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Come funziona un coworking? Come si cerca uno spazio di coworking? Come ci si comporta in un coworking? Quali sono le attività adatte al coworking? Come si affitta una postazione di lavoro? Risposte a queste ed altre domande, frutto dell’esperienza Cowo – centro di coworking dal 2008.

Contratto coworking: cosa abbiamo imparato nel tempo.

Contratto Coworking Modulo Postazione di Lavoro
Il modulo di contratto Coworking, per la registrazione di chiunque utilizza uno spazio ufficio condiviso, è un elemento molto importante nell’attività di Coworking .

E’ fondamentale, per la corretta impostazione dei rapporti con i coworker e della gestione di un ufficio condiviso, utilizzare moduli di contratto Coworking adeguati e aggiornati.

Non a caso, lo studio e la redazione del contratto Coworking è stata una delle prime fasi di sviluppo del nostro progetto, nel 2008.

Sentivamo chiaramente l’esigenza di “normare” il lavoro che, primi in Italia, intraprendevamo allora.

Una delle prime cose che mettemmo a punto fu proprio un modulo di Contratto Coworking che interpretasse correttamente il Codice Civile per l’attività di Coworking, affitto scrivanie, condivisione ufficio…

Questo sia per noi – a quel tempo attivi solo nella nostra sede di Milano – sia per tutti gli spazi che poi avrebbero scelto di entrare in Rete Cowo® Coworking Network.

Moduli di Contratto Coworking per la registrazione coworker

Facendo un salto di 8 anni e oltre 100 spazi di Coworking aperti con il marchio Cowo®, ci ritroviamo oggi depositari – insieme ai legali che ci seguono e assistono fin dalla nascita del progetto – di un know-how in campo legale e normativo sul Coworking costantemente sviluppato nel tempo e progressivamente aggiornato, grazie all’esperienza quotidiana di numerosissimi utilizzi.

Nel corso di questi anni, i nostri moduli di contratto Coworking sono stati utilizzati migliaia di volte, in tutte le zone d’Italia e recentemente anche in Svizzera, inquadrando correttamente l’utilizzo di tutte le postazioni di lavoro, uffici, sale riunioni, aule formazione disponibili all’interno degli oltre 100 spazi della nostra Rete.

Riteniamo questo aspetto di enorme importanza, in quanto sappiamo come sia rilevante sotto ogni punto di vista – non solo legale, ma anche commerciale, di marketing e, non ultimo, operativo – il poter disporre di un modulo di contratto Coworking che assicuri a entrambe le parti un’esperienza di lavoro condiviso ben impostata e serena.

Non è un caso, infatti, che gli spazi aderenti a Rete Cowo® Coworking Network abbiano l’obbligo di utilizzo del contratto Coworking fornito da Cowo® al momento dell’ingresso nel Network: in questo modo assicuriamo a tutti la giusta affidabilità e correttezza nel rapporto con i coworker – inclusi gli aspetti di gestione della privacy.

Vale anche la pena di ricordare come – trattandosi di un settore emergente ed innovativo – sia opportuno rivedere periodicamente l’impostazione dei moduli di contratto Coworking, per adeguarli a eventuali evoluzioni a livello normativo, ed essere così perfettamente aggiornati.

Ricordiamo a tutti l’importanza, inoltre, di utilizzare il modulo di contratto Coworking pertinente allo specifico utilizzo; anche per questo Cowo® fornisce ai propri affiliati moduli diversi per utilizzi diversi:

  • Modulo Contratto Coworking per postazione di lavoro ad uso continuativo
  • Modulo Contratto Coworking per postazione di lavoro ad uso sporadico o a giornata
  • Modulo Contratto Coworking per l’utilizzo di Uffici Indipendenti
  • Modulo Contratto Coworking per l’utilizzo di Sala Riunioni
  • Modulo Contratto Coworking per l’utilizzo di Aula Formazione
  • Scrittura integrativa per la consegna di chiavi o badge di accesso allo spazio Coworking

Tutti i moduli di contratto Coworking di Cowo® sono forniti agli affiliati sia in lingua italiana sia in lingua inglese.

Modulo Contratto Coworking in Inglese

La forza di un marchio. La forza del marchio Cowo® nel coworking e non solo.

Il marchio registrato di Coworking Cowo
Avere un marchio è una scelta forte.

Avere un marchio è una presa di posizione netta.

Avere un marchio significa avere un’identità.

La presenza del marchio Cowo® è una parte importante del valore di uno spazio di coworking della nostra Rete.

Abbiamo scelto, nel 2008, di avere il nostro bellissimo marchio Cowo®, l’abbiamo registrato (anche come termine, si chiama marchio verbale e figurativo) e quella piccola “®” che vi riproduciamo sta per “Registrato”.

Significa che, proprio come una faccia o un cognome, identifica in modo esatto e certificato, il progetto che portiamo avanti tutti insieme, con enorme impegno, in oltre 100 spazi di coworking, molti dei quali attivi da parecchi anni.

Non a caso, ognuno degli affiliati si impegna per iscritto, firmando il contratto di affiliazione, a utilizzare il marchio in modo da non recare turbativa alla sua immagine.

E’ giusto che sia così: esattamente come è giusto che vengano rispettati i beni materiali di un coworking,  va rispettata anche l’identità di riferimento.

Per questo motivo, da oltre 7 anni costruiamo valore intorno al nostro marchio, non solo diffondendolo a livello europeo grazie ai diversi canali di comunicazione Cowo®, ma anche attraverso un’applicazione sempre attenta delle sue guidelines, e invitando chiunque abbia diritto di utilizzarlo a fare lo stesso.

Il brand manual di Cowo® è a disposizione di tutti gli affiliati: se non l’hai ricevuto, richiedicelo subito!

Il marchio Cowo® è un patrimonio che va utilizzato e valorizzato, per dare più forza a ogni proposta di coworking attraverso il valore che rappresenta, grazie al lavoro quotidiano di tutto il Network.

Per tutti questi motivi, tuteliamo sempre molto attentamente la sua forma e riconoscibilità…

Ci sembra infatti che Superman sia Superman anche perché ha la sua bella S come si deve sul petto, allo stesso modo la bellezza e riconoscibilità degli spazi di coworking Cowo® si basa – anche – sul nostro bel marchio rosso, che comprende il logo Cowo® in bianco.

La riprova? Eccola qui sotto: con quale dei due Superman accettereste di spiccare il volo?

Coworking Cowo la forza di un marchio

 

La forza del marchio Cowo® nel coworking

[Evento coworking] Giardini Naxos, 23/1/2015: “Fare innovazione > il coworking”. Cowo c’è.

Evento coworking in Sicilia, a Gairdini NaxosPer la serie di incontri dedicati alla Sharing Economy, all’innovazione e al nuovo mondo del lavoro promosso in Sicilia da FareInnovazione, venerdì 23 gennaio 2015 si terrà a Giardini Naxos (Messina) un incontro pubblico sul coworking.

Sarà presente anche Cowo® con il fondatore Massimo Carraro, che porterà un contributo alla discussione, insieme a un nutrito panel di relatori:

  • Fulvia Toscano
    direttore artistico Naxoslegge
    Naxoslegge… l’innovazione
    .
  • Salvatore Rigaglia
    Coworking Manager Cowo® Giardini Naxos Messina
    C’è un Cowo® a Giardini Naxos
    .
  • Giuliana Colavecchio e Gianpiero Pollastri
    coworker
    Naxoslegge… l’innovazione
    .
  • Fabio Bruno
    cofounder Startup Messina
    Il networking è fondamentale
    .
  • Francesco Micali
    Lo Stretto Digitale Messina
    Collaborare è anche condividere

L’appuntamento è presso il Liceo “C. Caminiti” in Contrada Moscatella a Giardini Naxos (Messina): qui le indicazioni stradali e qui l’evento Facebook, mentre qui trovate la pagina Facebook del Cowo® locale, a Giardini Naxos.

E’ per noi un’occasione molto bella di incontrare la coworking community di Giardini Naxos, e – più in generale – di poter dare un contributo in tema di Sharing Economy, argomento che sentiamo vicino.

Era il 2012 quando dedicammo un CowoCamp all’argomento “Il coworking visto dal portafogli”, durante il quale presentammo il concetto di CowoEconomy, appunto l’economia vista dal coworking.

Riproponiamo nel video e nelle slides qui sotto quella presentazione, in attesa di poter approfondire il dialogo con gli amici siciliani. Arrivederci a Naxos!



Per guadagnare di più con il coworking, avete provato ad aumentare il valore dell’esperienza?

Guadagnare con uno spazio di coworking – lo sappiamo – è un obiettivo arduo (non per niente il progetto Cowo® si basa su spazi già attivi e in uso, che ripagano comunque i costi fissi legati allo spazio).

Detto questo, la redditività dello spazio di coworking è un tema importante, da non perdere mai di vista, anche per poter proseguire e sviluppare l’attività nel futuro: senza risorse non si va avanti.

Tradizionalmente, uno spazio di coworking si regge sulle postazioni di lavoro (ed eventualmente uffici e sale rinioni) e sull’affitto degli spazi per eventi.

Per quanto riguarda Cowo®, sappiamo bene come l’approccio di del nostro network – riassunto nel Cowo® Manifesto – non sia orientato alla massimizzazione dei profitti, bensì alla massimizzazione delle relazioni.

In altre parole, cerchiamo di lavorare mettendo i rapporti prima dei profitti.

Come fare, quindi, a guadagnare di più, senza necessariamente sacrificare un’idea di servizio a una logica totalmente orientata al profitto?

Le strategie per rendere redditizio uno spazio di coworking non sono mai facili, e il ragionamento sull’aspetto economico coinvolge sempre anche aspetti di marketing, che orienta l’offerta di servizio e stimola la risposta del mercato.

Innanzitutto, sgombriamo il campo da ipotesi estreme:

  1. i prezzi non possono salire oltre una certa soglia senza andare fuori mercato
  2. aumentare a dismisura il numero di postazioni si traduce sempre in uno scadimento della qualità dello spazio
  3. lanciarsi in campagna pubblicitarie funziona poco: il coworking è un servizio in cui “consiglio per gli acquisti” davvero valido è e rimane il passaparola

Nell’elaborare una strategia di questo tipo, può venire utile considerare l’ipotesi di lavoro messa in atto di recente nello spazio “master” della Rete Cowo®: il coworking dove ha sede il nostro network, a Milano, che ha un approccio di fondo molto netto.

Fondamentalmente, l’approccio di fondo è sempre lo stesso: per guadagnare di più non si alzano i prezzi, ma si aumenta il valore.

Che significa?

L'esperienza del coworking di valore è fatto anche di incontri, presentazioni, networking Significa, ad esempio, intensificare le attività di networking tra i coworker: non servono idee particolarmente innovative e budget importanti, basta suggerire un evento in cui sia possibile raccontare/ascoltare un’esperienza di lavoro, da parte di una persona della community, o un esterno, e replicarla più frequentemente possibile.

Vi è anche – in questa come altre attività del coworking – un risvolto di comunicazione.

Si sta cercando di dare visibilità online a chi partecipa?
Stiamo usando i social network per valorizzare ciò che succede negli spazi Cowo®?
Vengono raccontate online le idee e le esperienze proposte?

Non dimentichiamo mai che comunicare e condividere sono elementi di valore tipici dell'”esperienza coworking”.

Altre possibilità di incrementare il conto “profitti” del coworking sono:

Estendere o migliorare il servizio: forse qualcuno potrebbe desiderare un accesso ad orari più estesi? Il sabato lo spazio è accessibile? C’è la possibilità di svolgere attività speciali in orari serali o festivi?

Il rinnovo della proposta di valore in termini di dotazioni e strumenti e, in generale, di offerta di servizi.

Se qualcuno propone alla community l’oggetto del momento,  inserendo nel Cowo® una stampante 3D – importante tecnologia in grado diLa stampante 3D del Coworking Cowo Milano/Lambrate, da Alberto Canali (CowoComo) a Massimo Carrarofornire, con un solo oggetto, stimolo culturale, servizio utile, potenziale di networking con laboratori, fablab, artigiani e aziende – non va mai dimenticato che è sempre possibile migliorare in vari modi l'”esperienza Cowo®”, a partire dal caffè (è disponibile gratuitamente?) e dagli strumenti professionali fino ad arrivare a una riformulazione dei prezzi dei servizi.

E poi:

  • accogliamo i coworker interessati con l’offerta senza impegno di una giornata di prova gratuita?
  • possiamo migliorare l’ambiente, magari con un paio di poltroncine o una console per giocare nei momenti di relax?
  • stiamo facendo tutto quello che possiamo per contribuire alla serenità e alla gradevolezza dello spazio (compreso portare una torta ogni tanto)?
  • abbiamo lanciato una proposta di seminario, workshop, incontro che sia in grado di offrire nuovi stimoli alla community, e al tempo stesso attirare nuove persone?
  • stiamo curando aspetti collaterali al servizio in sè (convenzione con la pizzeria dell’angolo, possibilità di parcheggiare la bici in luogo sicuro, per dire un paio di cose utili)
  • ricerchiamo contatti interessanti con altri spazi di coworking, per poter fare incontri interessanti per entrambe le community?
  • infine, sicuri che non ci sia posto per una postazione più economica, con cui integrare l’offerta?

Ultima considerazione: le promozioni e i prezzi.

Coworking Cowo Milano/Lambrate: area relaxTanto inefficaci le prime – il “coworking gratis” difficilmente coinvolge, forse perché avere gratis una cosa di cui non si capisce il valore non porta a nulla, quanto importantissimi  i secondi.

Nel fare la politica di prezzo di un coworking, occorre sì documentarsi sui prezzi correnti di altri spazi (se ve ne sono), ma ancor di più è importante verificare attraverso i contatti diretti con i potenziali utilizzatori qual è il prezzo atteso, e il valore percepito del servizio.

E’ bene non avere pregiudizi, ed essere pronti ad adeguare le proprie tariffe a quanto offre il mercato. Anche questo è fare marketing mettendo la community prima di ogni altra cosa.

E poi, non è detto che abbassando i prezzi non si riesca a guadagnare di più :-)