Archivi categoria: Coworking News

Gli articoli, servizi giornalistici e reportage apparsi sui mass-media in relazione al coworking. Notizie e post apparsi sui blog e sulle testateonline. Newsletter Cowo in italiano e inglese.

[Video invito] Ancona: venerdì 12 settembre 2014 festeggiamo il primo compleanno di Cowo Ancona/Baraccola!

Se vi interessa il coworking nelle Marche, tra pochi giorni c’è una bella occasione di conoscere da vicino la coworking community di Cowo Ancona/Baraccola: la festa del primo compleanno!

Un brindisi è d’obbligo e – a sentire il cowo manager Roberto nel video che segue – venerdì pomeriggio ci sarà molto di più: dai bonus per i nuovi coworker ai cocktail in condivisione (?!) all’intervento del fondatore della Rete Cowo.

L’appuntamento è in via Primo Maggio 20 ad Ancona dalle 17 in poi: a venerdì, coworker e nomad worker marchigiani!

Ready for Coworking Europe 2014, this November in Lisbon?

Coworking Europe 2014 Lisbon

Like every year, this coming November the Coworking Europe Conference will gather all coworking enthusiasts for a three-day program of networking, speeches and updating on everything coworking-related.

This year, the European capital chosen for the Conference is Lisbon: a good chance to get to know the Portuguese coworking scene, beyond meeting coworking activists from all over Europe.

The speakers of the event are listed on this page, while tickets can be booked here.

Save the date: November 24-25-26
@
São Jorge Cinema
Avenida da Liberdade, 175
1250-141 LISBOA

Coworking Europe in Lisbon November 2014

 

Dal Coworking Cowo Roma/Tecnopolo: Life Tip. Un’invenzione che può salvare delle vite. L’intervista e la raccolta fondi.

Life Tip by Coworking Cowo Roma/Tecnopolo

Che nei coworking Cowo succedano cose belle, ormai lo sappiamo.

Che nascano progetti speciali, in grado di salvare vite umane, beh, è una novità che abbiamo appreso pochi giorni fa da Gianni Alessandroni di Cowo Roma/Tecnopolo.

Stiamo parlando di una invenzione, realizzata dai coworker di Cowo Roma/Tecnopolo, chiamata Life Tip.

Il LifeTip è un “wearable device” inizialmente ideato da donne per donne (versione per reggiseno) ora creato anche in versione maschile, per t-shirt.

Ma cosa fa il Life Tip?

Sostanzialmente, effettua un’analisi elettrica dell’attività del cuore, grazie ad una tecnologia capacitiva derivata dagli schermi dei telefoni touch.

Non si tratta semplice “contatore di battiti” come i braccialetti, ma qualcosa che potrebbe aiutare tante persone ignare di avere una aritmia potenzialmente mortale.

Life Tip su indiegogoChi lo ha provato ha caldamente incoraggiato il team di sviluppo a continuare il lavoro di realizzazione.

Invitiamo chiunque a supportare il progetto con una donazione su Indiegogo.

Lifetip  ha già avuto una buona visibilità a livello internazionale, su:

ma la raccolta fondi ha ancora molta strada prima di arrivare all’obiettivo.

LIFE TIP: INTERVISTA AL TEAM CHE LO HA IDEATO @ COWORKING COWO ROMA/TECNOPOLO

COWO - In cosa consiste il progetto?

LIFE TIP TEAM - LifeTip è un dispositivo indossabile con caratteristiche e forma veramente uniche.

Progettato in due versioni, per essere indossato sul reggiseno o sulla maglietta, monitora il cuore attraverso sensori capacitivi senza contatto ed è capace di dare l’allarme nel caso di aritmie potenzialmente pericolose.

E’ la posizione in cui viene indossato uno dei grandi pregi di LifeTip: essendo in posizione centrale rispetto al corpo, oltre al cuore è in grado di monitorare la respirazione, la postura del corpo, la simmetria di camminata o di corsa, il livello di attività o di sedentarietà. Ma è anche in grado di rilevare il consumo di calorie, lo stato emozionale, la temperatura, il percorso.

L’interfaccia utente consiste in un solo pulsante, che può essere usato per segnalare una situazione di emergenza per richiedere soccorso in caso di malessere o aggressione. Lo stesso pulsante può però essere usato per attività ludiche come programmare lo scatto di una foto, segnalare la posizione, attivare la registrazione silenziosa, rifiutare una chiamata ecc.

Abbiamo poi deciso di rendere Open Source le API per consentire ad ogni sviluppatore di declinare il dispositivo per costruire il proprio mondo a piacimento. Immaginate solo quante applicazioni si possono realizzare con un dispositivo di questo tipo.

In pochi finora hanno avuto il coraggio di farlo. Noi crediamo nella condivisione perché questo contribuisce alla crescita dell’innovazione.

COWO – A chi è orientato Life Tip?

LIFE TIP TEAM - In realtà a tantissime categorie di persone, perché è un dispositivo utile in innumerevoli situazioni. La funzione ECG è preponderante, perché è possibile che molti di noi siano affetti da aritmia cardiaca senza essersene mai accorti, ma non è l’unica funzione.

Abbiamo, infatti, pensato a una versione più economica del device, senza sensori ECG, per i ragazzi, che possono indossarlo per le funzioni social and emotion o perché è cool. Ed i loro genitori possono vederne i vantaggi nella postura della schiena, nella simmetria della camminata.

Ragazze e donne possono uscire più sicure con la funzione di allarme anti-stalking.

Gli sportivi possono avere un monitor sulle loro prestazioni e informazioni sulla simmetria della falcata. Gli anziani possono contare sul dispositivo per il monitoraggio dell’attività e per gli allarmi in caso di caduta, febbre e, ovviamente, arresto cardiaco.

COWO – Quali sono le modalità per renderlo realizzabile, e quali i motivi che vi spingono a condividere questo percorso?

LIFE TIP TEAM - Per rendere realizzabile questo progetto abbiamo deciso di affidarci al crowdfunding su Indiegogo.

Sul sito si possono ancora trovare offerte del LifeTip senza ECG a $59 (meno di 43 euro) e con ECG a $99 (meno di 75 euro)

Nei primi 7 giorni abbiamo raccolto tantissimo interesse dalla stampa internazionale ed oltre 10.000 dollari di supporto. Apprezziamo ogni supporto che ci è arrivato, ma abbiamo bisogno ancora di aiuto per essere certi di completare la campagna.

Trattandosi di una produzione industriale, abbiamo scelto la formula “all-or-nothing” per essere certi di poter rispettare tutti gli impegni presi e per il massimo rispetto nei confronti dei nostri supporters. Se non arriveremo alla soglia di 65.000 dollari non potremo proseguire il progetto ed ognuno dei nostri supporters riavrà immediatamente indietro il proprio denaro.

COWO - In questa idea, che ruolo ha avuto il coworking?

LIFE TIP TEAM - Il nocciolo del team che ha creato LifeTip è composto dalla Pragmasystems (Host del Cowo Roma/Tecnopolo Tiburtino) e da altri 4 coworker. Senza il Cowo, difficilmente le nostre competenze si sarebbero incontrate; ancor più difficilmente si sarebbe creato quel clima di fiducia che è alla base della costruzione di un progetto condiviso.

Il coworking, oltre che il luogo delle nostre riunioni, è stato (ed è tuttora) il luogo che ha permesso quella contaminazione di competenze che ci ha trainato nella fase di ricerca e sviluppo, fino ad arrivare a un prodotto realizzabile.

L’esperienza del LifeTip, indipendentemente da quale sarà la sua conclusione, è la riprova che il coworking non è solo una condivisione dello spazio, ma è soprattutto un modo di lavoro che da valore alle relazioni sociali e che può aiutare a creare una rete di collaborazioni utile al successo.