Domande frequenti sul Coworking

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Apertura di uno spazio di Coworking con Rete Cowo®
Servizi erogati da Rete Cowo®
Buone pratiche del Coworking
Impostazione del progetto Cowo®
Politica commerciale e ricerca di utenti
Marketing e comunicazione del Coworking 
Aspetti operativi e gestione di uno spazio di Coworking

 

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Apertura di uno spazio di Coworking con Rete Cowo®

Che cosa si intende con “spazio di Coworking”?

Per Rete Cowo® uno spazio di Coworking è uno spazio professionale dove sono possibili due cose:

  • Affittare una scrivania e/o una sala riunioni, un ufficio, uno spazio multiuso, un’aula corsi a condizioni sostenibili (giusto prezzo, anche breve termine)
  • Fare la conoscenza di altri professionisti

La nostra impostazione prevede, inoltre, lo sviluppo di dinamiche di community building, così da favorire ulteriormente le relazioni tra i professionisti che utilizzano gli spazi.

Qual è il primo passo per aprire un Cowo®?

Semplice: inviarci la richiesta di adesione senza impegno.

Devo per forza aderire a Rete Cowo® per avere un Coworking?

Naturalmente no.

Rete Cowo® non è l’unica opzione per chi vuole attivare una realtà di Coworking, ma è il Network con maggior esperienza nel settore, essendo attivo dal 2008.

Suggeriamo sempre a chi vuole avvicinarsi al mondo del Coworking di documentarsi sulle origini e approfondire la natura di questa attività, che si pone a un interessante crocevia tra business e community building.

Il più autorevole forum di discussione sul Coworking disponibile online è il  famoso Coworking Google Group (in inglese), attivo dal febbraio 2006.

Per quanto riguarda Rete Cowo®, qui si può leggere il nostro Manifesto, 10 punti che riassumono cos’è il Coworking per noi.

Io ho già un Coworking. Posso aderire a Rete Cowo®?

Certamente. Molti spazi del nostro Network si sono uniti a Cowo® in una fase successiva all’apertura.

Un Business Center può aderire a Rete Cowo®?

Ci si potrebbe chiedere che differenza c’è tra un Business Center e uno spazio di Coworking.

Questi sono gli elementi di differenza che, nella nostra esperienza e dal nostro punto di vista, abbiamo riscontrato:

  • Un Business Center è un’attività imprenditoriale tradizionale, e come tale agisce secondo criteri esclusivamente economici, laddove il Coworking – secondo Rete Cowo® – è un’attività che riserva pari attenzioni al profitto economico e alla relazione tra professionisti, privilegiando queste ultime; in tal modo attiva ritorni non solo in termini economici, ma anche di carattere relazionale, umano, e di networking professionale
  • In un Business Center non è prevista alcuna forma di incontro personale, mentre nei Coworking Cowo® le relazioni personali sono parte essenziale dell’esperienza
  • I Business Center vengono solitamente gestiti da personale assunto, mentre il Coworking Cowo® è un’attività svolta in prima persona dal titolare, che vi si dedica in modo partecipe, attivando relazioni personali con i coworker

Per questi motivi ci sembra che la visione di Rete Cowo® non sia compatibile con l’attività di un Business Center tradizionale.

Questo non significa che Cowo® esclude l’ipotesi a priori: siamo più che disponibili a condividere la nostra impostazione con qui centri ufficio che si sentono vicini alla nostra impostazione.

Qual è l’impegno minimo, in termini di tempo, per entrare in Rete Cowo®?

Si può entrare in Rete Cowo® anche per soli 3 mesi, grazie all’opzione SMART 3 MESI, al costo di Euro 190 + iva.

Alla scadenza dell’affiliazione Cowo®, potrò continuare la mia attività di Coworking anche se non rinnoverò l’adesione?

Certamente. Rete Cowo® non vincola gli spazi in alcun modo, e non vi sono restrizioni all’attività di Coworking per gli spazi che decidono di lasciare il Network.

Peraltro, il modo in cui è impostata l’attività di Cowo® – con un rapporto costi/benefici particolarmente conveniente per gli affiliati – fa sì che la grande maggioranza degli spazi Cowo® confermino la loro presenza nel Network anno dopo anno.

Nella nostra pagina “Dicono di noi” è possibile leggere alcune testimonianze di Cowo® Manager.

Devo avere una Partita Iva, per aprire un’attività di Coworking con Rete Cowo®?

Sì, l’adesione a Rete Cowo® prevede il possesso di Partita Iva da parte dell’affiliato.

Quando si versa la quota di partecipazione?

Al momento dell’adesione, quando si firma il Contratto di Affiliazione.

Come viene formalizzata l’adesione a Rete Cowo®?

Sottoscrivendo un regolare Contratto di Affiliazione, che ha effetto dal pagamento della quota.

Quali sono gli step previsti?

Il processo è semplice, in due fasi:

  • Fase 1: invio della candidatura senza impegno e di 5 foto
  • Fase 2: firma del Contratto di Affiliazione e saldo della quota

E’ necessario incontrarsi di persona per stipulare il contratto?

Il lavoro di Rete Cowo® è pensato per svolgersi interamente – dal primo contatto alla firma dell’accordo – interamente online e via mail, così da snellire al massimo le fasi operative.

Ciò non toglie che il contatto diretto è sempre benvenuto, sia di persona presso i nostri uffici di Milano, sia telefonicamente.

Fissare un appuntamento è molto semplice: qui c’è il form, dove si possono anche anticipare eventuali domande specifiche.
E’ prevista anche la possibilità di un contatto telefonico.

Quali sono i tempi di attivazione?

Rete Cowo® attiva l’affiliazione di un nuovo spazio di Coworking in 10 giorni lavorativi.

Qual è il momento ottimale per unirsi a Rete Cowo®?

E’ una valutazione da fare caso per caso.
Per tutti, però, valgono alcune semplici considerazioni:

      • Prima ci si unisce a Rete Cowo®, prima di inizia a beneficiare della visibilità conseguente alla presenza nel Network
      • La promozione dello spazio – che Rete Cowo® svolge attraverso varie attività di comunicazione, ufficio stampa, email marketing, content marketing, advertising – richiede un certo tempo per produrre risultati efficaci
      • La presenza del nuovo spazio Cowo® nelle directory del Network (mappe, liste, siti, social network) non viene “metabilizzata” immeditamente dai motori di ricerca, quindi anche in questo senso è bene prevedere un certo anticipo rispetto al momento in cui si desidera la massima efficacia e risultato
      • È molto importante, nel Coworking, la narrazione dell’esperienza, fin dai mesi che precedono l’apertura, un aspetto che è sia divulgativo sia promozionale; anche per questo Cowo® propone una strategia di comunicazione completa e “su misura” dello specifico spazio di Coworking, in grado di sviluppare – attraverso siti e social network – un racconto fedele e coinvolgente di tutte le fasi, compresa la preparazione, gli eventuali lavori, la scelta degli arredi, i primi contatti con gli interessati… in tal modo si avvia nel modo migliore la formazione della community, ancor prima che lo spazio apra

 

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Servizi erogati da Rete Cowo®

Quali sono i servizi erogati da Cowo®?

La Rete Cowo® eroga servizi in 10 aree, offrendo così un insieme completo di attività, strumenti, informazioni per chiunque voglia essere attivo nel settore del Coworking con la massima efficacia, in sinergia con gli oltre 100 spazi Cowo® già aperti e attivi in tutta Italia.

Queste le aree dei servizi proposti da Rete Cowo®:

            • Brand
            • Contratti Coworking
            • Visibilità online
            • Sicurezza
            • Help 24/7
            • Consulenza e supporto commerciale
            • Marketing
            • Formazione
            • Ufficio Stampa
            • Booking Online

Per avere più informazioni, accedi alla pagina “I Nostri Servizi”.

Per visualizzare tutti i servizi erogati, a questo link trovi uno schema riassuntivo, seguito da una descrizione dettagliata e completa, più in basso nella pagina.

Quali sono i costi per aderire a Rete Cowo®?

          • opzione SMART 3 MESI: Euro 190 + iva al semestre
          • opzione SMART 12 MESI: Euro 750 + iva all’anno
          • opzione MASTER 12 MESI: Euro 1.500 + iva all’anno
          • opzione con programma POWER COWO®: Euro 6.000 + iva all’anno

Perché vi sono quattro livelli di affliliazione? 

Perché l’offerta Cowo® è pensata per rispondere con efficacia a tutti gli spazi di Coworking, quali che siano le loro esigenze ed obiettivi.

Ognuna delle 4 opzioni proposte ha una validità specifica, che corrisponde a un set di servizi coerente, strutturato per portare risultati.

E’ ovvio che i risultati sono anche funzione dell’investimento, quindi abbiamo organizzato 4 livelli di affiliazione così da poter portare il valore di Rete Cowo® a tutti i tipi di realtà, rispettando le diverse propensioni e disponibilità all’investimento, in funzione dei propri obiettivi.

Se dopo il primo anno decido di passare a un’opzione di affiliazione diversa, posso farlo?

Certamente sì, il Contratto di Affiliazione a Rete Cowo® non prevede alcun vincolo in questo senso.

Come devo regolarmi nella scelta dell’opzione di affiliazione, al di là dell’aspetto economico?

Le quattro opzioni di affiliazione corrispondono a tre visioni della propria iniziativa di Coworking:

            • opzione SMART 3 MESI per esserci, e far parte di un Network importante
            • opzione SMART 12 MESI per crescere, e incrementare l’attività di coworking
            • opzione MASTER 12 MESI per evolvere sistematicamente il Cowo® in tutti i suoi aspetti
            • opzione con PROGRAMMA POWER COWO® 12 MESI per supportare l’attività di Coworking tramite i servizi di un’agenzia di comunicazione, attiva in modo costante e dedicato per 12 mesi

Le opzioni di affiliazione sono calibrate sulla grandezza fisica degli spazi di Coworking?

No, riconosciamo a ogni Cowo® Manager la libertà di decidere i propri obiettivi, e siamo disponibili con tutti i livelli di affiliazione per tutti gli spazi, indipendentemente dalla loro grandezza fisica.

Posso aderire a Cowo® in qualunque momento dell’anno?

Sì. Il Contratto di Affiliazione decorre dalla data in cui si verificano i due requisiti: il saldo della quota e la firma del Contratto.

 

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Buone pratiche del Coworking

Da un punto di vista legale/amministrativo, come si inquadra il Coworking?

La legislazione italiana al momento non prevede casistiche specifiche relative al Coworking, ma Rete Cowo® ha messo a punto una cornice di riferimento, a livello legale/amministrativo, che permette di svolgere l’attività di Coworking con la massima serenità e perfettamente in regola con le leggi vigenti.

Avete pensato alla Privacy? La legge cosa prevede?

Le norme sulla Privacy e sul trattamento dei dati sono molto chiare, e Rete Cowo® presta la massima attenzione al rispetto delle normative, a tutti i livelli.

Anche per questo motivo, il rapporto con i coworker è regolato da una scrittura predisposta e fornita da Rete Cowo®, che viene sottoscritta al momento del primo utilizzo del servizio di Coworking.

Come è regolato il rapporto con i coworker?

Rete Cowo® prevede che ogni utilizzo dello spazio, qualunque sia il servizio erogato (scrivania, postazione di lavoro, ufficio indipendente, sala corsi, aula formazione, spazio eventi) sia regolato da un apposito modulo, firmato sia dall’utilizzatore sia dal titolare dello spazio.

I moduli per gli utilizzi dello spazio di Coworking, realizzati in esclusiva per Rete Cowo® e aggiornati ogni anno, fanno parte dei servizi erogati agli affiliati e sono disponibili sia in italiano sia in inglese.

Tali moduli prevedono tutte le clausole adeguate a un corretto utilizzo, nonché un codice di buon comportamento a cui tutti i coworker sono tenuti ad adeguarsi; contengono inoltre l’informativa privacy a norma del Decreto Legislativo vigente.

Leggi un approfondimento sul Contratto Cowo® per l’Utilizzo degli Spazi di Coworking.

 

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Impostazione del progetto Rete Cowo®

Perché Rete Cowo® dichiara, nel suo Manifesto, che “nel modello Cowo® la relazione viene prima del business”? Cosa significa?

Rete Cowo® interpreta il Coworking come un’attività a fortissimo valore aggiunto, in grado di creare buoni rientri economici nel medio periodo.

Tale risultato, però, si ottiene attraverso una interpretazione dell’attività tale da creare valore per tutti gli attori coinvolti: titolari degli spazi, coworker, Network e interlocutori sul territorio.

Questa impostazione è per noi il fondamento dell’attività, ed è su questi valori di economia condivisa che il Network basa la sua forza, in termini generali, in termini di relazione e anche – aspetto importantissimo – in termini economici.

L’esperienza degli oltre 100 spazi di Coworking del Network, presenti in tutta Italia da anni, dimostra la validità di questo approccio.

La sostenibilità rende, quindi?

Nell’arco di quasi 10 anni di attività (siamo nati nell’aprile 2008), il Network ha favorito la nascita e lo sviluppo di oltre 100 spazi di Coworking, su tutto il territorio italiano, in ogni tipo di realtà territoriale (metropoli, centri di media grandezza, piccoli comuni).

La maggioranza di questi spazi è tuttora parte della Rete, anche a molti anni dall’inizio dell’attività, e testimoniano un continuo incremento.

Abbiamo sempre pensato – e dopo 10 anni di attività possiamo ritenerlo assodato – che le vere leve di sviluppo, nel medio e lungo termine, non risiedano in una visione speculativa del Coworking, ma in una impostazione collaborativa.

Qual è l’approccio di Rete Cowo® rispetto alla concorrenza in ambito Coworking? 

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il mercato del Coworking può solo beneficiare dallo sviluppo di più spazi Cowo® su uno stesso territorio.

Questo per un motivo molto semplice: laddove vi sono più spazi di Coworking, vi è anche più richiesta.

Al contrario, negli ambiti territoriali dove il Coworking è sconosciuto per l’assenza di offerta, non vi è nemmeno richiesta. (Cosa che rende più arduo il compito dei primi che propongono il servizio in una determinata zona).

È peraltro ampiamente verificato che più sono gli spazi di Coworking su un territorio, maggiori sono le opportunità di sviluppo per ogni Cowo®.

Lungi dall’essere un mercato saturo, infatti, il Coworking rappresenta – per gli operatori più accorti e lungimiranti – un ecosistema di realtà compatibili e collaborative, in grado di trarre beneficio dalle reciproche attività.

 

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Politica commerciale e ricerca di coworker

Se aderisco a Rete Cowo®, mi trovate voi i coworker?

La ricerca di chi può essere interessato a utilizzare uno spazio di Coworking è una delle sfide di chi intraprende questa attività.

Rete Cowo® – grazie all’esperienza, alla notorietà e alle numerose attività di marketing a favore dei propri affiliati – è in grado di dare un contributo significativo in questo.

Non sarebbe però corretto affermare che “i coworker li trova Cowo®”; i coworker si interessano allo spazio di Coworking in virtù di una serie di fattori, tra cui la visibilità fornita dal Network, la promozione sul territorio, l’impegno dei titolari dello spazio a far conoscere l’idea alle proprie reti di contatti, professionali e personali.

In caso di richieste dirette a Rete Cowo®, i responsabili si impegnano a indirizzare con tempestività eventuali contatti ai titolari degli spazi Cowo® della zona di interesse.

Nella mia città ci sono già degli spazi di Coworking: mi conviene ugualmente iniziare?

In realtà, il fatto che esistano già degli spazi di Coworking facilita il compito di chi arriva dopo.

La strada è già aperta, per così dire: è possibile che i professionisti della zona (almeno alcuni di loro) siano già venuti a conoscenza dell’opzione Coworking, probabilmente esiste già un mercato da ampliare.

I margini di crescita del Coworking – va detto – sono ampissimi, e tutti gli indicatori prevedono una tendenza crescente, cosa che sta già creando in alcune aree un proliferare di spazi , non sempre accompagnati da proposte di valore.

Sul mio territorio non ci sono Coworking, e nessuno sa cos’è. Ha senso provare a proporlo?

Una situazione di questo tipo non deve scoraggiare: è tipica praticamente ovunque non vi sia ancora una proposta di Coworking, e noi di Rete Cowo® la conosciamo molto bene. Quasi tutti i nostri affiliati – e noi stessi con il primo spazio italiano aperto a Milano nel 2008 – si sono trovati in questo frangente.

Come già detto, il compito dei “pionieri” è più difficile in quanto devono rompere il ghiaccio e portare la proposta a chi non ne ha mai sentito parlare.

Va detto però che l’offerta di spazi professionali condivisi interessa potenzialmente quasi tutte le professioni, ed è quindi largamente applicabile in ogni contesto.

Il mio spazio è lontano dalle città, in posizione isolata. Si può proporre il Coworking in un contesto simile?

Come si può vedere dalla nostra Mappa dei Cowo®, il Coworking è praticato con soddisfazione in ogni angolo d’Italia, a riprova del fatto che  non vi è una specifica rilevanza del tipo di territorio.

 

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Marketing e comunicazione dei Coworking Cowo®

Di chi è il marchio Cowo®? Posso utilizzare la parola Cowo®?

Il marchio Cowo® – sia verbale sia figurativo – è di proprietà di Monkey Business srl, la società ideatrice del progetto e titolare sia del primo spazio di Coworking aperto a Milano, sia della Rete Cowo® nel suo complesso.

L’utilizzo del termine Cowo® è quindi protetto, ed è riservato agli affiliati al Network.

Quali sono le attività di Marketing e Comunicazione svolte da Rete Cowo® a favore degli affiliati?

Rete Cowo® fornisce una serie di strumenti e attività particolarmente articolata e completa, in area marketing e comunicazione.

Le aree in cui il Network è attivo in questo ambito vanno dalla pubblicazione di schede multimediali di presentazione del singolo spazio Cowo® ad attività di content marketing, email marketing e reputation marketing; dalla realizzazione e diffusione di comunicati stampa a campagne di advertising sui social network e motori di ricerca; da ottimizzazioni in ottica SEM/SEO a forme di promozione online geolocalizzate.

Sono anche previste strategie e piani di marketing ad hoc, con sviluppo e gestione interamente a carico di Rete Cowo®.

Sono disponibili materiali promozionali cartacei e merchandising per la distribuzione nello spazio Cowo®?

Certamente sì: sia depliant illustrativi sia volantini, in vari formati, oltre a gadget promozionali e materiale divulgativo di vario tipo.

 

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Aspetti operativi e gestione di uno spazio di Coworking

Sono spesso via per lavoro, posso affittare il mio ufficio in mia assenza?

In realtà, il Coworking Cowo® prevede una compresenza del titolare degli spazi.

La scrivania è personale, o può essere utilizzata da più persone?

In genere è personale (è più gestibile), comunque fa parte degli accordi presi direttamente.

Che orario è meglio fare? Devo stabilirlo io o è meglio adeguarsi ai coworker?

E’ una questione individuale. Il Coworking è bene che abbia delle regole prestabilite per non creare dissapori, specie dove si è in molti.

Sta alla sensibilità di ogni Cowo® Manager cercare di andare incontro alle esigenze dei propri coworker.

Perchè Rete Cowo® incoraggia l’ospitalità gratuita di qualche ora  (drop-in)?

Perchè il Coworking, fondamentalmente, è un’attività collaborativa.

Naturalmente, questo tipo di accoglienza è sempre subordinato a un adeguato preavviso da parte dei “visitatori”, e va comunque applicato a discrezione personale.

Se ho un problema con i coworker posso rivolgermi a voi?

Naturalmente sì: proprio per questo è attivo un Helpdesk 24/7, attivo tutti i giorni dell’anno.

A livello preventivo, abbiamo fatto un grande sforzo per fornire a chi aderisce al progetto tutte le conoscenze e gli strumenti necessari per svolgere un’attività di Coworking serena e soddisfacente fin dall’inizio.

Se, nonostante questo, si dovessero creare dei problemi, cercheremo di essere d’aiuto nell’affrontarli e risolverli nel miglior modo.

A questo proposito, contiamo che le esperienze di tutti i Cowo® vengano condivise in modo da arricchire la knowledge base di tutto il Network.

Che tipo di arredamento devo prevedere?

L’arredo dello spazio Cowo® – al di là dei requisiti di base per un ufficio, consistenti in scrivania, seduta ergonomica, luce da tavolo, mobile contenitore e/o cassettiera con chiave – deve prevedere lo svolgimento dell’attività lavorativa in pieno comfort, secondo criteri di piena funzionalità .

 

79 pensieri su “Domande frequenti sul Coworking”

  1. e se qualcuno volesse collaborare con voi?
    intendo intraprendere una carriera in un ambito come il coworking, offrite delle possibilità lavorative?

    Grazie

    1. ti ringrazio antonio per la disponibilità.

      coworking project si basa sull’apertura “all’esterno” – con postazioni di coworking – di strutture già preesistenti… quindi non sono previste inserimenti di collaboratori.

      magari per te questo è un aspetto negativo, però questo modello consente di offrire una scrivania a chi ne ha bisogno per lavorare a costi decisamente abbordabili.

  2. ciao filippo,

    grazie per il commento ed i complimenti.

    i punti che sollevi sono molto giusti, e anche noi ci siamo posti le stesse domande. anzi, il fatto di averle affrontate è parte fondante del nostro progetto, che si propone appunto di offrire le nostre conoscenze per partire con il piede giusto.

    dunque, punto 1:
    sì, noi redigiamo un piccolo contratto per ogni periodo di locazione. so che può sembrare una pratica inutilmente burocratica, ma è la cosa giusta da un punto di vista legale. vi sono infatti implicazioni in termini di sicurezza, trattamento dati e responsabilità varie che devono essere opportunamente inquadrate.

    punto 2:
    l’oggetto sociale di chi fattura non è rilevante, in quanto il coworking non costituisce una locazione immobiliare ma una condivisione di strutture.
    il soggetto che fattura deve essere quello che stipula l’affiliazione con coworking project, che può essere proprietario dell’immobile o meno.

    mi auguro di aver dissipato i tuoi dubbi, se hai bisogno di ulteriori delucidazioni sono qui.

    massimo carraro

    1. Buongiorno, dato che vedo che l’ultimo post di risposta risale al 2009 vi chiedo se è ancora necessario fare un contratto per ogni utilizzo. Se concedo in uso una scrivania per 1 giorno a una persona che poi potenzialmente torna la settimana successiva, oppure il mese successivo, ecc.. comunque dobbiamo fare un contratto ogni volta oppure è sufficiente ad esempio farlo la prima volta con tutte le condizioni ben scritte e con una validità di n. mesi (es. 12) specificando che è un contratto di utilizzo di servizi a richiesta ed allegando un listino? Grazie

      1. Buongiorno Gabriele e grazie del commento.
        Il blog è attivo e aggiornato quasi quotidianamente :-)
        Per quanto riguarda la contrattualistica relativa all’utilizzo della postazione, Cowo prescrive l’utilizzo del contratto fornito con il kit di affiliazione ad ogni singolo periodo di utilizzo.
        Questo per tutelare sia il coworking manager sia l’utilizzatore nel modo corretto, e regolarizzare la presenza del coworker nello spazio.
        Un cordiale saluto e buon Cowo!
        Max

  3. ciao,
    non mi è chiaro l’aspetto fiscale e legale…
    se affitto una postazione all’interno del mio ufficio anche solo per 1 settimana devo fare un contratto di locazione ogni volta?
    e dovendo emettere fattura che oggetto sociale devo avere, può essere la società proprietaria dell’immobile a fatturare?
    grazie e complimenti per l’iniziativa!

  4. Ciao,
    complimenti la bella idea!

    sto ristrutturando un agriturismo in umbria in cui mi piacerebbe dedicare una parte del mio ufficio al coworking.

    Ci sono delle normative strutturali particolari?? dimensioni minime, superfici illuminanti, mq a postazione, numero di bagni..??
    grazie

  5. Complimenti, l’idea è affascinante.

    Mi piacerebbe aprire un coworking, ma ho i seguenti dubbi:

    Avendo un locale di 300 mq. per uso artigianale,
    dopo un adeguato restyling, posso continuare a produrre piccoli manufatti, destinando l’80% del locale al coworking?

    1. sì puoi, a condizione che la desitnazione d’uso dei locali sia “uffici” (se attualmente non è così si fa la variazione all’ufficio del catasto) e che gli ambienti rispettino le normali norme di sicurezza di legge (decreto legislativo 81/08).

  6. Carissimi amici,

    Sono un 47nne di Napoli. Ho letto l’articolo su Donna di Repubblica sul COWORKING, e anche del fatto che ci sono perone nel napoletano che si stanno organizzando per aprire un COWO in città. La domanda principale è: cosa serve per cominciare ? E’ obbligatorio avere degli spazi ufficio preesistenti o è pensabile anche affittare uno spazio e poi adibirlo a COWO ? O secondo voi è troppo oneroso ?
    Grazie
    Michele

    1. ciao michele, non so se al momento attuale l’investimento di un affitto si può ripagare con le postazioni di coworking, in realtà è difficile da capire a priori.
      per questo motivo il nostro progetto si rivolge a chi ha già un’attività con degli spazi disponibili.

  7. Abbiamo da poco preso in comodato d’uso un’abitazione molto grande vicino Lecce, in campagna. E’ possibile aprire un cowo? Che problemi legali occorre risolvere? Permessi comunali,dichiarazioni inizio attività, autorizzazioni dal proprietario dell’immobile, ecc.
    Vi ringrazio molto.

    1. buongiorno agostino, grazie per il commento.
      per aprire un cowo occorre avere dei locali ad uso ufficio, a norma con le leggi sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.
      coworking project offre a chi ha uno spazio lavorativo non utilizzato la possibilità di guadagnare qualcosa affittando una o più postazioni di lavoro.
      fammi sapere e a presto
      max

  8. Buongiorno Elisa, vedo se posso esserle utile.

    La scrittura privata tra chi utilizza la postazione e chi la concede è bene che preveda tutti gli aspetti della cosa, in tutti i sensi (prezzo, orari, responsabilità, assicurazioni, privacy…) Per questo, a nostro avviso, è consigliabile che sia redatta da un legale.

    Il modulo che usiamo noi, fornito ai coworking affiliati a Cowo®, è stato studiato appositamente e redatto ex-novo specificatamente per il coworking. Non mi risulta vi siano dei modelli predefiniti (consideri che il coworking non è ancora un fenomeno diffuso, quindi non vi sono pratiche standard, noi stessi abbiamo elaborato tutte le nostre conoscenze in materia praticamnte da zero, con l’aiuto del legale e del fiscalista).

    Per quanto riguarda la Privacy, non mi risulta che abbia applicazioni diverse dalle solite quando è applicata ai contratti di coworking.

    Un cordiale saluto e buon lavoro,
    Massimo Carraro

    1. Buongiorno, a Roma ci sono al momento tre sedi Cowo. Consulti l’elenco qui a destra, clicchi sui singoli link relativi ai Cowo di Roma: le si apriranno le relative pagine con i riferimenti di email e telefoni di ognuno!

  9. Buongiorno,
    vedo che non esistono ancora sedi Cowo a Trento. Per caso avete avuto qualche richiesta dal Trentino? Ci piacerebbe aprire un cowo ma non sappiamo bene come muoverci…
    Grazie!

    1. Buongiorno Fede,
      al momento nessuna richiesta proveniente dal Trentino, ma siamo ben lieti del vostro interesse :-)

      Se avete uno spazio che volete adibire a cowo, il primo passo è compilare il modulo che trovate al punto 1 di questa pagina (http://coworkingproject.com/wp-content/uploads/2010/05/ok_candidatura2.doc) e inviarcelo via mail assieme a 5-6 foto in modo che possiamo valutarne l’adeguatezza. Se tutto è ok si procede poi col contratto d’affiliazione vero e proprio.

      Grazie per l’interesse, ci sentiamo.

  10. Buongiorno,

    saremmo interessati ad avere qualche informazione in più riguardo alla dotazione base da garantire agli eventuali Coworkers.

    Siamo rivenditori di mobili per ufficio in Zona industriale a Padova, abbiamo un piano diviso fra show-room principale, sale riunioni e alcuni ‘uffici-tipo’, mentre tutta la nostra attività commerciale si svolge su un altro livello.

    Vorremmo offrire alcuni di questi ‘uffici tipo’ come postazioni per coworkers ma volevamo sapere cosa dovremmo mettere a disposizione:
    Elettricità? ok, ovvio
    Presa dati? O basta il wireless?
    Telefono?

    Grazie,

    Carlo Manara

  11. ciao due domande!
    1) per aderire bisogna per forza avere un locale di proprietà (dato che la stragrande maggioranza dei contratti d’affitto escludono la sublocazione)?
    2) nel pacchetto che offrite è compreso l’uso del sistema di prenotazione online?
    grazie

    1. Ciao, rispondo al volo:

      1.
      No, non è necessario avere un immobile di proprietà, la locazione va benissimo, in quanto l’attività di coworking non è da considerarsi una sublocazione, ma un utilizzo di strutture (e come tale è inquadrato legalmente nel contratto di utilizzo della postazione, da noi fornito).
      Per questo motivo, non contravviene in nessun modo a un eventuale divieto di sublocazione (diverso è il caso che vengano cedute le chiavi degli spazi).
      E’ quindi del tutto fattibile creare un coworking all’interno di un ufficio in locazione, molto spazi Cowo infatti lo sono.

      2.
      Al momento non siamo attrezzati per la prenotazione online.
      E’ una cosa a cui pensiamo spesso e non escludo che si realizzerà, ma per ora è solo allo stadio di progetto.
      Quello che facciamo – nel caso ci vengano rivolte richieste dirette, telefonicamente alla nostra sede oppure nei commenti di questo blog – è di avvisare al volo i titolari dello spazio in modo che possano fornire una risposta tempestiva.
      Si tratta di un servizio che forniamo volentieri, ma in chiave di favore, tendenzialmente le richieste di contatto avvengono direttamente ai titolari degli spazi, i cui numeri di telefono e indirizzi email sono pubblicati nelle varie schede Cowo.

      Grazie a presto,
      Max

      1. Lo dicevo perché c’è un cowo a roma che fa prenotazioni solo online e mi sembrava una buona idea, fra l’altro secondo me sarebbe molto utile offrirlo come servizio ai vostri associati…
        grazie per le risposte e complimenti l’iniziativa è molto carina e la comunicazione eccellente!

  12. Salve ho un ufficio in provincia di napoli con la possibilità di dedicare un paio di scrivanie a professionisti a cui serve un punto d’appoggio ma non hanno la possibilità di sostenere il costo di un fitto. volevo chiedere se ci sono richieste in provincia di napoli ed in ogni caso come potevo pubblicizzare la mia offerta? nella speranza di una vostra celere risposta vi ringrazio anticipatamente

    1. Grazie per il suo commento. Sì, abbiamo avuto richieste da Napoli (dove c’è stato uno spazio Cowo nel 2009, che poi ha cambiato sede e non ha potuto proseguire il coworking), ma non è un dato significativo, nel senso che Cowo non riceve quasi mai richieste dirette per i singoli spazi.
      A questo link trova tutti i dettagli della proposta Cowo, comprese le attività di comunicazione offerte, e dovrebbe aver già ricevuto una mail di risposta più dettagliata.
      A presto!

  13. Salve a tutti, ho intenzione di aprire nella mia città (Foligno, 70mila abitanti circa) uno spazio per il coworking e altri servizi, più in generale sto pensando ad un luogo dove le persone possano fermarsi, lavorare, mangiare, distendersi su un divano come se fossero a casa propria e (se riesco) anche in letti!
    Non penso di fare un guadagno sul coworking (chiederò giusto un rimborso per le utenze) quanto piuttosto sui servizi accessori (ci saranno distributori automatici con snack e bevande e non solo).
    L’attività non è ancora avviata, posso comunque associarmi???
    Ho letto che fornite voi un modello di contratto con le indicazioni sulla sicurezza e sulla privacy, me lo confermate? In effetti è un punto su cui ci si deve soffermare un attimo per non avere problemi…
    Grazie mille
    Jessica

    1. Buongiorno Jessica, grazie mille per l’interesse a Cowo.
      Sì, tra i servizi che offriamo c’è anche la parte dei contratti, oltre ad una guida sui temi legali, fiscali e assicurativi per svolgere l’attività di coworking al meglio. Qualche info la trova qui, dalla relazione del nostro legale al coworking camp 2010:
      http://coworkingfuorisalone.it/2010/04/23/coworking-camp-2010-cowo-e-legge/
      Per quanto rigurda l’affiliazione a Cowo, ne saremmo lieti, il progetto però è rivolto a spazi già operativi e condivisi, perciò dovremmo rinviare a quando avrà aperto :-)
      Nel frattempo, per qualsiasi informazione non esiti a scriverci, farò il possibile per esserle di aiuto.
      A presto!
      Max

    2. ciao jessica,
      sono di foligno ed anche io sono molto interessata all’opportunità del coworking nella nostra città..hai più aperto? potremmo collaborare…che ne dici?
      attendo tue newsssss

    1. buongiorno sara, basta che tu vada nella home page e scorra la colonna sulla destra: troverai un elenco di spazi cowo suddivisi per regione, clicca su quelli che ti interessano, visualizza la scheda e prendi contatti (su ogni scheda trovi nome, email e telefono dei vari gestori).

      buon cowo!

  14. ciao mi chiamo Natalia e stiamo aprendo un negozio di parruccheria a Palermo.
    Mi dai delle dritte?
    ho letto che anche questa attività puo essere sfruttata come coworking.
    gli aspetti legali come contratti posso averli tramite voi iscrivendomi all a vostra piattaforma, ma per il commerciale che idee mi dai?? grazie

    1. ciao natalia, scusa il ritardo nella risposta.
      in realtà, temo che cowo non ti possa essere molto di aiuto, in quanto il nostro progetto è rivolto a spazi per uso ufficio… abbiamo sentito parlare del coworking presso i saloni dei parrucchieri (ed anche presso i dentisti), ma non ne sappiamo praticamente nulla :-(
      mi spiace!
      a presto e in bocca al lupo,
      max

  15. Buonasera, sono Roberta e vorrei aprire un Cowo nello studio di architettura dove lavoro, a Fano. Ho visto che esiste già un Cowo a Pesaro, e volevo sapere se avete avuto altre richieste di adesione per questa zona.
    Grazie
    Roberta

    1. Ciao Roberta, riceviamo molte richieste di affiliazione, poi naturalmente non tutte vanno in porto.

      Se invece ti riferisci alle richieste di utilizzo di spazi da parte di freelance e professionisti, non lo possiamo sapere, in quanto le richieste vengono gestite dai diretti interessati (per questo coworkingproject riporta tutti i telefoni e riferimenti di contatto dei singoli spazi).

      L’esperienza di questi anni, comunque, ci ha insegnato che non ci sono richieste finché non ci sono spazi, come è logico essesndo il coworking ancora poco conosciuto :-)

      A presto e grazie!

  16. ciao, volevo sapere se è necessario che le stanze da utilizzare per coworking siano completamente sgombre oppure se è possibile lasciare almeno temporaneamente le librerie e alcuni angoli occupati (esclusa ovviamente la scrivania e lo spazio della postazione)
    grazie mille
    ilaria

    1. ciao, per il coworking servono delle scrivanie libere e una connessione a internet efficiente all’interno di un ufficio a norma.
      l’arredo delle stanze non è rilevante :-)

      a presto e grazie!
      max

  17. Buongiorno! Mi unisco al coro di domande perchè sono molto interessata al Coworking. Ti espongo la mia (nostra) situazione. Siamo un’associazione culturale no profit con sede a Milano in zona Porta Genova. Abbiamo preso uno spazio in affitto che inaugureremo questo mese, ma nonostante i nostri sforzi le entrate, che servono a mantenere l’associazione in piedi, sono ancora poche.

    Abbiamo sostenuto delle spese di ristrutturazione consistenti nell’ultimo anno (muri rifatti e cartongessati, bagno nuovo, impianto elettrico nuovo) e spesso ci siamo autofinanziati con fondi personali per non fermare il progetto.
    Le quote associative (30,00 euro all’anno) e le raccolte fondi non sono bastate e non bastano per coprire gli oneri di uno spazio, abbiamo quindi pensato di collaborare “affittando” una postazione e alleggerendo il carico dell’affitto. Pensavamo di fornire tavolo + sedia e/o minicassettiera. Abbiamo appena messo connessione Internet Wi-Fi di Fastweb ad alta velocità 100MB e ovviamente sarà utilizzabile. Lo spazio serve a noi come quartier generale-ufficio e verrà utilizzato inoltre per mostre di arte contemporanea, presentazioni di libri, talk, incontri. Un luogo non grandissimo ma multifunzionale e dove sviluppare tante iniziative.

    Dato che la maggior parte degli eventi si terrà in orario pomeridiano o serale pensavamo di condividere lo spazio per quelli che sono gli orari più “d’ufficio” e tranquilli. Noi ovviamente saremo presenti, è anche il nostro ufficio, stiamo studiando gli orari di apertura e daremmo la possibilità all’eventuale coworker di incontrare clienti/colleghi etc. magari la mattina quando la situazione è più tranquilla e con meno via-vai.

    Uno scenario di questo tipo si adatta alla piattaforma Cowo®? O in quanto Associazione no profit siamo fuori?

    Grazie in anticipo per la risposta!
    Roberta

      1. Buonasera
        Anch’io faccio parte di un’associazione no profit, non commerciale, e che quindi NON ha la P.IVA, ma solo il Cod. Fiscale.

        Staremmo pensando anche noi di riservare uno spazio della (futura) sede a coworking. Per fare questo:
        – Dovremmo variare il nostro statuto (ad associazione non commerciale ma con parziale attività commerciale)?
        – Dovremmo aprire la P.IVA?
        – Inoltre, anche nel nostro caso, la sede deve essere con destinazione “uffici”?

        Mi scuso per tutte queste domande e vi ringrazio in anticipo!
        Fabio

        1. Buongiorno, brevemente:
          – serve la variazione dello statuto
          – non serve la p.iva (nel vostro caso)
          – serve la destinazione “uso ufficio” dei locali
          Rimaniamo a disposizione!

  18. Sono interessata al co-working, ma prima sto cercando di capire come funziona e trovo che il vostro sito sia utilissimo. Grazie di esistere!
    vorrei sapere se le persone che prendono in affitto la postazione per un giorno, o 1/2 giorno , vanno comunque segnalate in questura come si deve fare con un inquilino . La segnalazione mi pare sia dovuta alla legge antiterrorismo, o qualcosa del genere.
    Ringrazio molto

  19. Salve, ho uno studio tecnico con un socio e sono interessato al coworking, vorrei sapere se, oltre a tutte le caratteristiche che avete descritto, serve aprire una nuova partita iva, oppure se basta quella attuale dello studio associato?
    Grazie

    1. Buongiorno Lorenzo, non è necessaria una partita iva specifica, ci mancherebbe!
      Va benissimo quella dello studio associato, il coworking è un’attività collaterale che non richiede inquadramento particolare.
      Rimaniamo a disposizione, a presto :-)

  20. Buonasera, abbiamo molte sedi a disposizioni e tanto spazio da condividere. ma non siamo una società di professionisti, siamo una fondazione di cultura. è comunque possibile aderire?

  21. Siamo uno studio di illustratori di editoria, fatturiamo a diritti d’autore quindi senza P.IVA e abbiamo in affitto un bell’ ufficio ma uso laboratorio a Milano porta Romana.
    Impossibile aderire, vero?
    Grazie mille
    franca

    1. Buongiorno Franca e grazie del commento.

      Qualche domanda per capire meglio, per favore:

      – cosa significa esattamente “fatturiamo a diritti d’autore quindi senza P.IVA”?
      – la vostra intenzione è quella di affittare le postazioni a persone che svolgono la vostra stessa attività?
      – è regolare la destinazione d’uso dei vostri locali, per il tipo di attività che svolgete?

      Perdona il piccolo interrogatorio, ma speriamo sia utile per potervi coinvolgere nel progetto! :-)

  22. Buongiorno, io sono interessata al fenomeno del co-working ma da un punto di vista accademico. Sto scrivendo una tesi sulla crisi dei beni relazionali e su come e perchè si diffonde il co-working :) Se avete testi da suggerire, articoli, studi scientifici, dati ve ne sarei grata perchè essendo un fenomeno recentissimo è un’impresa terribilmente difficile!

  23. Buongiorno,
    sono un libero professionista e stavo pensando di acquistare un nuovo ufficio dove poter esercitare la mia professione.
    Mi chiedevo se posso dedicarne una parte al coworking pur essendo un libero professionista o se devo essere inquadrato nel commerciale per poter “affittare” il mio spazio con la formula di coworking.
    Ringraziando per la vostra disponibilità
    Saluti
    Andrea

    1. Buongiorno Andrea: va benissimo anche come professionista, come del resto dimostra la realtà professionale di molti spazi affiliati alle rete Cowo sul territorio nazionale.

      Rimaniamo a sua disposizione, a presto!

  24. buon giorno,
    avrei bisogno di capire alcune cose, se volessi aprire uno spazio coworking di cosa necessitano gli uffici?

    mobilio: Scrivania, sedia, luce da tavolo, cestino, mobile contenitore e/o cassettiera.
    Materiale informatico necessario (pc? Se si con cosa installato?)
    telefono? con numero proprio?
    una segreteria?
    grazie per l’aiuto
    e complimenti per il business che avete creato!
    Irene

  25. salve, avrei intenzione di trasformare il mio studio fotografico in uno spazio coworking dedicato a fotografi e grafici. Io ci lavoro da solo, il locale è mio ed è costituito da un grande spazio comune con scrivanie e postazioni PC e da una stanza adibita a sala posa. Vorrei sapere se secondo voi è possibile e quali sono le sono le richieste e le cose necessarie per affiliarsi al vostro network. Il mio studio ha una destinazione d’uso C3, la devo cambiare?
    saluti
    Massimo

  26. Ciao Massimo. Sto valutando la fattibilità ed avevo in mente di permettere l’accesso 24/24. Questo comporterebbe l’installazione di un impianto di videosorveglianza e registrazione. Per privacy od altro come dovrei regolarmi?

    1. Ciao, scusami ma al momento non ho presente chi sei… per la privacy non so come aiutarti, personalmente trovo la videosorveglianza all’antitiesi del concetto di coworking community!
      A presto e buon lavoro,
      Max

  27. Ciao max. Con un po di pazienza ho letto tutti i post precedenti ma non ho trovato quel che ho da chiedere. Attualmente svolgo la mia attività professionale in una piccola struttura di circa 60 mq., la cui destinazione d’uso é negozio. Dal momento che vorrei condividere gli spazi con altri due o tre professionisti per tagliare le spese., mi chiedo se sia davvero necessario trasformare la destinazione in ufficio.

  28. Ho appena chiuso la mia attività di assicuratore in uno stabile ci 120 mq con annesso parcheggio privato per 6 auto…..

    Sarei interessato ad iniziare un coworking ma avrei necessità di ricevere informazioni relativamente alle procedure inerenti e capire se il luogo puo essere di interesse a chi volesse utilizzare il servizio..

    Ringrazio anticipatamente per la risposta che mi vorrete fornire

  29. Ciao a tutti e grazie davvero per gli ottimi spunti che ci avete dato. Stiamo valutando l’apertura di un coworking e spero che saremo in grado di unirci alla vostra rete.

    Vi chiedo una ulteriore delucidazione, che nella lettura dei vari post non ho finora trovato. Essendo il titolare dello spazio detentore di partita iva, il contratto di cui parlate di condivisione di spazi rappresenta comunque una sorta di servizio, su cui in sostanza dovremo (il titolare) pagare le tasse?

  30. Salve,
    vorrei sapere se i contratti vanno registrati o sono solo scritture private alla stessa stregua dei contratti che facciamo ai ns. clienti per i servizi di assistenza informatica. Grazie.

  31. Buongiorno. Vi avevo contattato per aprire un cowo in collaborazione con il Comune ma non ho più avuto notizie.Possiamo sentirci? Grazie

  32. Gentile max, le ho mandato già due mail ma non mi risponde. Le sarei grato se lo facesse. O questo sito è l’ennesima bufala? grazie

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