Archivi categoria: Lavorare in coworking

Le attività adatte al coworking e i professionisti che lavorano in spazi condivisi. Esperienze, interviste e testimonianze dalla rete Cowo e da altre realtà di coworking, in Italia e all’estero.

[Video] Dal CowoCaffè presso Cowo CNA/Parma, piccola-grande lezione di Ivana Pais su sharing economy e coworking.

Al Cowo CNA/Parma hanno iniziato ad organizzare degli incontri informali, dove chiacchierare su temi inerenti al coworking.

Li hanno chiamati in modo molto simpatico: CowoCaffè.

Al primo di questi appuntamenti, in collegamento Skype, c’era Ivana Pais, che –  oltre alla sua attività accademica – cura la direzione scientifica del nostro Osservatorio Permanente sul Coworking.

Il video che hanno girato a Parma è un po’ come una lezione di sharing economy, solo che non è… noiosa, come capita con le lezioni!

L’altro invitato al CowoCaffè, presente in carne e ossa, era Riccardo Valentino, autore del libro CoworkingProgress: sulla sua parte di intervento vi aggiorneremo a breve.

Buon CowoCaffè a tutti, e complimenti al team di Federica Gambetta e Andrea Mareschi!

[Video] Non è un pesce d’aprile, ma un’idea che si chiama Cowo, nata il primo aprile 2008.

Benvenuti nel video ufficiale del primo spazio di coworking della Rete Cowo, quello che ha fatto iniziare tutti noi, il primo aprile 2008.

Un coworking decisamente… Happy, 24 ore su 24!

I nostri amici freelance e la loro sacrosanta battaglia contro leggi inadeguate e burocrazia kafkiana.

I freelance costituiscono un gruppo di professionisti che è facile incontrare nei nostri spazi di coworking.

Lavorano da soli e si aggregano sui progetti, possono essere giovanissimi o molto navigati: li unisce il coraggio e la consapevolezza di affrontare le sfide professionali in autonomia.

Movimento dei FreelancePurtroppo, per mille ragioni, lavorare in questa modalità comporta spesso carichi di incombenze burocratiche e fiscali del tutto sproporzionati, che finiscono per ridurre di molto il potenziale lavorativo di ottimi professionals.

Per questo Cowo appoggia la campagna di comunicazione internazionale lanciata dal Freelancer Movement, presente in Italia con Acta: vogliamo sostenere i moltissimi amici e coworker che sacrificano ore di lavoro ed energie a combattere burocrazia e leggi inadeguate, invece di buttarsi a capofitto sulle opportunità di lavoro.

Indieagogo è la piattaforma di crowdfunding a cui i freelance hanno deciso di appoggiarsi: a questa pagina è possibile informarsi sul senso e gli obiettivi dell’operazione, ed anche contribuire con una donazione.

Coworking and Freelancing

 

[Dal Cowo Manifesto] Punto n. 2: Rendiamo il lavoro un’esperienza migliore, grazie alla condivisione quotidiana di spazi e conoscenze.

Coworking Cowo a Milano (Login)

Abbiamo già discusso il Cowo Manifesto, ossia le 10 regolette che ricordano a noi di Cowo come intendiamo il coworking (qui il post dedicato al punto 1 “Coworking, senza le persone che lo praticano, è solo una parola”, qui quello dedicato al punto 10 “Coworking is a labour of love”), oggi approfondiamo il punto 2, dove si mette a fuoco la relazione tra l’attitudine di chi popola gli spazi Cowo e il lavoro:

Punto 2: Rendiamo il lavoro un’esperienza migliore, grazie alla condivisione quotidiana di spazi e conoscenze.

Naturalmente, nei Cowo ognuno si occupa di svolgere al meglio la propria attività, ma non per questo dimentica che le persone intorno sono depositarie di saperi e professionalità che – direttamente o indirettamente – finiscono invariabilmente per migliorare le esperienze di tutti.

Ci sono vari modi in cui un coworker può arricchire la propria professionalità (e allo stesso tempo arricchire l’esperienza lavorativa degli altri) grazie al coworking.

Eccone qualcuno:

1 . In modo informale, condividendo esperienze ed episodi dlela propria vita lavorativa

2. Strutturando attività insieme agli altri (progetti congiunti, reti d’impresa ecc)

3. Fornendo/commissionando servizi specifici

4. Divulgando le proprie conoscenze nell’ambito di attività di community building (per esempio i Presentation Lunch)Cowo Presentation Lunch

5. Entrando in contatto con i network professionali degli altri coworker

6. Attuando uno scambio di conoscenze (io ti insegno a fare un blog e tu mi dai lezioni di tennis)

7. Supportando lo spazio Cowo proponendo attività comuni

Tutto questo fa sì che lavorare in un coworking Cowo possa fare la differenza, in modo qualitativamente vantaggioso per tutti.

Il Cowo Manifesto è stato diffuso in ItalianoFranceseSpagnoloOlandese e Russo.

Eccolo per esteso nella versione italiana:

IL MANIFESTO COWO – COS’E’ IL COWORKING PER NOI.

  1. “Coworking”, senza le persone che lo praticano, è solo una parola.
  2. Rendiamo il lavoro un’esperienza migliore, grazie alla condivisione quotidiana di spazi e conoscenze.
  3. I coworker non sono clienti. Sono professionisti che lavorano con te.
  4. Facciamo parte di una community allargata, e dialoghiamo.
  5. Nel nostro modello, la relazione viene prima del business.
  6. I nostri skill professionali sono costantemente migliorati dalla community.
  7. Non crediamo nella competizione, e questo ci rende estremamente competitivi.
  8. Il coworking gode della migliore strategia di marketing che si possa immaginare: la felicità.
  9. Il coworking è sempre l’inizio di qualcosa.
  10. “Coworking is a labour of love” (Tara Hunt)

Photo credit: Login Coworking Milano