Archivi categoria: – Coworking Firenze

I Coworking Cowo® di Firenze e provincia, per lavorare in modo indipendente all’interno di spazi condivisi e collaborativi.

Lo Storify del CowoCamp13: il BarCamp sul coworking raccontato dalla rete.

La giornata del 4° BarCamp nazionale sul coworking a tema “Il coworking crea valore?” riassunta con Storify, qui.

Bello vedere quanta partecipazione c’è stata, non solo in sala, ma anche online!

Il COworking Barcamb sul CoWork italiano nello storify

Firenze, Mostra Internazionale dell’Artigianato: Coworking Temporaneo CowoFlash 10-28/4. Comunicato Stampa.

Mostra Artigianato Firenze

Il nostro format di coworking temporaneo CowoFlash, dopo le prime esperienze positive, ritorna in campo a Firenze, in occasione della prestigiosa Fiera dell’Artigianato.

Come qualcuno si ricorderà, il coworking temporaneo CowoFlash si distingue per

  1. Affiliazione alle rete Cowo, in modo che il CowoFlash sia gestito secondo l’impostazione Cowo da parte di qualcuno che è pratico di Cowo
  2. Spazio adeguato, dove professionisti e nomad worker possano lavorare in modo confortevole (tavoli, sedie e un po’ di silenzio)
  3. Last but not least, una connessione internet efficiente ed affidabile

Cowo ringrazia Mattia Sullini di Cowo Firenze/Combo per aver dato la sua disponibilità a gestire gli spazi del CowoFlash, e tutti gli attori che hanno permesso alla bella esperienza del CowoFlash/Firenze 2012 di ripetersi:

– i Giovani Imprenditori CNA Toscana

– CNA Next

– DigitalMakers

– FabLab Firenze

– PopUp FabLab

Ci vediamo a Firenze!

Scarica il Comunicato Stampa CowoFlash # Mostra Artigianato Firenze 2013

CowoFlash

Programma CowoPass: lavorare indifferentemente in un Cowo o nell’altro, in tutta Italia.

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La pagina 2 di questa presentazione recita:

A che serve una rete di spazi di coworking, se non posso frequentarli tutti, all’occorrenza?

E’ proprio questa la domanda a cui abbiamo cercato di rispondere con CowoPass. L’esigenza dei coworker di passare agevolmente da un Cowo all’altro, da una community all’altra, da una città all’altra.

La nostra risposta: un solo pacchetto di giornate prepagate, uguali per tutti i Cowo, a partire da 50 euro per 4 giorni, con validità 12 mesi in tutta Italia.

Circa un anno fa presentammo la prima “versione” di CowoPass, che proponeva un’offerta parificata tra due spazi Cowo, a Milano e Roma.

In un anno, i coworker che l’hanno utilizzata sono stati… uno. Uno scambio Milano – Roma era troppo poco.

Abbiamo molto riflettuto, e parlato con i coworker.

Le esigenze sono molteplici: risparmiare, utilizzare il Cowo solo quando serve, e poi poter lavorare dove il lavoro ti porta, senza troppe formalità.

Ci siamo inventati 4 pacchetti standard in tutta Italia per unificare l’offerta (non è stato facile), abbiamo stabilito tariffe ultraconvenienti (con il pacchetto di 32 giornate, la singola giornata costa 7,8 euro), abbiamo creato un ecommerce per chi non ha tempo/voglia/possibilità di acquistare il servizio al Cowo, ma vuole un pacchetto di giornate right now.

Ed eccoci qua. Adesso salutarsi dicendo “ci vediamo al Cowo” è più facile :-)

L’intervista di Cowo a Beppe Cataudo di Hosting Sostenibile.

Beppe Cataudo (a sin) di Ecologie Digitali

Mentre è in pieno svolgimento il programma di presentazioni di Hosting Sostenibile nei coworking Cowo italiani, il responsabile Beppe Cataudo (a sinistra nella foto) ci ha rilasciato un’intervista che ci fa capire molte cose, tra cui il perché questo evento si svolge proprio nei Cowo.

Vorremmo ringraziare, con l’occasione, il gruppo di lavoro di Hosting Sostenibile per l’entusiasmo, la disponibilità e – naturalmente – la competenza con cui stanno sensibilizzando le coworking community italiane sui temi della sostenibilità digitale.

Ricordiamo che le prossime date sono Pordenone (tra… un’ora), Bologna (25/1), Firenze (23/1), Roma (22/1), mentre si sono già svolte le presentazioni di Milano, Torino, Venezia.

Cowo: Beppe, cosa ci fai sul sito di Cowo?

Beppe Cataudo: Stavo cercando un posto dove presentare Hosting Sostenibile: un progetto che unisce sostenibilità energetica, etica e mondo digitale. Mi sembra di aver fatto centro! 

Cowo: Il tuo progetto si chiama “Hosting Sostenibile”. Questo significa che esiste un hosting “non sostenibile”? Dicci di più.

B.C.: Purtroppo sì. Anzi esiste un approccio alla tecnologia, non sostenibile.
Mi spiego: fin da bambini ci insegnano cose come spegnere le luci quando usciamo da una stanza. Questo perché tutto ciò che utilizza elettricità crea consumi ed inquinamento – per produrre energia elettrica vengono principalmente utilizzati combustibili fossili.
Sembra però che nessuno si ponga questo genere di problema quando naviga in internet o ricarica il suo smartphone. Eppure tutto ciò che è collegato al web funziona grazie all’energia elettrica.
In particolare le serverfarm in cui sono ospitati tutti i siti che consultiamo ogni giorno sono strutture che generano un enorme inquinamento: già nel 2008 producevano la stessa CO2 dell’intera aviazione civile mondiale.
Per far fronte a questo problema abbiamo creato Hosting Sostenibile, la nostra server farm alimentata da energia solare in autoconsumo, sviluppata per ridurre al minimo i propri consumi energetici e nella quale utilizziamo solo software OpenSource per la gestione e configurazione delle macchine.

Cowo: Come hai sviluppato questa sensibilità verso un approccio sostenibile alla teconologia? Qual è il tuo percorso?

B.C.: Ho sempre lavorato nel settore della comunicazione digitale, prima a Ravenna, poi Milano, Bologna e di nuovo a Ravenna, ed ho una passione innata per tutto ciò che riguarda la natura e l’ecologia. Unendo questi due aspetti della mia vita è nato il progetto di Ecologie Digitali: la società che realizza progetti digitali green, come Hosting Sostenibile.

Cowo: Sostenibilità significa anche sostenibilità economica. Puoi raccontarci in sintesi cosa vi rende sicuri del vostro progetto imprenditoriale? 

B.C.: La nostra sicurezza – se così vogliamo definirla – sta nell’approccio forzatamente ecosostenibile che dovremmo utilizzare in ogni aspetto della nostra vita, tecnologia compresa, negli anni a venire.
Se vogliamo sviluppare ulteriormente l’utilizzo della rete e del mondo digitale dovremo farlo in un’ottica che comprenda anche gli aspetti energetici ad essa collegati, per non ritrovarci un giorno a dover rinunciarvi a causa del suo impatto ambientale.

Cowo: Per concludere, un tuo commento su due forme di sostenibilità che hanno deciso, con le presentazioni che vedremo in 7 città italiane, di incontrarsi: il progetto di Coworking Cowo e Hosting Sostenibile.

B.C.: Sono entusiasta di questo incontro. Fin dal primo momento in cui abbiamo iniziato a parlare di una possibile collaborazione ero sicuro che sarebbe nato qualcosa di bello. Poi, conoscendo i vari cowo-manger delle strutture che ci ospiteranno, ho capito che il senso di apertura mentale, crescita, condivisione ed entusiasmo presente in COWO è l’emanazione chiara degli stessi principi che alimentano Hosting Sostenibile.

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