Archivi categoria: Lavorare in coworking

Le attività adatte al coworking e i professionisti che lavorano in spazi condivisi. Esperienze, interviste e testimonianze dalla rete Cowo e da altre realtà di coworking, in Italia e all’estero.

BecomingOssola.com: Turismo Online nato al Cowo di Omegna. Con il Coworking Manager alla testa del progetto.

Becoming OssolaCos’è BecomingOssola?

E’ un sito innovativo di promozione territoriale e turistica della Val D’Ossola nato nello Spazio Coworking di Omegna dalla fine del 2013.

Ed è per questo che oggi ve ne parliamo, cogliendo l’occasione della partecipazione all’assemblea dei soci di StartUp Turismo – di cui Becoming Ossola fa parte – che si è recentemente tenuta a Bologna.

Tre imprese che frequentavano il Cowo di Omegna, hanno deciso di unire le forze per partecipare ad un bando promosso dal GAL Laghi e Monti del VCO. Obiettivo : valorizzare un magnifico territorio nel cuore delle Alpi.

La candidatura al bando è risultata la vincente.

Andrea Avogadro, coworking manager del Cowo, è anche il project Assemblea Associazione Turismo Ossolamanager del progetto, ed ha partecipato mercoledì 10 settembre all’assemblea dei soci di StartUp Turismo, che ha visto le  migliori start up turistiche italiane confrontarsi sulle strategie e sulle azioni per fare networking e per creare sviluppo nel settore del turismo digitale.

Il sito www.BecomingOssola.com è già attivo da fine giugno in una versione beta, e si sta preparando alla sua prima vera stagione, quella che inizierà con il Natale 2014.

Punta a raccogliere in un unico spazio online il meglio che può offrire la Val d’Ossola in termini di bellezze naturalistiche, eccellenze gastronomiche ed artigianali, peculiarità storiche e culturali.

Tutto questo trasformato in esperienze turistiche variegate e autentiche, da vivere in poche ore, oppure in uno o più giorni; da soli, insieme agli amici o in famiglia, alla scoperta di una natura intatta, di sapori unici, di una cultura secolare.

Prenotando le esperienze, si apriranno le porte di un mondo spettacolare, in particolare in termini di incontri e relazioni (come nel coworking…)  persone appassionate del loro lavoro, innamorate delle loro tradizioni, generose ed accoglienti con gli ospiti.

Navigare il sito e scegliere l’esperienza più interessante è semplicissimo: le categorie proposte sono varie, assecondare le proprie passioni ed interessi o lasciarsi guidare dall’istinto è davvero molto semplice.

Da un punto di vista generale, è per noi un vero piacere vedere progetti di valore (e portatori di lavoro, non dimentichiamolo) nascere negli spazi Cowo, tra coworker che si conoscono, imparano ad apprezzarsi e infine scelgono un percorso professionale comune.

Il prossimo appuntamento con Becoming Ossola è il 26-27 settembre, alla fiera NoFrills di Bergamo: non mancate! 

Becoming Ossola

 

Perché fare una giornata gratuita al Cowo? Perché per capire occorre sedersi e lavorare.

Coworking prova giornata gratuitaQuando si arriva in un coworking, non tutte le domande giuste vengono in mente subito.

I Cowo più organizzati ti consegnano del materiale stampato con alcune informazioni di base (prezzi, servizi, orari ecc), qualcuno ti fa fare il giro delle scrivanie, magari si crea l’occasione di un breve scambio con qualche coworker presente.

Eppure, la scelta del coworking migliore per le esigenze di ognuno passa sempre da un contatto un po’ più prolungato.

Perché per capire, occorre sedersi e lavorare.

Intanto, così si testa subito la connessione internet, non certo di poca importanza.

Poi si prova l’ambiente.

Come ci si trova a lavorare in quel luogo? Che effetto fa dopo 2 ore di lavoro? E dopo 6? Com’è la seduta? C’è rumore? Come si comportano gli altri coworker tra loro? Le ore scorrono piacevolmente, oppure si sente qualche problema? La persona che vi ha accolto è presente, collaborativa?

Per tanti buoni motivi, insomma, la giornata gratuita è da fare.

E se non la propone il Cowo di propria iniziativa, si può cortesemente richiedere.

[Foto: Coworking Cowo/Login]

[Video] Dal CowoCaffè presso Cowo CNA/Parma, piccola-grande lezione di Ivana Pais su sharing economy e coworking.

Al Cowo CNA/Parma hanno iniziato ad organizzare degli incontri informali, dove chiacchierare su temi inerenti al coworking.

Li hanno chiamati in modo molto simpatico: CowoCaffè.

Al primo di questi appuntamenti, in collegamento Skype, c’era Ivana Pais, che –  oltre alla sua attività accademica – cura la direzione scientifica del nostro Osservatorio Permanente sul Coworking.

Il video che hanno girato a Parma è un po’ come una lezione di sharing economy, solo che non è… noiosa, come capita con le lezioni!

L’altro invitato al CowoCaffè, presente in carne e ossa, era Riccardo Valentino, autore del libro CoworkingProgress: sulla sua parte di intervento vi aggiorneremo a breve.

Buon CowoCaffè a tutti, e complimenti al team di Federica Gambetta e Andrea Mareschi!

[Video] Non è un pesce d’aprile, ma un’idea che si chiama Cowo, nata il primo aprile 2008.

Benvenuti nel video ufficiale del primo spazio di coworking della Rete Cowo, quello che ha fatto iniziare tutti noi, il primo aprile 2008.

Un coworking decisamente… Happy, 24 ore su 24!

I nostri amici freelance e la loro sacrosanta battaglia contro leggi inadeguate e burocrazia kafkiana.

I freelance costituiscono un gruppo di professionisti che è facile incontrare nei nostri spazi di coworking.

Lavorano da soli e si aggregano sui progetti, possono essere giovanissimi o molto navigati: li unisce il coraggio e la consapevolezza di affrontare le sfide professionali in autonomia.

Movimento dei FreelancePurtroppo, per mille ragioni, lavorare in questa modalità comporta spesso carichi di incombenze burocratiche e fiscali del tutto sproporzionati, che finiscono per ridurre di molto il potenziale lavorativo di ottimi professionals.

Per questo Cowo appoggia la campagna di comunicazione internazionale lanciata dal Freelancer Movement, presente in Italia con Acta: vogliamo sostenere i moltissimi amici e coworker che sacrificano ore di lavoro ed energie a combattere burocrazia e leggi inadeguate, invece di buttarsi a capofitto sulle opportunità di lavoro.

Indieagogo è la piattaforma di crowdfunding a cui i freelance hanno deciso di appoggiarsi: a questa pagina è possibile informarsi sul senso e gli obiettivi dell’operazione, ed anche contribuire con una donazione.

Coworking and Freelancing