Archivi categoria: Coworking Come si fa

Come funziona un coworking? Come si cerca uno spazio di coworking? Come ci si comporta in un coworking? Quali sono le attività adatte al coworking? Come si affitta una postazione di lavoro? Risposte a queste ed altre domande, frutto dell’esperienza Cowo – centro di coworking dal 2008.

Perché fare una giornata gratuita al Cowo? Perché per capire occorre sedersi e lavorare.

Coworking prova giornata gratuitaQuando si arriva in un coworking, non tutte le domande giuste vengono in mente subito.

I Cowo più organizzati ti consegnano del materiale stampato con alcune informazioni di base (prezzi, servizi, orari ecc), qualcuno ti fa fare il giro delle scrivanie, magari si crea l’occasione di un breve scambio con qualche coworker presente.

Eppure, la scelta del coworking migliore per le esigenze di ognuno passa sempre da un contatto un po’ più prolungato.

Perché per capire, occorre sedersi e lavorare.

Intanto, così si testa subito la connessione internet, non certo di poca importanza.

Poi si prova l’ambiente.

Come ci si trova a lavorare in quel luogo? Che effetto fa dopo 2 ore di lavoro? E dopo 6? Com’è la seduta? C’è rumore? Come si comportano gli altri coworker tra loro? Le ore scorrono piacevolmente, oppure si sente qualche problema? La persona che vi ha accolto è presente, collaborativa?

Per tanti buoni motivi, insomma, la giornata gratuita è da fare.

E se non la propone il Cowo di propria iniziativa, si può cortesemente richiedere.

[Foto: Coworking Cowo/Login]

[Cowo Manifesto] In our model, relationships come first, profit comes second.

Coworking Cowo a Milano (Login)Having already discussed our Cowo Manifesto, today we get deeper on point no.5::

In our model, relationships comes first, profit comes second.

Since it was born in 2008, the Cowo network has always had a staple in activating coworking spaces inseide companies and professional places.

In other words, all Cowo have their location at a company, a studio, a professional.

The space fixed costs are already included in professional activity, this way  the coworking activity is not bound to making profits a tall costs.

The overheads are paid already by the main activity.

We envisioned this approach for two reasons:

1 – The coworking business model is far from being identified

2 – By not having to meet the overhead costs involved in having a space, we can enjoy the freedom to develop the coworking community without the obsession of  making profit 

This does not mean that Cowo ignores the importance of economic resources.

It means – vice versa – looking for a way to generate economic resources through relationship maximization and not profit maximization.

Value is generated by the people, not invoices :-)

Below you can browse the CowoCamp 2012 opening presentation, focusing of the CowoEconomy, something that comes out from our profit-comes-second substainable model :-)

Regarding the CowoManifesto, here are the posts we published already:

No. 1: Coworking is just a word. Only people give it meaning.

No. 2: We make work a better experience through space/knowledge sharing, every day

No. 3: Coworkers are not clients. They are professionals working with you.

No. 4: We are part of a larger community, both physical and online, and we speak to each other.

No. 10: “Coworking is a labour of love” (Tara Hunt)

The Cowo Manifesto is available in several languages: Italian, French, Spanish,  Dutch and Russian.

In the English version:

COWO MANIFESTO

  1. Coworking is just a word. Only people give it meaning.
  2. We make work a better experience through space/knowledge sharing, every day.
  3. Coworkers are not clients. They are professionals working with you.
  4. We are part of a larger community, both physical and online, and we speak to each other.
  5. In our model, relationships come first, profit comes second.
  6. Our professional skills are constantly enriched by our community.
  7. We don’t believe in competition. This makes us highly competitive.
  8. Coworking enjoys the best marketing strategy: happiness.
  9. Coworking is always the beginning of something.
  10. “Coworking is a labour of love”. (Tara Hunt)

 

La comunicazione del Coworking: ne parliamo al CowoCamp 2014, il 28/6 a Milano.

 

Barcamp Nazionale del Coworking by Cowo - CowoCamp14

[Scarica il Media Kit del CowoCamp14: comunicato stampa, presentazione, visual per pubblicazione su blog e social network]

Un CowoCamp è prima di tutto il momento in cui ci si vede, ci si rivede, si presentano i nuovi contatti, chi l’anno prima è venuto a curiosare e poi ha aperto il suo spazio Cowo, chi viene da lontano e chi arriva con l’autobus, dai molti spazi di Milano.

Facciamo il Barcamp sul coworking dal 2010, e questo è il quinto.

Come ogni anno, l’evento è gratuito e aperto a tutti, e come ogni anno ci diamo un tema di discussione.

Se nel 2010 ci chiedevamo “Di cosa parliamo quando parliamo di coworking?“, nel 2011 ci pareva di poter fare già una specie di bilancio, chiedendoci “A che punto è il coworking?” Nel 2012 arrivò la riflessione su “Il coworking visto dal portafogli – La dimensione economica del coworking” (fu allora che nacque il concetto di Cowo Economy), e il 2013 fu l’anno in cui – un po’ provocatoriamente – ci chiedemmo: “Ma il coworking crea valore?

Quest’anno è il momento di parlare di comunicazione o, se preferite le parole di moda, di storytelling:

Nel 2014, con centinaia di coworking aperti in tutta italia, si può dire si sia creato qualcosa di simile al “mercato” del coworking. In questo scenario, il modo in cui ci presentiamo, come community, come singoli spazi e come istituzioni, diventa importante e distintivo dell’approccio di ognuno. Il tema del CowoCamp 2014 sarà quindi:

Coworking e Comunicazione: il racconto dell’esperienza e l’esperienza del racconto.

In altre parole: il racconto delle nostre situazioni di coworking, verso l’esterno, verso gli utilizzatori degli spazi, verso le istituzioni, verso i media e… verso noi stessi. Ma anche l’esperienza di raccontare; non dimentichiamo che molti, nella coworking community hanno scoperto l’attitudine e il lavoro dello storytelling proprio attraverso il coworking: parleremo anche di loro,  di come il coworking abbia, talvolta, insegnato a comunicare.

Il CowoCamp 2014 è un barcamp, quindi è data a tutti la possibilità di iscriversi a parlare. Ci si può iscrivere a parlare scrivendo una mail con il tipo di intervento a max@monkeybusiness.it, oppure sul momento, il giorno del Barcamp. L’agenda, al momento, prevede i seguenti interventi:

  • 11.00 Cristina Favini – vicepresidente associazione Made in Lambrate e strategist Logotel: Il benvenuto di Made in Lambrate alla coworking community italiana (vedi post dedicato)
  • 11.10 Massimo Carraro -fondatore rete Cowo:  Da un blog a una rete di 97 spazi di #Coworking in tutta Italia: come ho creato Cowo.
  • 11.30 Cristina Tajani – Assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano: Se il coworking racconta una città migliore (vedi post dedicato)
  • 11.50 Marco Pichetto, Sindaco di Veglio e responsabile Coworking Project Veglio: Raccontare un coworking comunale
  • 12.10 Stefano Garavaglia e Martina Casani – Coworking Manager Cowo Milano/Login: Come si racconta un coworking tecnologico
  • 12.30  Giorgio Baracco, Alberto Bassi, Stefania Burra, Andrea Musso, Simonetta Pozzi – Lab 121, Alessandria:  Un racconto a 500 voci: il coworking @ Lab 121 Alessandria
  • 12.50 Aurelio Balestra - Toolbox Torino:  Comunicare il coworking come bene relazionale

13.10 – Pausa pranzo

  • 14.40 Mattia Sullini – Cowo Firenze/LoFoIo:  Se il racconto si fa diffuso, per un coworking sparso sul territorio
  • 15.00 Michele Magnani – Multiverso Coworking Network: Raccontare un coworking, raccontare una rete: l’esperienza Multiverso
  • 15.20 Gianni Barbon – Coworking Manager Cowo/Pordenone Mod-o:  Coworking e aziende: racconto possibile?
  • 15.40  Renato Dotto – Cowo Torino/Crocetta, Cowo Torino/Galileo, Cowo Torino/ToWork: Comunicare tre coworking in un colpo solo
  • 16.00  Ombretta Rossini – La Fabbrica dei Mestieri (Brescia): Alla Fabbrica dei Mestieri si fabbricano anche racconti
  • 16.20 Marco Nannini – partner Impact Hub Milano:  Impact Hub: il racconto locale, affidato a una community globale
  • 16.40 Sabrina Bianchi – partner PianoC Milano:  Il racconto del coworking, della community, del co-baby: una storia vera
  • 17.00  Damiano Ramazzotti – Talent Garden Milano:  L’impatto sul territorio: il coworking come strumento, dalla selezione al racconto
  • 17.20 Andrea Mareschi – Cowo Parma/CNA:  Coworking + CNA: il racconto di un’impresa possibile
  • 17.40 Angelo Bongio – FaberLab – Confartigianato Varese: Coworking, autoproduzione, artigianato, istituzioni: può esistere un racconto comune?
  • 18.00 Carlo Reggiani – Cowo Manager Cowo Verona/Ordine Ingegneri: Il Cowo raccontato dagli ingegneri… agli ingegneri
  • 18.20 Adele Marra - smartCO2 COworking+Community Viareggio Il cerchio si chiude, ovvero: come la comunicazione può creare una community
  • 18.40  Adam Arvidsson – Università degli Studi di Milano: Il ruolo del coworking nelle trasformazioni lavorative dei lavoratori del sapere. Un’indagine su Milano
  • 19.00 Grazia Virgintino – Università Cattolica di Milano:  Dalla prima ricerca dell’Osservatorio Permanente di Ricerca sul Coworking: come si raccontano i Cowo Manager?

Il CowoCamp si svolgerà al Camplus Living Rubattino di via Caduti di Marcinelle 2 a Milano (zona Lambrate – Rubattino).

Qui la pagina del CowoCamp 2014 su Barcamp.org

Qui l’evento Facebook.

Twitter hashtag: #cowocamp14

Nei prossimi giorni aggiornamenti sull’agenda e approfondimenti sui partecipanti.
Stay tuned, e arrivederci a Milano il 28 giugno!