Archivi categoria: Coworking e istituzioni

Da MIlano a Pisa, al primo sindaco che ha inventato il coworking pubblico. Le istituzioni sono una parte fondamentale nel processo di sviluppo e diffusione del coworking.

Coworking e Istituzioni: le presentazioni di Cristina Tajani, Fiorella Imprenti, Antonino Zinnanti, Stefano Maffei.

Il 30 settembre 2017, a Milano, il Coworking ha fatto un viaggio straordinario nelle istituzioni di tutta Italia, e noi con lui.

Oggi, com’è tradizione di Rete Cowo®, siamo felici di condividere le presentazioni che abbiamo discusso con i relatori.

  • Presentazione di Cristina Tajani
    Assessore alle politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane – Comune di Milano:
    LAVORO AGILE A MILANO E NON SOLO: PERCHÉ ISTITUZIONI E AZIENDE GUARDANO AL COWORKING

  • Presentazione di Fiorella Imprenti
    Assessore Comune di Rozzano alle politiche del lavoro e dello sviluppo economico, innovazione e semplificazione, fondi comunitari, marketing territoriale, pari opportunità e tempi della città, formazione professionale, politiche per la terza età:
    COWORKING TRA COLLETTI BIANCHI E COLLETTI BLU: L’ESPERIENZA DI ROZZANO (MILANO)

  • Presentazione di Antonino Zinnanti
    Vice Sindaco Comune di Partanna (Trapani) e Assessore bilancio e finanze, patrimonio comunale, innovazione tecnologica, servizi demografici, servizi cimiteriali, decoro urbano e servizi alla città, politiche comunitarie – Coworking e Fablab:
    FABLAB + COWORKING SERVIZIO PUBBLICO PER 11.000 ABITANTI: LA SCELTA DEL COMUNE DI PARTANNA (TRAPANI)

  • Presentazione di Stefano Maffei
    Professore Associato School of Design e Direttore Polifactory – Politecnico di Milano:
    CRONACHE DA POLIFACTORY, DOVE SI CONDIVIDE LA VITA, IL TALENTO (SPERIMENTALE) E IL FUTURO

  • Vedi qui il programma del CowoShare tenutosi il 30/9/2017 su COWORKING E ISTITUZIONI
  • Vedi qui l’articolo COS’È UN EVENTO COWOSHARE

CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo

Stanziati dal Comune di Milano 370.000 euro a favore di Coworking e FabLab, con focus sulle periferie.

Incentivi Coworking Milano

[AGGIORNAMENTO 1/9/2017: Il bando verrà presentato il 6/9 2017 presso lo spazio di Coworking BASE Milano, alle ore 18:00. Per partecipare, registrarsi qui. Online anche la pagina evento su Facebook, qui]

 Agosto 2017: in una Milano in piena canicola estiva, l’amministrazione comunale presenta – con una conferenza stampa presso uno spazio di Coworking cittadino – le nuove misure di incentivazione economica agli spazi di Coworking e FabLab della città, approvate con delibera del 4/8/2017.

È l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attivita’ produttive e Commercio, Cristina Tajani a mettere in evidenza gli aspetti di sostenibilità e progettualità dei Coworking e dei FabLab nella città di Milano,  con parole molto chiare:

Le linee guida approvate consentono di proseguire nel sostegnoBandi incentivi economici al Coworking a Milano allo sviluppo delle forme innovative di lavoro e dell’economia della condivisione co-finanziando gli investimenti degli operatori che hanno deciso di aprire nuove sedi di Coworking, Makerspace e Fablab nelle periferie della citta’.

Questo perche’ i nuovi luoghi della produzione consentono allo stesso tempo di rivitalizzare i quartieri cittadini e di creare opportunita’ di lavoro per giovani e professionisti interessati a lavorare in rete”.

Mentre ancora non è disponibile il bando, che sarà sul sito del Comune di Milano in settembre, già si conoscono alcuni criteri relativi al nuovo provvedimento, che – lo ricordiamo – si ricollega a un lungo lavoro dell’Amministrazione.

Il Comune di Milano affianca infatti gli spazi di lavoro condiviso fin dal 2014, anno della creazione del Registro dei Coworking Qualificati che conta 63 spazi di Coworking, di cui 10 appartenenti a Rete Cowo®.

Le misure presentate sono volte a promuovere l’apertura di nuovi spazi di Coworking e l’ufficializzazione di quelli esistenti, con l’iscrizione all’Albo del Comune: a questi sono sono rivolti la parte più cospicua dei finanziamenti, con una quota di circa 80mila Euro riservata ai soggetti già iscritti .

Ogni spazio può richiedere un finanziamento fino a 20.000 Euro (per le realtà che si accreditano all’Albo per la prima volta) e fino a 10.000 Euro per i Coworking e i Makerspace già iscritti.

Saranno iscrivibili per la richiesta di finanziamento i lavori di rinnovo locali e/o sostituzione delle attrezzature: per i dettagli delle spese occorrerà consultare nelle prossime settimane il documento ufficiale.

Ricordiamo che tra i requisiti per l’iscrizione al Registro dei Coworking Accreditati vi sono un numero minimo di 10 postazioni, tecnologie condivise, spazi comuni e di socializzazione.

Incentivi per coworking e fablab a Milano

3 domande su “Coworking e Istituzioni” a Paola Cogotti, Presidente ConfProfessioni Sardegna (e Coworking Manager a Cagliari).

Al prossimo CowoShare – previsto a Milano sabato mattina 30 settembre – parleremo di Coworking e Istituzioni.
Interverranno rappresentanti istituzionali di realtà attive nel mondo del Coworking in tutta Italia, con testimonianze personali, vissute in prima persona.
In attesa del giorno dell’evento li abbiamo intervistati. Oggi è il turno di Paola CogottiVice Presidente ConfProfessioni Regione Sardegna, nonché Coworking Manager del Cowo di Selargius (Cagliari).
Ricordiamo a chi volesse partecipare che l’evento è gratuito, previa registrazione.

Paola Cogotti Coworking e Istituzioni

1 – Coworking e Istituzioni: la Sardegna aiuta il Coworking?

In questo momento la Sardegna è una delle regioni più attente a tutto ciò che riguarda l’innovazione di impresa, di lavoro e sociale.

Ne è dimostrazione l’ottica con la quale la Regione Sardegna ha improntato gli ultimi bandi di finanziamento al Coworking del Fondo sociale per lo sviluppo regionale.

Per ciò che concerne  il Coworking, la Regione ne ha rilanciato l’importanza con l’Avviso emanato dall’ Assessorato al Lavoro dove incentiva e mette a disposizione dei voucher per le donne libere professioniste e titolari d’impresa che vogliano avviare la loro attività negli spazi di Coworking.  

2 – Coworking = Work/Life balance?

Assolutamente sì!

Per le donne che vogliano mantenere la loro indipendenza economica ed il proprio lavoro è fondamentale avere delle economie di scala.

Gli spazi di Coworking di permettono di avere un proprio spazio professionale con il vantaggio di condividere spazi e idee con conseguente crescita di relazioni e di attività.

3 – Che ruolo hanno avuto le istituzioni nei recenti sviluppo a favore del Coworking in Sardegna?

L’esempio più importante in questo momento in Sardegna è proprio l’avviso di pubblico di cui parlavo prima  “Welfare e work life balance nella vita quotidiana delle aziende, delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie”.

In questo Avviso pubblico  per la prima volta si  concedono contributi agli ordini professionali e alle associazioni di rappresentanza dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi per la realizzazione di misure di welfare aziendale e conciliazione tramite fondi del POR FSE 2014/2020, Asse I.

L’Assessorato al Lavoro ha creduto molto nella valenza del concetto di Coworking ed ha  messo a sistema, per il mondo professionale e delle partite iva, fondi sociali europei per incentivare – anche tramite il Coworking – nuove attività professionali e autonome.

Il 30/9, Paola Cogotti ci parlerà di:
DA REGIONE SARDEGNA
UN AIUTO ECONOMICO AL COWORKING,
ALLE DONNE, ALL’EQUILIBRIO VITA/LAVORO

Rete Cowo® ti aspetta:
Evento “COWORKING E ISTITUZIONI”
Milano -30 settembre 2017 – h 10.00/13.00
Clicca qui per iscriverti

CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo

3 domande su “Coworking e Istituzioni” al ViceSindaco di Partanna (Trapani), sede di Cowo/FabLab pubblico.

Il 30 settembre a Milano ci incontreremo – da tutta Italia – al CowoShare per parlare di “Coworking e Istituzioni” (evento gratuito, previa registrazione).
Per prepararci, abbiamo intervistato i relatori che incontreremo di persona, il 30/9: oggi abbiamo il piacere di leggere le risposte di Antonino Zinnanti, ViceSindaco di Partanna (Trapani), sede del Coworking e FabLab pubblico G55.
Al CowoShare sarà presente anche il Sindaco, Nicolò Catania (foto piccola).

CowoShare Coworking e Istituzioni Antonino Zinnanti

1 – Come è nata l’idea di un Coworking/FabLab pubblico in Sicilia?

Facendo la cronIstoria, l’idea parte subito dopo l’insediamento dell’attuale Giunta, cioè nel luglio 2013 con l’analisi della problematica “Occupazione Giovanile”.

I dati rilevati in provincia sono preoccupanti, in quanto la percentuale di giovani disoccupati ha superato quota 52% di cui ben il 72% si ritengono NEET cioè giovani che non lavorano, non cercano lavoro e non studiano.Coworking e istituzioni Nicolo Catania sindaco Partanna

A questo punto ci siamo chiesti: cosa può fare l’amministrazione di un piccolo Comune per cercare di invertire questo trend negativo?

Da qui nasce l’idea di realizzare un Coworking/FabLab Comunale all’interno di un immobile che aveva appena ricevuto un finanziamento di 1.1 milioni di euro per l’efficientamento energetico.

Completati i lavori in soli 12 mesi, abbiamo destinato nel bilancio comunale del 2015 una somma di 30.000 euro per l’acquisto di arredi, stampanti laser, strumenti di laboratorio.

Abbiamo approvato un disciplinare per il Coworking/Fablab in cui sono state stabilite le somme che ogni Coworker e Maker deve pagare annualmente con l’obiettivo dell’autosostenibilità finanziaria, abbiamo creato delle apposite voci in bilancio, vincolate, è stato pubblicato un avviso pubblico aperto per le postazioni e per gli abbonamenti al Fablab.

Inoltre, ci siamo associati alla Rete Cowo®.

L’inaugurazione è stata fatta il 17/18 settembre 2016 con l’organizzazione del primo G55 Pitch Competition (G55 è il nome dato all’immobile di circa 1.550 mq sede del Coworking/Fablab) cui hanno partecipato ben 22 StartUp siciliane.

2 – A che punto è l’esperienza?

Dopo circa 11 mesi dall’apertura all’interno del G55 si sono allocate ben 7 giovani aziende, di cui 2 di Milano; sono nate 2 StartUp e 5 professionisti.

Sempre all’interno del G55 è nato il GAL Valle del Belice (Gruppo Azione Locale) composto da 12 Comuni con una dotazione finanziaria nell’ambito dell’agricoltura di precisione per ben 5 milioni di euro.

È stato realizzato un CoderDojo con un centinaio di bambini, è stata realizzata un’area ristoro, accreditato ed aperto lo sportello Microcredito per finanziare progetti fino 25-35 mila euro nonché lo sportello Self Employment per progetti fino a 50 mila euro.

3 – Coworking e Fablab crescono insieme o si sviluppano in modi separati e distinti?

Le due iniziative stanno crescendo insieme.

Insieme sviluppano laboratori, iniziative, incontri e Workshop tematici.

In questi giorni stiamo lavorando al calendario delle iniziative 2017-2018.

Il 30/9, Antonino Zinnanti ci parlerà di:
FABLAB + COWORKING = SERVIZIO PUBBLICO
PER 11.000 ABITANTI:
LA SCELTA DEL COMUNE DI PARTANNA (TRAPANI)

Rete Cowo® ti aspetta:
Evento “COWORKING E ISTITUZIONI”
Milano -30 settembre 2017 – h 10.00/13.00
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CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo