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Coworking, aria aperta, pet therapy… intervista a Daniela Grenzi e Alessandra Ronchetti – Cowo Campogalliano/Modena.

Coworking community Cowo Campogalliano Modena A Campogalliano, vicino a Modena, proprio accanto all’uscita dell’autostrada, c’è uno spazio di coworking con caratteristiche straordinarie.

Si tratta del coworking Cowo Campogalliano/Modena, che unisce i vantaggi della condivisione collaborativa degli spazi al piacere della vita all’aperto, a contatto con una “fattoria degli animali” dove si sviluppano progetti di vario tipo, molti dei quali in ambito terapeutico.

E per chi lavora davanti a un computer tutto il giorno, anche solo due passi sull’erba significa riposare lo sguardo e la mente… il che può essere molto terapeutico!

Abbiamo chiesto ad Alessandra Ronchetti referente Cowo del Centro Armonico Terapeutico (seconda da sinistra nella foto) e a Daniela Grenzi, direttore scientifico, di rispondere a qualche domanda.alessandra-ronchetti-cowo

Come sempre gentilissime, hanno condiviso la loro visione con noi.

Ecco le loro parole.

COWO – Una piccola introduzione sul Centro Armonico Terapeutico e sul bellissimo luogo che lo ospita, che anche spazio di coworking.

Alessandra Ronchetti – Il Centro Armonico Terapetutico si trova a Campogalliano, alle porte di Modena, in un luogo di Cura e di Benessere, partner professionale della Cooperativa LUNEnuove: una sinergia nata dall’idea che Natura e Animali uniti ad approcci di Medicina Integrata contengono un potenziale terapeutico da mettere al servizio delle Relazioni d’Aiuto.

L’ambiente che accoglie chi cura e chi è curato è stato ristrutturato nell’ottica di ottenere un perfetto equilibrio uomo-ambiente-natura. L’eliminazione di ogni barriera architettonica e culturale è espressa dalla concezione degli spazi ampi, ariosi e comunicanti.

Il rispetto per ogni forma di vita si riflette nel mantenimento della struttura originaria dell’edificio e nell’ampio spazio verde esterno ricreato considerando i cicli della natura.

Un comodo parcheggio è in grado di accogliere i visitatori e i clienti del Centro.

COWO – Un luogo di coworking gestito da psicoterapeuti: è già interessante… potete dirci il percorso che vi ha portato a questo?

Daniela Grenzi – E’ vero, il nucleo iniziale era formato da psicoterapeuti anche se ora la “comunità” si è allargata e oltre a loro ci sono altre professioni della relazione d’aiuto: counselor, operatori di pet therapy relazionale integrata, musicoterapeuti, arteterapeuti, domoterapeuti e psicomotricisti. CAT Centro Armonico Terapeutico Modena

La risonanza che abbiamo avuto con la filosofia del coworking si riallaccia alla nostra scuola psicologica di riferimento ossia la psicologia analitica junghiana ma anche al pensiero di stampo buddista.

Entrambi gli approcci permeano il nostro intendimento di mondo e di lavoro. In entrambe le impostazioni è centrale l’idea di relazione: la mente si costruisce a partire dalle relazioni, l’idea buddista considera centrale il tema del non dualismo ossia della non divisione.

Senza entrare nello specifico, si deduce già da questa sommaria spiegazione che per noi è centrale la Relazione e la Condivisone.

Nel progetto Cowo ci siamo ritrovati perché abbiamo visto la traduzione operativa e concreta di uno stesso pensiero anche se traslato in un altro linguaggio.

COWO – Nel vostro coworking, alcuni membri della community sono a 4 zampe. Cosa si impara a lavorare tra gli animali?

Alessandra Ronchetti – Siamo convinti che lavorare insieme agli animali sia una grande ricchezza per noi animali-umani.Cowo Campogalliano/Modena: Romeo!

Si ha l’occasione di vivere relazioni autentiche e di sperimentare ogni giorno come anche gli animali, in quanto individui come le persone, hanno una loro personalità e unicità che vanno rispettati.

COWO – Appurato che a Campogalliano c’è un coworking forse unico al mondo, come vi sentite in relazione alll’ecosistema degli spazi di lavoro condiviso e – più in generale – alla sharing economy?

Daniela Grenzi – Rispetto alla sharing economy pensiamo di avere al nostro interno molte caratteristiche da essa perseguite.

A conferma di ciò vorremmo segnalare che siamo stati individuati da un gruppo locale , “Campogalliano in transizione” come base logistica per un training professionale del gruppo stesso. In particolare, anche in riferimento allo logiche di coworking da noi adottate, siamo risultati una realtà che condivide e porta avanti un pensiero di economia condivisa.

COWO – Il coworking non è solo scrivanie in affitto, come sappiamo bene tutti, ma soprattutto un modo di lavorare.

Si può dire che anche il team del Centro Armonico Terapeutico lavora con le logiche del coworking?

Alessandra Ronchetti – L’equipe del CAT è una grande famiglia che vive quotidianamente una realtà lavorativa intensa nell’ambito della cura attraverso la relazione con gli animali.

Le competenze e le attitudini personali di ogni componente si uniscono in progetti d’equipe multifunzionale, nei quali si oltrepassa la logica della pet therapy come consequenziale espressione della propria passione personale verso gli animali dando vita a scambi esperienziali grazie ai quali ognuno impara a dialogare con punti di vista diversi.

Ringraziamo Alessandra e Daniela per la loro cortesia e disponibilità, e rivediamo volentieri questo video, descrittivo delle attività che si svolgono a Campogalliano. A presto! 

#cowocamp2011. Agenda interventi (orari in via di definizione).

Questi gli interventi, e questo l’ordine che stiamo discutendo. Ricordo che interventi e iscritti sono sempre aggiornati sulla pagina dedicata al #cowocamp2011, in barcamp.org.

Una buona parte di questi interventi sono stati presentati in modo un po’ più completo in questo post.

  • Ore 9.00 – Apertura, registrazione partecipanti, assegnazione password per la navigazione internet (wi-fi).
  • Ore 10.00: “A che punto è il coworking?” (MASSIMO CARRARO, fondatore rete Cowo)
  • Ore 10.20: “Quando Cowo fa rima con Start-Up” (NICOLA RICCIARDI, coworker Cowo Milano/Lambrate
  • Ore 10.40: “Un coworking per ripensare l’orientamento post-laurea” (GIACOMO NERI, Ferrara)
  • Ore 11.00: “Avere il proprio ufficio e… andare al Cowo!” (FEDERICO BIANCHI, coworker @ Cowo Milano/Lambrate
  • Ore 11.20: “Se il coworking entra nella campagna elettorale, e viceversa” [sul candidato sindaco di Pordenone, che ha inserito il coworking nel suo programma] (CRISTINA QUERIN, Cowo Pordenone/Cordenons)
  • Ore 11.40: “Il coworking in mezzo a 200 aziende: l’esperienza VEGA” (MICHELE VIANELLO, SILVIA CAMMARATA – Parco Scientifico Tecnologico VEGA – Cowo Venezia/Mestre VEGA)
  • Ore 11.40: “Coworking all’Ordine: work in progess per gli ingegneri veronesi” (CARLO REGGIANI, Verona)
  • Ore 12.00: “Coworking y Espana: el primer Cowo en el etranjero” (MIRIAM GIORDANO, Cowo Barcelona/Born)
  • Ore 12.20: Coworking + femminile + aree decentrate: la proposta di DONNAèWEB (ADELE MARRA, Viareggio)
  • Ore 12.40: “Creare una coworking community in un comune di 94.000 abitanti: Alessandria” (DOMENICO RAO – Lab121)

Dalle 13.00 alle 14.00: quattro slot liberi, riservati a chi vorrà iscriversi a parlare il giorno stesso.
Se nessuno si iscriverà anticiperemo le presentazioni del pomeriggio.

  • Ore 14.20: “Da coworker a cowomanager. Aprirò un Cowo!” (EMILIANO SPALTRO, Milano)
  • Ore 14.40: “Milano, Amsterdam e Venezia: un’azienda, tre coworking” (DAVIDE TAGLIAPIETRA, Coworker @ Cowo Milano/Lambrate)
  • Ore 15.00: “Coworking ed eventi: il caso di Cowo Firenze/Mattonaia” (MATTIA SULLINI, Cowomanager Cowo Firenze/Mattonaia)
  • Ore 15.20: “Copywriter al Cowo” (MICHELE D’AMORE, coworker @ Cowo Milano/Lambrate)
  • Ore 15.40: “I ‘Big Bag Box’, ovvero: dormire al Cowo!” (VALENTINA CARTA, Cowomanager Cowo Milano/Palmanova)
  • Ore 16.00: “L’esperienza del Cowo ACTA  e il Manifesto del Lavoro autonomo” (DARIO BANFI, Milano)
  • Ore 16.20: “Cosa può nascere in un cowo? L’esperienza di Cowo Udine/Ufficity” (ANNAMARIA TUAN, Cowomanager Cowo Udine/Ufficity)
  • Ore 16.40: “Cowo Campogalliano/Modena: uno spazio condiviso tra feng shui e domoterapia” (LUCA LOLLI, Modena)
  • Ore 17.00: Intervento da definire (STEFANO BORGHI, Cowo Roma/Tiburtina)
  • Ore 17.20: Intervento da definire (TIZIANA COLOMBO, Cavenago, Milano)

Ecco i primi interventi confermati per il #cowocamp2011 (Milano, 16 aprile).

Avranno 10 minuti secchi a testa, a cui seguiranno 10 minuti di domande.

Sono già 14, a tre settimane dal camp. Se qualcuno vuole aggiungersi, faccia presto!

Tra loro, molti sono coworker, e porteranno al camp il racconto delle giornate al Cowo, attraverso le singole esperienze, tutte diverse, tutte importanti.

Poi non mancheranno i cowomanager, uno studente con un progetto innovativo, un’idea per dormire al Cowo(!)…

Insomma, se l’anno scorso abbiamo percorso l’ABC del coworking (ricordate? L’intervento dell’avvocato sul “Cowo e la legge“, quello dell’esperto di reti, la proposta di legge con gli incentivi al coworking…), quest’anno entriamo nel vivo delle esperienze.

Ecco i primi ad aver confermato un intervento.

1.
Comincio da Davide Tagliapietra, coworker dal 2008, entusiasta e talentoso yacht designer.
Davide ci parlerà della sua giornata di lavoro tipica, tra Milano – dove si trova lui –  Venezia ed Amsterdam, dove si trovano i partner e collaboratori della sua società, la Schickler Tagliapietra Yacht Engineering.
Tutte e tre le sedi sono in coworking e la maggior parte dei contatti avviene via Skype.

2.
Michele Vianello
e Silvia Cammarata, rispettivamente direttore generale e responsabile clienti del Parco Scientifico Tecnologico VEGA di Venezia, non hanno bisogno di molte presentazioni.
Il VEGA è un’istituzione di grande rilevanza, un anello di raccordo tra università, centri ricerca e mondo produttivo che accoglie ad oggi 200 aziende e 2000 addetti.
In questo ambito, il Cowo/VEGA è da 12 mesi “portatore sano” dell’esperimento coworking; l’intervento di Michele e Silvia ci dirà con quali esiti.

3.Giacomo Neri, di Ferrara, vive ad Oslo dove frequenta la Oslo School of Archtiecture and Design.
I suoi studi si stanno focalizzando su una nuova forma di orientamento post-laurea che avrà il suo fulcro operativo-logistico in uno spazio di coworking, da realizzarsi in Italia.

4.
Da Udine, Annamaria Tuan verrà a raccontarci l’intensa attività che caratterizza dal primo giorno il Cowo Udine/Ufficity.
Corsi di scrittura, incontri, presentazioni di libri, convegni, seminari di social media, lezioni di fumetto, sono solo alcune delle iniziative che hanno portato avanti, a cui si aggiunge lo sviluppo di alcuni progetti, particolarmente innovativi, legati alla Responsabilità Sociale d’Impresa.

5.
Domenico Rao gestisce la neonata coworking community di Alessandria, che va sviluppandosi intorno al “lab121“, lo spazio recentemente aperto in quella città.
Molti pensano che il coworking sia possibile solo nelle metropoli: Stefania ci spiegherà perché non è così.

6.
Da Barcellona, sarà dei nostri anche Miriam Giordano, la nostra prima cowomanager internazionale!
Naturalmente, il suo intervento sarà sulla recente apertura del Cowo Barcellona/Born e sull’estensione del concetto Cowo oltre i confini nazionali.

7.
Dario Banfi
, giornalista, partecipa a nome dell’Associazione Consulenti Terziario Avanzato (Acta) per raccontarci l’esperienza del coworking in seno a questa organizzazione.
Nel suo intervento troverà spazio anche il “Manifesto per il lavoro autonomo di seconda generazione“.

8.Emiliano Spaltro ha scoperto il coworking da pochi mesi (la sua società di consulenza, in fase di start-up, è al Cowo Milano/Lambrate) e ha già deciso di creare lui stesso un coworking nei futuri uffici della sua società.
Essendo un analista molto preparato, sarà senz’altro interessante seguire il suo processo decisionale…

9.Mattia Sullini arriverà da Firenze per raccontarci come funziona un coworking all’interno di uno spazio eventi versatile e poliedrico: Cowo Firenze/Mattonaia.
Mattia è un evangelist del coworking, ed ha rappresentato Cowo al primo congresso europeo del coworking, “Coworking Europe 2010“, lo scorso novembre a Bruxelles.

10.
Nicola Ricciardi
è lo start-upper che ha recentemente definito Cowo come il suo “safe heaven”.
Quando non è in viaggio per incontrare gli artisti seguiti dalla sua società di eventi culturali, Mazen, Nicola ha l’ufficio proprio dove faremo il barcamp, e da lì ci racconterà la sua visione del coworking come luogo di lavoro ma anche di networking.

11.
Michele D’Amore è un imprenditore del settore pubblicitario che coordina la sua attività da un Cowo gestito da… pubblicitari.
Come copywriter, ci racconterà cos’ha significato per lui questa contaminazione professionale e – grazie al networking tipico dei Cowo – anche personale.

12.
Federico Bianchi è un caso peculiare nel panorama del coworking: dispone di un ufficio presso l’azienda di cui è titolare, ma preferisce – nei momenti di massima concentrazione – le tranquille scrivanie del suo Cowo di fiducia.
Sarà perchè è tra i pionieri italiani della mobilità sostenibile? :-)

13.
Da Valentina Carta, cowomanager Cowo Milano/Palmanova, una provocazione e una proposta: si può dormire in un coworking?
La sua risposta è “sì”, con una soluzione davvero innovativa, e affascinante fin dal nome: “Big Bag Box“.
Se venite da fuori Milano potrebbe servirvi la sera stessa…

14.
Infine, il mio intervento proverà a fare un punto sul tema centrale del barcamp: “A che punto è il coworking?”, alla luce di quasi tre anni di impegno quotidiano su questo fronte.

Per iscriversi al CowoCamp2011:
qui la pagina su barcamp.org
qui l’evento Facebook

Nel nuovo Cowo di Campogalliano (Modena), lavori e ti rilassi.

Immerso nel verde, a pochi chilometri da Modena, il Cowo più rilassante del nostro network, Cowo Campogalliano/Modena!

Presso il Centro Armonico Terapeutico (C.A.T.) di Campogalliano, sono a disposizione 4 postazioni per il coworking. Arrivarci è semplice, grazie alla vicinanza delle uscite autostradali A1 e  A22.

E una volta lì, troverete un ambiente, oltre che rilassante, anche molto ben attrezzato. .

Buon coworking… e buon relax!

Vedi la scheda con i riferimenti di contatto e altre foto.

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