, inaspettate, anche in quella giornata di lavoro che sembra uguale a tante altre.

Il Cowo® di Parma, poi, offre davvero tanto ai freelance: 2 ingressi al mese per la sala conferenze e la sala riunioni, durante gli orari di apertura di CNA. E per chiunque abbia bisogno di tenere un evento che coinvolga più gente possibile, presentare libri, inaugurare un ciclo di incontri o fare una conferenza stampa, avere a disposizione una sala conferenze non è poco.Coworking Parma spazio Cowo presso CNA

Mentre per chi ha bisogno di spazi più piccoli, accanto c’è una bella sala riunioni (ideale anche per corsi di formazione con poche persone).

Al rientro da Parma, complice il cellulare scarico, mi ritrovo a pensare alla giornata di oggi, a come non si dovrebbe mai limitare la possibilità di conoscere nuova gente perché è sempre un arricchimento.

Non in termini di denaro, ma di qualità della vita e del proprio tempo. In fondo, il coworking nasce proprio per questo: per ricordare che sì, è vero che si ha bisogno di momenti di concentrazione e solitudine, ma che è solo in mezzo alla gente che le idee fluiscono e danno quella sensazione di poter migliorare le cose.

Vai alla scheda di presentazione del Cowo® Parma/CNA

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La meraviglia di un’antica Cascina e di un moderno Spazio Cowo®. Benvenuti al Coworking Milano San Siro presso Cascina Cotica.

Spazio Coworking Milano San Siro

La bellezza di un’antica struttura rurale milanese, che viene riportata a vita nuova – anzi: nuovissima! – con tutte le attenzioni e i crismi necessari a rispettare scrupolosamente il suo valore architettonico, artistico e culturale…

Qualcosa di difficile da descrivere a parole, anche se il Sindaco di Milano, all’inaugurazione, le parole le ha sapute trovare.

Siamo a Cascina Cotica, presenza storica del quartiere Lampugnano/Gallaratese fin dall’800.Meeting room Coworking Milano San Siro

Gli anziani del quartiere ce l’hanno nella memoria, questa bella e grande casa che da poche settimane è a disposizione anche della generazioni più giovani, professionalmente attive, con una proposta decisamente innovativa ed interessante.

Sono infatti parecchi i servizi messi a disposizione del territorio in queste stanze, tra cui anche ottime soluzioni di alloggio temporaneo.

Noi, ovviamente, ci soffermiamo sul Coworking, ed eccoci – una volta varcato il cancellone in ferro battuto al 19 di via Giulio Natta –ingresso Coworking Milano San Siroall’interno di un modernissimo open space, che affaccia su… un cortile con capitello religioso ottocentesco.

Servizi, attrezzature, arredi, comfort: tutto, qui, è stato ripensato da zero e realizzato con il massimo livello qualitativo.

Per questo motivo, il lavoro “Smart” del 2019 oggi incontra idealmente la tradizione del lavoro rurale dei decenni passati nel modo migliore: all’insegna della qualità.

Fortunati i coworker che potranno lavorare in questi ambienti, raggiungibili in metropolitana (MM1 Lampugnano) ma dall’atmosfera rilassante in modo… molto poco milanese!

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Cowo Milano San Siro

Coworking Trieste Airport: a un passo dalle autostrade, vicinissmo all’aeroporto, un Cowo® accogliente come un Nido.

Coworking Trieste Airport The Nest

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L’immagine del nido, nel titolo, non è scelta a caso: il nuovo spazio Coworking Trieste Airport si propone proprio così: un nido di talenti.

E così ha scelto di chiamarsi: The Nest.

Il Cowo® Trieste Airport si rivolge infatti a tutti, e a tutti offre un approccio collaborativo e sostenibile, consapevole che talento e relazioni spesso hanno bisogno di un luogo dove incontrarsi.

Questo luogo, a Ronchi dei Legionari (Gorizia), è da oggi il Coworking “The Nest”.

Spazi altamente professionali su 200 mq (in un totale della sede di 600 mq), servizi top-quality, gamma di offerta assolutamente completa: questo è il Coworking Trieste Airport “The Nest”.Sono infatti presenti dalle semplici postazioni (individuali o a isola di lavoro) agli uffici privati, dalla sala per meeting e incontri fino a 14 persone alla Conference Hall completamente attrezzata, in grado di accogliere comodamente fino a 60 persone.

Non manca poi un servizio che può sembrare collaterale ma è invece molto utile e richiesto: la sala riprese foto e video.

Un ambiente a sé, a disposizione su richiesta, caratterizzato da specifiche tecniche di livello, tra cui una struttura i alluminio di 6 metri per supporto luci e sfondi, un sistema di sospensione luci, un fondale Chroma Key…

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