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Le attività adatte al coworking e i professionisti che lavorano in spazi condivisi. Esperienze, interviste e testimonianze dalla rete Cowo e da altre realtà di coworking, in Italia e all’estero.

Caro Freelance che cerchi un Coworking…

Massimo Carraro

Da quando mi interesso di Coworking ne ho passate tante.

Mi è infatti capitato di sentire persone particolarmente soddisfatte, addirittura entusiaste dell’esperienza di lavorare in uno spazio di Coworking.

E mi è anche capitato, altre volte (per fortuna meno) di confrontarmi con delusioni e pareri negativi, da parte di chi – per un motivo o per l’altro – non si è trovato bene a lavorare in uno spazio condiviso.

Allo stesso modo, io stesso ho fatto un bel po’ di esperienza, sia nello spazio che gestisco personalmente a Milano, sia viaggiando e lavorando nei vari Cowo® del Network, dove ho la fortuna di potermi confrontare continuamente con le community di professionisti e i gestori dei tanti  Coworking che da 11 anni collaborano con la nostra Rete.

Il consiglio che mi sento di dare, prima di ogni altro, è:

Cerca un Coworking che ti assomigli.

Lavorare una giornata intera, per 8 o più ore, in un ambiente che non senti come tuo, è un fastidio che ci si può benissimo risparmiare.

Molto ha a che fare con le relazioni, oppure – se preferiamo un termine più di moda – con il Networking.

Sia che l’oggetto della tua ricerca sia una semplice scrivania, sia che ti serva un ufficio privato, non vi è molta differenza…

L’idea stessa del Coworking comprende la possibilità che prima o poi qualcuno ti offra un caffè, o ti chieda un parere su quello che sta facendo, o magari venga semplicemente a presentarsi.

Non si tratta di consulenze gratuite o autopromozioni, tutt’altro: chi frequenta i Coworking degni di questo nome sa comportarsi, ed evita atteggiamenti che possono riuscire sgraditi.

Al contrario, il minimo coinvolgimento che ci può essere in un momento di break o in una chiacchiera informale con qualcuno che già frequenta lo spazio, è il tipo di indicatore che – al di là degli aspetti pratici quali il prezzo del servizio o l’organizzazione degli spazi – può suggerirti la sensazione giusta, quella che ti fa dire…

“Sì, questo Coworking può essere il mio Coworking”.

Occorre immaginarsi al lavoro in quello spazio e con quelle persone.

A questo proposito, è quasi sempre possibile – previa richiesta in anticipo – fare una prova gratuita di una giornata, così da rendersi conto con un vero e proprio “test su strada” di come ci si trova.

Una nota aggiuntiva può riguardare l’attività di riferimento dei gestori.

Rete Cowo® annovera infatti molti spazi dove il Coworking non è l’attività principale, ma si integra nella visione di un altra professione, rendendola più interessante.

Per agevolare questo tipo di valutazione, il nostro Network ha aggregato i Coworking con precise connotazioni di settore nei portali verticali del Coworking che elenco qui sotto.

Grazie a questi siti, diventa più semplice individuare gli spazi di ambiti professionali che più interessano, nelle varie zone d’Italia e Canton Ticino:

  1. CoworkingArchitetti.it
  2. CoworkingArtigiano.it
  3. CoworkingCreativo.it
  4. CoworkingDigital.it
  5. CoworkingFormazione.it
  6. CoworkingFreelance.it
  7. CoworkingMusicAndVideo.it
  8. CoworkingPerAziende.it

Senza tralasciare – con logica diversa ma analoga – quegli spazi di Coworking in grado di interessare chi desidera una soluzione di Coworking adeguata in una zona turistica, e magari non disdegna una soluzione che integri il Coworking con un alloggio:

La chiave di tutto, ripeto, sta nell’approccio alle relazioni.

Sotto questo punto di vista, è bene considerare sia la reputazione dello spazio presso chi lo ha già utilizzato (le recensioni pubblicate su Google o su Facebook, e le relative risposte possono aiutare a farsi una prima idea) sia l’abitudine di organizzare momenti di Networking utili ad ampliare le conoscenze e i contatti di chi lavora.

Un piccolo classico degli eventi di networking della nostra Rete è il Cowo Presentation Lunch, attività molto semplice che prevede un pranzo insieme, alla fine del quale uno dei coworker racconta in modo informale la propria attività, e risponde alle domande degli altri.

La “CowoPizza“, come la chiamiamo noi, è un’attività che si svolge regolarmente fin dal 2012, ed offre il vantaggio di una operatività semplicissima, ma ben organizzata, che prevede attività di comunicazione efficaci ed utili per tutti coloro che vi partecipano, anche dopo l’appuntamento.

Infine, mi sento di consigliare la possibilità di evolvere la presenza nel Coworking, nel tempo, in termini di servizi utilizzati.

Mi riferisco con questo alla possibilità di cambiare sistemazione, all’interno dello spazio, in tempi successivi.

Può capitare di allargare il gruppo di lavoro, e quindi di aver bisogno di spazi maggiori, o viceversa di avere l’esigenza di una soluzione più snella, passando magari da una postazione “Large” a una scrivania “Small”.

Gli spazi che permettono – grazie alla loro organizzazione interna, – possibilità di questo tipo sono ovviamente più adeguati ad accogliere le evoluzioni di ogni professionista e team di lavoro.

Per concludere questa chiacchierata, mi fa piacere mettere l’accento su un concetto a me molto caro:

La sostenibilità, nel Coworking come nella vita.

Ne abbiamo già parlato.

Il Coworking è sostenibilità, altrimenti si chiamerebbe locazione immobiliare, affitto uffici, quel che volete, ma non Coworking.

Quel “Co” davanti a “working” significa che si condivide, prima di uno spazio, un concetto.

Il concetto che vede un certo numero di professionisti e team di lavoro all’opera insieme, e quando si è insieme, la logica prevalente non è mai quella del profitto o della convenienza economica tout-court, ma quella dell’ecosistema, e cioè (cito da Wikipedia):

L’insieme degli organismi viventi e della materia non vivente che interagiscono in un determinato ambiente costituendo un sistema autosufficiente e in equilibrio dinamico (lago, stagno, savana, ecc.).

Forse questo tipo di visione potrà sembrare utopistico o idealista, al contrario!

Nella mia esperienza è quanto di più concreto e reale possa costituire la base di uno spazio di Coworking interessante e ben frequentato, in grado di fare la differenza in termini di soddisfazione complessiva.

O no? :-)

Siamo andati a Parma a provare il Cowo® CNA. Cronaca di una bella giornata in un bel Coworking :-)

coworking parma cnq

Un Coworking a Parma, non troppo distante dalla stazione? 

Per la nostra consueta attività #MyCoworkingDay la nostra coworker Cristina è andata a testare una giornata di lavoro e di Networking al Cowo® Parma/CNA.

Come si è trovata? E’ un posto che consiglia oppure no? Scopriamolo nel suo racconto! E anche sui social con l’hashtag #mycoworkingday :-)

Con Parma ho un rapporto speciale. Avete presente quando vi piace qualcuno e non sapete, a livello razionale, il perché?

Con la città emiliana è così: la conosco poco e quel poco che so è come se avesse fatto scattare in me quella bella sensazione di andare in un posto piacevole.

A questo si aggiunge che oggi cambio completamente zona rispetto a dove vado di solito, abbandono un po’ (si fa per dire perché la città è comunque piccola) il centro storico per spostarmi poco più in là, esattamente in via La Spezia.Federica Gambetta - Coworking Cowo CNA Parma

E già, oggi per #mycoworkingday lavoro dal Cowo® Parma/CNA.

Dalla stazione al Coworking, in autobus, ci impiego circa 15 minuti… ed eccomi qui.

Ad accogliermi trovo Federica che si occupa di comunicazione oltre a gestire il Cowo® per conto appunto della CNA.

A puntare sugli spazi condivisi e sull’importanza di fare rete, non sono stavolta dei privati, ma la Confederazione Nazionale dell’Artigianato che è entrata nel mondo del Coworking nel 2013.

Mi racconta Federica:

C’erano i locali e dopo aver conosciuto Rete Cowo® si è deciso di dare modo ai liberi professionisti di lavorare in uno spazio comune”

Cristina e Federica

(Mi sento molto vicina a Federica perché condividiamo le stesse passioni professionali: lei si occupa di ufficio stampa e io sono “dall’altra parte”, ossia faccio la giornalista)

Continua il suo racconto:

Le postazioni sono 11, e al momento abbiamo 9 Coworker.

9 Coworker che conosco pian piano, non appena varcata la soglia dello spazio.

Una cosa che dovrò fare in questa giornata è uscire evitando di dimenticare il badge: qui per entrare hai bisogno della tesserina magnetica.

Il che mi ricorda tanto il mondo delle aziende ma in ottica positiva: è infatti  solo una sicurezza in più per chi lavora all’interno del Coworking.

Oltre a permettere di lasciare le proprie cose in tranquillità, è anche una garanzia per chi si trova a lavorare fino a tardi. Infatti gli orari sono ottimi, allungandosi dalle 8 del mattino fino alle 22, più il sabato mattina.

Non so voi, ma trovo che uno spazio per lavorare dalla mattina presto fino a sera tardi sia davvero perfetto per un freelance.

Quante volte vi capita – come a me – di stare in giro tutto il giorno e di ricordarvi che dovete ancora mandare quella mail o consegnare quel lavoro, ma sapete che una volta varcata la soglia di casa sarà difficile fare tutto (vuoi perché c’è la famiglia, vuoi perché a casa ci sono sempre cose da fare?).

Oppure di dover fare quella call con l’estero e di aver bisogno di uno spazio riservato?

Ecco, il Cowo® di Parma risponde a tutte queste esigenze .

E dalla sua c’è anche il parcheggio gratuito per i Coworker.

Ma i motivi per cui il Cowo® CNA mi ha conquistato non sono solo questi, hanno a che fare anche con lo spazio.

Il Coworking ha infatti un open space con varie postazioni e un tavolo per le riunioni, tante prese per caricare pc e cellulari (i miei sono sempre scarichi!) e uffici, alcuni in condivisione, altri per persone che fanno parte della stessa realtà lavorativa.

coworking parma cna

Io oggi lavoro dall’open space e con me c’è Riccardo, che lavora in ambito assicurativo, come dipendente.

La dimostrazione che sempre più aziende e società scelgono l’opzione Coworking per i loro dipendenti.

Mi dice Riccardo, approfinttando di una pausa nel lavoro:

“Nel mio caso, era la soluzione più comoda visto che mi sposto di continuo tra Parma, Genova e Milano. Un ufficio tradizionale sarebbe stato troppo costoso”.

Conoscendo invece Nicoletta e Francesca, entro letteralmente in un altro mondo, quello di una cooperativa che lavora in Burundi.

Chiacchieriamo del loro lavoro, della bella bici che vedo in ufficio e che viene usata da loro per spostarsi finché, raccontando cosa avessi fatto di recente, mi trovo a parlare dell’evento CowoShare6 tenuto a Milano 19 gennaio 2019, in cui ho condiviso in pubblico la mia esperienza di Coworker “sempre in viaggio”.
coworking parma cna

Ovviamente non potevano certo sapere che tra le mie attività c’è anche quella di girare per spazi di Coworking e documentarli con i racconti di #MyCoworkingDay!

E poi succede una cosa: mentre racconto loro cosa ho “imparato” in questi anni, vedo il volto di Francesca illuminarsi: scopro quindi che si tratta di un’artigiana.

Lavora la ceramica ed è molto più di un hobby, è una vera e propria passione.

Però le piacerebbe gestirsi meglio:

Ho bisogno di spazi più grandi invece di ritrovarmi a lavorare solo in garage. Inoltre mi piacerebbe stare più a contatto con chi si dedica al lavoro manuale come me

Mi chiede se conosco Coworking che possano fare al caso suo, mi viene in mente Lascialascia che di recente ha adibito l’ex magazzino proprio agli artigiani, e anche diversi altri, consultabili sul portale specializzato CoworkingArtigiano.it.

Mi dice che le piacerebbe creare qualcosa di simile a Parma e così la metto in contatto con chi penso che la possa aiutare. E non è detto che da cosa nasca cosa.

D’altra parte il bello del Coworking è proprio questo: le connessioni insperate, inaspettate, anche in quella giornata di lavoro che sembra uguale a tante altre.

Il Cowo® di Parma, poi, offre davvero tanto ai freelance: 2 ingressi al mese per la sala conferenze e la sala riunioni, durante gli orari di apertura di CNA. E per chiunque abbia bisogno di tenere un evento che coinvolga più gente possibile, presentare libri, inaugurare un ciclo di incontri o fare una conferenza stampa, avere a disposizione una sala conferenze non è poco.Coworking Parma spazio Cowo presso CNA

Mentre per chi ha bisogno di spazi più piccoli, accanto c’è una bella sala riunioni (ideale anche per corsi di formazione con poche persone).

Al rientro da Parma, complice il cellulare scarico, mi ritrovo a pensare alla giornata di oggi, a come non si dovrebbe mai limitare la possibilità di conoscere nuova gente perché è sempre un arricchimento.

Non in termini di denaro, ma di qualità della vita e del proprio tempo. In fondo, il coworking nasce proprio per questo: per ricordare che sì, è vero che si ha bisogno di momenti di concentrazione e solitudine, ma che è solo in mezzo alla gente che le idee fluiscono e danno quella sensazione di poter migliorare le cose.

Vai alla scheda di presentazione del Cowo® Parma/CNA

Vai alla pagina Facebook del Cowo® Parma/CNA

CowoShare: giornata fantastica! Vedi tutte le presentazioni e le foto dell’evento “Coworking e Formazione”.

Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019

Un’affluenza eccezionale – 80 persone da tutta Italia, in rappresentanza di altrettante Coworking community – un’energia positiva molto  coinvolgente, una serie di presentazioni che hanno tenuto l’attenzione a livelli alti per l’intera mattinata.

Questo è stato il CowoShare n. 6 su COWORKING E FORMAZIONE del 19 gennaio 2019, una bellissima emozione per noi di Rete Cowo® accogliere tutti insieme i nostri affiliati per l’incontro periodico di aggiornamento.

Il tutto iN una location davvero accogliente e di charme: io generosi spazi di Coworking Milano Bicocca Village.

E se per caso non riusciti ad essere presenti, in questo post trovate sia le presentazioni, sia le foto dell’incontro. Enjoy!


Presentazione di Cristina MACCARRONE:

Imparare con il Coworking, ovvero: Lavorare in 20 Coworking Diversi e Far Parte di Una Sola Grande Community

Presentazione di Gianni BARBON:

Insegnare il Coworking alle Aziende: Perché il Lavoro è Cambiato, il Mondo è Cambiato e anche io Stamattina Non Sono Quello di Ieri Sera

Presentazione di Antonino ZINNANTI:

I Giovani e il Coworking: al Lavoro per Imparare a Trovare Lavoro

Presentazione di Davide PROVERBIO:

Insegnare a Imparare: la Formazione in spirito Coworking, Dentro e Fuori gli spazi COWO®

Presentazione di Enrico MARCHETTO:

Guarda Mamma, il Marketing per il Coworking!

Presentazione di Massimo CARRARO:

Imparare a Vivere con il Coworking: Come ho Imparato a Non Preoccuparmi e ad Amare la Bomba

Gallery FOTO:

I partecipanti al CowoShare

Carraro - Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019

Alcuni partecipanti al CowoShare

CowoShare: Laura Berni

Momento Relax al CowoShare

Presentazione al Coworking di Rete Cowo

Il sindaco di Partanna Nicola Catania al CowoShare

Massimo Carraro all'evento Cowoshare

Davide Proverbio Cowoshare

Rete Cowo - Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019

Gianni Barbon all'evento Cowoshare

Davide Proverbio - Evento CowoShare

Enrico Marchetto - Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019

Gianni Barbon al Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019

Reception Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019
Pubblico al Cowoshare COWORKING E FORMAZIONE Milano 19/1/2019
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Per approfondire:
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Arrivederci al prossimo Cowoshare!

My Coworking Day: un giorno al Coworking di Firenze Rifredi. Scarica l’Ebook Gratuito!

Siete alla ricerca di un Coworking a Firenze che sia aperto dalle 7 alle 22?

Allora il Coworking di Firenze Rifredi fa al caso vostro… la nostra Coworker Cristina l’ha provato per voi, per un nuovo appuntamento con #MyCoworkingDay.

E se volete rimanere sempre aggiornati su queste “Giornate di Coworking” in tutta Italia, seguite l’hashtag sui social!

Tornare a Firenze per me che ho iniziato come giornalista in Toscana, è sempre una bella cosa.

Anche perché ho sempre amato molto questa città, con le sue chiese, i suoi spazi aperti e quella chiesa di Santa Maria Novella dove fui colpita dalla sindrome di Stendhal guardando la Trinità di Masaccio  circa 15 anni fa (ma lo ricordo ancora!).

Ma oggi l’occasione è ancora più speciale: sarò a Firenze Rifredi e per la prima volta il capoluogo toscano sarà per me la possibilità di sperimentare la mia condizione di freelancer, lavorando in un Coworking in città.

Da Milano a Firenze Santa Maria Novella – grazie all’alta velocità – il tragitto non è particolarmente lungo (poco meno di 2 ore) ,così come non è lo dalla stazione principale di Firenze fino a Rifredi.

5 minuti esatti di treno regionale e una passeggiata di appena 7/10 minuti mi portano rapidamente in via Panciatichi 106.
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coworking di firenze rifredi

Al Coworking – aperto come ufficio condiviso dal luglio scorso – mi aspettano Morena e Paolo (il titolare) che lavorano entrambi per SoFraPra Healthcare.

Si occupano di tutto ciò che riguarda la formazione nel campo dell’emergenza medica, compresa la distribuzione di materiale.

Questi temi – ciò che fanno e i valori sottostanti, in cui loro credono molto – risveglieranno in me qualcosa di sopito da tempo, ma di grande importanza.

Procediamo con ordine… la prima impressione innanzitutto.

La prima impressione che ho è di uno spazio grande e adatto tutte le esigenze.

Sia di chi cerca un ufficio indipendente, per sé o per un team, sia di coloro che cercano una postazione singola di tutto comfort, sia di chi ha bisogno di un’aula riunioni o formazione completamente attrezzata.

Mi ha colpito prima di tutto l’open space,  in cui si trovano diverse  scrivanie di grande formato, separate tra di loro da bei pannelli rossi, in pieno… stile Cowo®.

Come mi dice Morena:

“Sono fonoassorbenti in modo da limitare l’eventuale disturbo di chi parla al telefono e magari può dare fastidio a chi sta scrivendo o ha bisogno di concentrazione”.

scrivania al coworking di firenze rifredi

Morena, che prima era una cliente di Paolo e poi è diventata una sua collaboratrice, mi porta in giro per il Coworking.

C’è un angolo con la macchinetta del caffè e soprattutto lo spazio ha una cosa che adoro ed è sempre difficile trovare: un bel balcone grande.

Confesso che durante la giornata, dovendo scrivere di finanziamenti e bandi – cose, insomma, non proprio leggere- quel balcone sarà la mia salvezza.

Mi dimentico spesso che “prendere aria” non dovrebbe essere solo un modo di dire ma, per chi come me fa un lavoro che richiede ore e ore davanti a un foglio di Word, è assolutamente necessario per trovare la voglia di fare, e poi controllare e ricontrollare quanto scritto fino a quel momento.

Al Coworking di Firenze Rifredi si lavora molto bene, diciamolo chiaramente :-)

Le  scrivanie sono ampie, le sedie sono comode e il wi-fi funziona bene.

Cose che sembrano dettagli ma sono importantissime per chiunque abbia un’attività professionale.

E poi a metà mattinata succede una cosa che mi conquista: Morena viene da me e mi porta il cocco, frutto che amo molto e che mi fa fare un’altra pausa piacevole.

Scopro che nel servizio di Coworking Firenze Rifredi c’è un aspetto di notevole interesse: è aperto dalle 7 alle 22! Ed anche il sabato e la domenica, su richiesta.

Se siete a Firenze e avete una riunione la sera tardi, oppure dovete rispettare una consegna e da casa non riuscite a lavorare, questo Coworking può essere la soluzione ideale, anziché cercare posti improbabili (biblioteche, bar, case di amici…) dove concentrarsi e onorare i vostri impegni.

In tempo, in modo professionale, e a contatto con professionisti in gamba. Vi pare poco?

Ovviamente, vale anche per chi sceglie questo Cowo® come base quotidiana di lavoro.

Un luogo perfetto per lavorare la sera quando i bambini dormono e si sa a chi affidarli, o per incontrare clienti che non è possibile incrociare durante il giorno.

pranzo nello spazio coworking di firenze rifredi

A pranzo – che facciamo nell’altra ala dove ha sede l’Azienda – conosco meglio Paolo e altri collaboratori che lavorano qui.

Mi raccontano che mangiano insieme tutti i giorni, a volte preparando il pranzo in cucina (come oggi) oppure ordinando qualcosa all’esterno…

Come tutti sanno, davanti a un piatto caldo le parole scorrono più facilmente: parliamo di Firenze, della zona e anche di come funziona il Coworking.

Mi permetto di suggerire qualche stimolo, su loro richiesta: sanno infatti che ne vedo molti, di spazi Cowo®, e da ognuno cerco di apprendere qualcosa… qualcosa che poi metto a disposizione sotto forma di idee o spunti.

Uno scambio continuo, che arricchisce un pochino tutti, e mi piace sempre. coworking firenze rifredi

Poi si arriva all’argomento cui accennavo: un tema che mi sta molto a cuore e che ha a che fare con il lavoro di Paolo, Morena e gli altri: il primo soccorso.

Mi spiegano come si usano i defribrillatori, quanto siano importanti e necessari i corsi primo soccorso e di disostruzione pediatrica ma anche di soccorso per gli animali.

Paolo mi racconta come spesso i primi minuti dopo che è avvenuto un incidente siano fondamentali per salvare la vita di qualcuno.

coworking firenze rifredi

Cowo Firenze Rifredi Si chiacchiera a tavola, ma anche in balcone.

Qui il cielo è terso, si vede il verde in lontananza e la giornata è di quelle che Ottobre non sempre regala: 25 gradi!

Il pomeriggio trascorre tra telefonate, articoli e di nuovo qualche chiacchiera, finché arriva l’ora di tornare, ma… senza dimenticare di  passare, andando alla stazione, dalla chiesa della mia “sindrome” ;-)

Scarica l’Ebook Gratuito
#MyCoworkingDay Firenze Rifredi

Visita il sito CoworkingFirenze.it

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My Coworking Day: un giorno al Cowo di Urbino e… peccato starci un giorno solo!

Siete alla ricerca di uno spazio Coworking nelle Marche? Allora questo post è per voi :-)

La nostra coworker Cristina è stata al Coworking Urbino e… le è piaciuto!

Ecco cosa è accaduto, per la serie “MyCoworkingDay”.

coworking urbino

La mia ultima volta a Urbino risale a poco più di 15 anni fa, ero una  laureanda, tanti sogni nel cassetto e forse tutto avrei pensato fuorché che un giorno ci sarei tornata da libera professionista.

E invece, partire da Milano alla volta di Pesaro e poi prendere un bus per arrivare alla stazione della cittadina marchigiana – passando dal Centro Commerciale con tanto di ascensori che ti portano in centro… mi emoziona molto.

Ancor di più perché lavorerò in un posto che è nato per chi punta proprio sulla libera professione: il Coworking Urbino by Cowo® immaginato, voluto, fondato e portato avanti sin dal 2014 dalla bravissima Daniela Cini.

A dire il vero, i miei contatti con la città e i coworker iniziano la sera prima.

Conosco Beatrice e le sue amiche e passo una serata bella come se fossi con gente che vedo ogni giorno. E invece è la prima volta.

Questo approccio aperto non mi stupisce: è tipico di chi lavora in un Cowo®.

Fin dal primo momento, il team di Coworking Urbino si rivela all’altezza delle mie aspettative: umanamente gradevole, professionalmente irreprensibile.

 

coworking urbino

Cosa di cui ho conferma anche il giorno dopo, quando varcherò la soglia del Cowo® per svolgere la mia giuronata di lavoro.

Gli spazi si trovano in via Giro dei Debitori e per arrivarci – se sei a piedi e vieni dalla zona Duomo – beh, è una bella salita.

Ma dopo la scarpinata sei subito ripagato: non solo perché c’è una discesa (quasi la metafora della vita) ma anche perché poco più in là ci sono la Fortezza Albornoz e il Parco della Resistenza dove rilassarti e scattare bellissime foto panoramiche.

A suggeriremelo è Ervina, attualmente in stage al coworking.

La sua è una storia molto bella, viene dall’Albania e – tra le mille cose – fa anche delle foto straordinarie, che pubblica anche su Instagram.

Oggi mi trovo tra donne, ma il coworking ospita parecchie persone, tutti professionisti che svolgono attività diverse.

Oltre allo Studio Synthesis di Daniela – fondatrice del Coworking – è spesso presente un fotografo, una naturopata che si occupa di Fiori di Bach, de poi commercialisti, avvocati, imprenditori, free-lance…

Il coworking, d’altra parte, permette diverse possibilità: ci sono stanze che possono essere affittate per intero o divise con altri, c’è un open space all’inizio e una sala riunioni dove oggi lavoro io e dove spesso vengono organizzati corsi.

In questa stanza – dove c’è una cassetta con libri che possono essere presi gratuitamente (adoro!) –  il calendario dei corsi è ed è stato davvero fitto.

Tra le attività di formazione del Cowo® di Urbino: gestione dello stress,  comunicazione non verbale, photoshop e… scrapbooking con Rosy Mercurio.

Avete presente tutte quelle volte che dovete comprare un biglietto, personalizzare una comunicazione e tutto quello che trovate in giro vi sembra “dozzinale”?

Scopro, grazie a Beatrice, che lo scrapbooking permette di decorare in modo personale qualsiasi cosa: libri, quaderni, album di fotografia…  combina infatti alla perfezione creatività e manualità, anche per chi non è particolarmente pratico.

Beatrice mi mostra soddisfatta il lavoro che ha realizzato durante il corso e io aggiungo anche questa alle cose che ho scoperto grazie al coworking.

Ma il bello di questo Coworking è la terrazza.

Il panorama è stupendo (guardare per credere!) e affacciarsi qui dopo una telefonata magari concitata, una scadenza che incombe, una cosa di lavoro che non riesce… è davvero un toccasana. Così come le crescie sfogliate, che scopro essere un mondo a sé…

coworking urbino

A pranzo, il barista del locale sotto il Coworking ci accoglie a pranzo con tantissime cose buone da mangiare e, mentre chiacchiero, mi ricordo uno dei motivi per cui ho iniziato a fare la giornalista: perché ognuno ha una storia da raccontare.

E il coworking è fatto essenzialmente di storie.

Grazie, sia per la bella giornata di Coworking, sia per le storie di vita e lavoro che ogni giorno sapete portare avanti!

Vai alla scheda di presentazione del Coworking Urbino 

Vai alla pagina Facebook del Coworking Urbino 

coworking urbino