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Chi lavora in coworking? I nomad worker, i coworker stanziali, i professionisti presenti negli spazi di coworking per un giorno, un mese o un anno. Senza dimenticare i gestori degli spazi Cowo (cowomanager per gli amici).

Perché Coworking = Imparare. Tre domande e tre risposte con Massimo Carraro, Cowo® founder.

Massimo Carraro Rete Cowo Coworking Network

Massimo Carraro – oppure Max, come lo chiamano tutti – è il papà di Rete Cowo®.

Da quando ha pensato di condividere con altri professionisti gli spazi di Monkey Business, la sua agenzia di Comunicazione, non si è più fermato. Era il 2008.

Il progetto Cowo®, nato in quei giorni, si è sviluppato in una realtà nota e rilevante, e coinvolge oggi oltre 100 Coworking Communities e relativi spazi, in tutta Italia. 

Chi si occupa di spazi professionali condivisi lo ha incontrato almeno una volta, magari nei CowoCamp che organizzava già nel 2010, primissime occasioni di formazione in abito Coworking, oppure negli innumerevoli incontri pubblici in cui porta la voce del Network.

Dal 2016 ha lasciato ogni altro impegno professionale per occuparsi esclusivamente di Coworking.

Lo si può incontrare al lavoro sul suo desk, nell’open space del Cowo® Milano Lambrate… sempre che non sia in giro per l’Italia a visitare qualche spazio della Rete, a fare formazione, portare aggiornamenti, creare  incontri, lavorare con le amministrazioni locali, sviluppare iniziative. 

Il 19 gennaio a Milano ci parlerà di:

• IMPARARE A VIVERE CON IL COWORKING, OVVERO: COME HO IMPARATO A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA

Qualche domanda in attesa di sentirlo di persona all’evento. 

Cowo® – Max, perché il CowoShare6 punta tutto sulla formazione?

Massimo Carraro  – Per vari motivi.

Intanto, come ad ogni CowoShare, è fondamentale per noi di Cowo® mettere a fuoco un tema che abbia queste 2 caratteristiche:

1 – Sia di interesse per la Coworking Community nazionale

2 – Possa essere sviscerato attraverso testimonianze ed esperienze presenti all’interno del Network

Solo così si verificano le condizioni – a mio parere virtuose – per un vero apprendimento, peer to peer come dicono gli anglosassioni.

Uno scambio reciproco tra chi fa Coworking ogni giorno, facendo incontrare chi fa Coworking in Sicilia con chi lo fa in Canton Ticino, su un terreno tematico comune.

Questo vale sempre, per tutti i CowoShare, e quest’anno siamo al sesto incontro.

Riguardo la scelta della Formazione, ci è sembrato un aspetto sempre importante, su tutta la linea della “esperienza Coworking”, sia essa dal punto di vista dell’utilizzatore o da quella di chi offre gli spazi.

Tutti i soggetti che accettano di coinvolgersi in un Coworking si aprono a un processo di apprendimento.

Non per niente, nel Coworking, in tutto il mondo gira da sempre la frase

Working alone sucks

Lavorare da soli fa schifo… per tanti motivi, tra cui la mancanza di stimoli, la chiusura in sé,  l’alienazione che deriva dall’isolamento.

Ci pareva importante stressare l’aspetto di apprendimento che c’è sotto tutto questo.

Imparare a non stare da soli, a investire energia nelle relazioni, non solo nei task professionali.

E – last but not least – abbiamo nella Rete esperienze meravigliose, che meritano di essere conosciute da tutto l’ecosistema Coworking italiano.

Quindi eccoci qua, con il CowoShare6 dedicato a COWORKING E FORMAZIONE :-)

Cowo® – In che modo i Coworking possono essere luoghi di apprendimento, di crescita?

Massimo Carraro  – Il Coworking è un antidoto alla solitudine lavorativa.

Questo ci hanno sempre insegnato gli americani (inventori di questo approccio lavorativo), e questo ho personalmente riscontrato dal primo giorno in cui ho iniziato io, a Lambrate, il 1° aprile del 2008.

(Per inciso, la solitudine non riguarda solo chi utilizza gli spazi, ma anche chi li propone, aspetto sempre poco considerato, ma molto presente negli ecosistemi lavorativi).

Stare soli, lavorare da soli significa molte cose brutte, ma la più brutta è forse proprio questa: non impari niente.

Viceversa, vivere il proprio lavoro a contatto con altri professionisti di valore (e il fatto che siano in un Coworking di certo li qualifica come tali) permette di aprire canali di relazione, momenti di contatto, occasioni di dialogo che si traducono in un concetto molto semplice: impari cose.

Aggiungo che si tratta di un processo spontaneo, che coinvolge tutti, in uno scambio che può essere formale (eventi strutturati) o informale (interazioni minime, solo apparentemente banali).

Uno scambio che premia tutti.

Cowo® – Cosa significa il titolo del tuo intervento: imparare a vivere con il Coworking: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba?

Massimo Carraro  – Il Coworking è una bomba: ha rivoluzionato la mia vita, è diventato il mio lavoro, ha influenzato pesantemente il mio modo di pensare.

Tutto questo, anche se entusiasmante, ha una forza potente, destabilizza. Non è sempre stato facile per me, mi ha messo davanti a problematiche che non avevo mai affrontato, è stata (ed è tuttora) una sfida pazzesca.

Per dirla con un esempio: andare nel tuo ufficio e non sapere chi ci trovi da un lato è bellissimo, affascinante, dall’altro può anche crearti dei problemi.

Progressivamente, sempre aiutato dalla mia partner Laura e in un costante rapporto di correttezza e stima con la mia Community, sono riuscito ad amare questa bomba,  la cui potenza, a tratti, mi ha fatto anche paura.

Non dimentichiamo che una bomba nella bomba anche la mia creatura, Rete Cowo®, che per molti anni è stata sinonimo di Coworking in Italia, e tutt’oggi – con i suoi oltre 100 affiliati – ne rappresenta una parte consistente.

Al di là dei numeri, la forza esplosiva di Cowo® è nella proposta – secondo me estremamente rivoluzionaria – di poter fare un Coworking ovunque ci sia un ufficio e qualcuno con la mentalità aperta.

E infatti, succede, succede sempre di più, in luoghi di ogni tipo: non solo grandi città, ma piccoli centri, cittadine, borghi isolati. Nascono nuovi spazi Cowo® ovunque, si creano nuove Coworking community, e il Network si arricchiesce sempre più di energie, visioni, progetti.

In tutto questo, non solo si creano opportunità di guadagno e di networking, ma si facilita un cambiamento nella testa delle persone.

Sono parecchi i professionisti, i piccoli imprenditori, i consulenti di mia conoscenza che con il Coworking hanno iniziato un nuovo modo di pensare il proprio lavoro…

E non mi riferisco solo alle occasioni di collaborazione – ovviamente importanti – ma l’assunzione di un punto di vista nuovo. In alcuni casi, c’è chi ha cambiato lavoro, dopo che il Coworking aveva acceso i razzi dell’immaginazione, innestando un processo di cambiamento.

Per finire: il Coworking è una bomba che non si può non amare, se ti piace evolvere, crescere.

Io in questi ultimi 10 anni, ho imparato tantissimo, e tuttora non passa giorno che questo approccio al lavoro non mi faccia fare qualche passo avanti.

Relazioni, competenze, skill, pratiche, strategie, incontri… seguire il Network Cowo® è una missione che mi impegna a fondo, ma non manca mai di stimolarmi.

Massimo Carraro sarà relatore del CowoShare6  “COWORKING E FORMAZIONE” che si terrà a Milano il 19 gennaio 2019.
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L’evento è gratuito ma è indispensabile la registrazione per poter ricevere il biglietto di ingresso, richiesto al check-in dell’evento.
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LINK PER LA REGISTRAZIONE:

PROGRAMMA E INFORMAZIONI:

LOCATION:

VIDEO E DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE:

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Incontro Nazionale CowoShare Milano 2019 al Coworking Bicocca Village

Invito al 6° Evento Nazionale CowoShare su “Coworking e Formazione”: Milano, 19 gennaio 2019.

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PER PARTECIPARE:
CLICCA QUI E REGISTRATI

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È sempre un bellissimo momento quando tutti noi di Rete Cowo® prendiamo il tempo di incontrarci – per una volta non via Facebook o altre modalità digitali – per il nostro periodico evento nazionale “CowoShare – Condividere le Conoscenze dei Coworking”.

E siamo al sesto CowoShare!

Il 19 gennaio 2019, tutti invitati a Milano per il CowoShare 6 su COWORKING E FORMAZIONE, un tema importantissimo per le Coworking Community Cowo®.

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“COWORKING E FORMAZIONE” è un tema che nasce da una riflessione.

Che cosa distingue un Coworking che vale la pena di frequentare da un qualunque “affittascrivanie”?

La domanda è secondo noi molto seria, e tocca parecchi punti dell’esperienza Coworking.

Dagli aspetti professionali (tutti noi abbiamo piacere di imparare qualcosa in ambito professionale) a quelli legati all’esperienza quotidiana (che noia i posti dove non si impara mai niente di nuovo!) fino ad arrivare all’efficacia commerciale e di marketing…

Per gli spazi  Cowo® l’aspetto legato alle esperienze formative è di primaria importanza.

Perché la possibilità di imparare, al Coworking, è centrale, sia che l’approccio faccia parte di una impostazione di fondo, sia che la possibilità di migliorarsi venga dalla semplice interazione quotidiana tra professionisti.

Magari non ce ne rendiamo conto, ma i Cowo® migliori, quelli dove si lavora meglio sono quelli dove c’è modo di apprendere… soprattutto nelle modalità informali e “liquide” della quotidianità.

Di qui l’esigenza di confrontarci su questo tema, di capire “come si fa” da quei Coworker e da quelle Community che hanno più esperienza di questo particolare aspetto.

Cercheremo insieme le risposte alle domande:

Come si fa a imparare, nei Coworking?

Quali sono i modi e i metodi grazie ai quali nei Cowo® si impara tutti i giorni qualcosa?

Le risposte saranno tante, tutte diverse, e tutte frutto di esperienze dirette di Coworking, come succede in ogni CowoShare.

Ascolteremo un panel di persone che la sanno lunga sulle esperienze formative nei Cowo®, e non (non solo) per averle studiate all’Università, ma per averle praticate ogni giorno.

  • Programma della giornata:

Ore 9.00 – 9.45

Registrazione

Ore 10:00 – 10:15

Cristina MaccarroneEvento Coworking Cowoshare: Cristina Maccarrone

Giornalista, co-founder Freelance Network

Il punto di vista del NOMAD WORKER:

IMPARARE CON IL COWORKING, OVVERO: LAVORARE IN 20 COWORKING DIVERSI E FAR PARTE DI UNA SOLA GRANDE COMMUNITY

Ore 10:25 – 10:40

Gianni BarbonEvento Coworking Cowoshare: Gianni Barbon

Cowo® Mod-o Cordenons Pordenone)

Il punto di vista del CONSULENTE:

INSEGNARE IL COWORKING ALLE AZIENDE.
PERCHÉ IL LAVORO È CAMBIATO, IL MONDO È CAMBIATO E ANCHE IO STAMATTINA NON SONO QUELLO DI IERI SERA

Ore 10:50 – 11:05

Antonino ZinnantiEvento Coworking Cowoshare: Antonino Zinnanti

Vicesindaco e Cowo® Manager G55 Partanna Trapani

Il punto di vista dell’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

I GIOVANI E IL COWORKING:
AL LAVORO PER IMPARARE A TROVARE LAVORO

Ore 11:15 – 11:30Evento Coworking Cowoshare: Davide Proverbio

Davide Proverbio e Stefano Dell’Orto

partner Prowork International Swiss e Cowo® Manager Lugano Nord

Il punto di vista dei BUSINESS COACH:Evento Coworking Cowoshare: Stefano Dell'Orto

INSEGNARE A IMPARARE:  LA FORMAZIONE IN SPIRITO COWORKING, DENTRO E FUORI GLI SPAZI COWO®

Ore 11:40 – 12:05

Enrico MarchettoEvento Coworking Cowoshare: Enrico Marchetto

Social Media Strategist, Presidente Trieste Città Digitale, Docente Università di Udine

Il punto di vista del MARKETER:

GUARDA MAMMA, IL MARKETING PER IL COWORKING!

Ore 12:15 – 12:30Evento Coworking Cowoshare: Massimo Carraro

Massimo Carraro

co-fondatore Rete Cowo® Coworking Network

Il punto di vista del FONDATORE:

IMPARARE A VIVERE CON IL COWORKING, OVVERO: COME HO IMPARATO A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA

  • Location

Ci troveremo negli spazi di design di Cowo® Milano Viale Sarca Bicocca Village, in  Viale Sarca 336/F, 20126 Milano – Edificio 16 – Scala E – Terzo Piano – Vedi la mappa

  • Trasporti

Metropolitana M1 rossa “Sesto Marelli” e M5 lilla “Bignami”

  • Iscrizioni

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online su Eventbrite (link qui sotto).

  • Registrazione

Clicca qui e procedi alla registrazione.

Ogni partecipante deve necessariamente essere registrato online ed essere in possesso di regolare biglietto di ingresso, da esibire al check-in.

  • Nota Bene

L’accesso all’evento sarà permesso solo dietro presentazione di regolare biglietto.

  • Facebook – Pagina Evento

Qui la pagina evento del CowoShare 6 COWORKING E FORMAZIONE del 19 gennaio 2019

  • Informazioni

Email – max@cowo.it
Telefono – 02/21.51.581

Meeting Area at Coworking Milano Bicocca Village

Come sarà il il futuro del Coworking? Noi lo abbiamo visto. È fatto di Lego :-)

Lego-Serious Play Coworking 01

È stata una mattinata fenomenale.

Divertente, stimolante, appassionante.

E piena di idee per il futuro del nostro lavoro… senza però perdere di vista il presente, con tutte le sue problematiche e opportunità.

Lego-Serious Play Coworking 00

Ci riferiamo al Workshop “Lego® Serious Play® per il Coworking”, tenutosi presso la sede della nostra Rete, a Milano, la mattina di sabato 29 settembre.Lego-Serious Play Coworking 02

Le foto raccontano bene la partecipazione e il piacere che abbiamo provato, tutti insieme, ad approfondire i temi del Coworking secondo la metodologia Lego® Serious Play®.

Il tutto ottimamente stimolati e coordinati dai facilitatori certificati Stefano Dell’Orto e Davide Proverbio del Coworking Cowo® Lugano Nord.

Lego-Serious Play Coworking 03 Lego-Serious Play Coworking 04

Per motivi organizzativi, l’esperimento – perché di questo si è trattato, di un esperimento pilota – ha potuto coinvolgere solo 10 Cowo® Manager, che hanno dato la loro disponibilità con grande anticipo.Lego-Serious Play Coworking 05

Il Workshop si è aperto con una meravigliosa esposizione di mattoncini, minifigures, elementi Lego di ogni tipo che ha fatto riaffiorare in molti di noi il piacere dei pomeriggi infantili immersi nel fantastico mondo Lego.

Subito abbiamo iniziato con una rappresentazione di noi stessi, a titolo di presentazione personale.Lego-Serious Play Coworking 06

Senza entrare nel metodo, possiamo dire che l’idea di “pensare con le mani”, alla base di questo tipo di Workshop, è risultata a tutti fortemente stimolante, e ha permesso di entrare nel vivo dei temi del Coworking con grande slancio.Lego-Serious Play Coworking 07

E infatti così è stato:.

Il resto del Workshop si è focalizzato, in varie sessioni, sull’analisi di numerosi aspetti dell’attività di Coworking, con uno stile… decisamente molto Cowo®: diretto, propositivo, appassionato.

Ed ognuno dei partecipanti ha potuto dapprima riflettere e poi confrontarsi sulla propria visione del Coworking.

Questo sia considerando le caratteristiche del proprio spazio, sia confrontando con altri gestori di Coworking aspettative ed esperienze personali.Lego-Serious Play Coworking 08

Quello che ne è emerso sarà a tutti gli effetti parte del percorso di Rete Cowo® nei mesi e anni futuri.

E per questo ringraziamo tutti coloro che lavorano insieme a noi fin da quando siamo nati – nel 2008…

Un team esteso in tutta Italia e Canton Ticino che ci permette,Lego-Serious Play Coworking 09con l’esperienza condivisa quotidiana e con occasioni di confronto come questa, di apprendere sempre di più e sempre meglio riguardo all’affascinante “mestiere” del Coworking.

Un grazie di cuore per aver reso possibile questa bellissima attività  sia ai facilitatori Stefano e Davide, arrivati da Lugano, sia ai Cowo® Manager che hanno partecipato:

Lego Serious Play Coworking 18Lego-Serious Play Coworking 10 Lego-Serious Play Coworking 11 Lego Serious Play Coworking 12 Lego Serious Play Coworking 13 Lego Serious Play Coworking 14Lego Serious Play Coworking 17 Lego Serious Play Coworking 15

Coworking o Self-Storage? La risposta di Cowo Milano Est/Segrate è: entrambi!

Segrate Coworking - Paola Monti e Giovanni Tronchin

Alle porte orientali della città di Milano, ha aperto da qualche settimana uno spazio Coworking ampio… in ogni senso: non solo nella disponibilità di spazi e servizi, ma anche nella mentalità di ampie vedute che caratterizza i gestori, Paola e Giovanni.

Il loro percorso professionale passa per una importante esperienza di gestione spazi, non tanto per le persone quanto per le cose.

Sono infatti i titolari di Self-Storage Milano Est .

Abbiamo chiesto a questo team di presentarci la loro visione del Coworking, e Paola, gentilmente, ha accettato di raccontarci come lavorano.

Ecco l’intervista.

Cowo® – Ciao Paola, come si passa dal Self-Storage al Coworking?

Paola – Beh, è stato un passaggio lungamente ponderato.

Ovviamente i criteri che regolano le due attività sono completamente differenti, ma credo che una sensibilità di base alla gestione sostenibile degli spazi abbia aiutato., se non altro a orientare la nostra analisi.Segrate Coworking - Giovanni Tronchin

Ora siamo organizzati con due edifici separati,  collegati da un un unico accesso.

Direi che le due attività si integrano molto bene. Lato Self-Storage abbiamo spazi che si allargano, si restringono e si trasformano adattandosi alle esigenze che via via si manifestano, da un metro quadrato in su.

Allo stesso tempo, quando abbiamo progettato il Coworking siamo stati attenti a realizzare spazi diversi, dalla postazione volante, a uffici ad uso esclusivo di varie dimensioni.

Direi che la flessibilità – unita a una corretta proposta commerciale, dove i prezzi sono sostenibili – è la cifra che unisce i due “mondi”.

E poi c’è la relazione, che nel Coworking è uno degli elementi chiave, e ci piace per questo!

Cowo® – Nel vostro Cowo®, appena inaugurato a Milano Est/Segrate, non ci sono solo postazioni e uffici, ma anche uno spazio palestra ed un’area multifunzione: puoi dirci cosa c’è alla base di questa scelta?

Come dicevo, per noi Coworking è soprattutto rete di relazioni, massima flessibilità e benessere.

Per questo abbiamo dato molta importanza agli spazi conviviali e comuni, e anche alle aule che si potessero trasformare per essere utilizzate in modi diversi e per attività varie.

Ci piace molto l’idea che un unico spazio di Coworking possa “cambiare pelle” più volte al giorno.

Nasce così l’idea di uno spazio versatile nella sua essenzialità e ampiezza, uno spazio che possa essere utilizzato – perché no – anche per prendersi una pausa dal lavoro e tenersi in forma.

Cowo® – L’inaugurazione dello spazio ha proposto un insieme di iniziative: com’è andata?

L’inaugurazione dell’11 maggio scorso è andata molto bene, avevamo organizzato diverse attività per incontrare i gusti più diversi, dal laboratorio di Kintzugi ad una sessione di Zumba, passando per un seguitissimo spettacolo di cabaret adatto a tutti.

E poi tanta musica sia dal vivo, sia selezionata da un ottimo Dj.Inaugurazione Coworking Segrate Work&Co

La partecipazione è stata altissima, sicuramente superiore alle aspettative.

Questo risultato ci ha entusiasmati tanto che stiamo valutando la possibilità di sfruttare lo spazio per eventi serali.

In effetti oltre agli uffici, ci sono molte parti comuni che si prestano ad accogliere eventi di ogni genere.

Cowo® – Sappiamo che svolgete anche attività particolari, legate al sociale… puoi parlarci dell’ultima iniziativa per i nonni?

La nostra prima coworker, oltre ad occuparsi di strumenti compensativi per bambini con difficoltà di apprendimento, è una counselor specializzata nella mediazione famigliare.Segrate Coworking Seminario Kintzugi

Interviene sopratutto nei casi di separazione, in particolare quando sono presenti dei figli.

È fondamentale infatti che i figli vengano tutelati e non coinvolti nelle liti fra i genitori.

Altrettanto importante è che i nonni non si schierino ma che possano offrire ai nipoti uno spazio sereno e accogliente.

Alessandra offrirà quindi ai nonni strumenti e spunti di riflessione per permettere di essere più consapevoli nel loro ruolo.

Un altro incontro rivolto ai nonni riguarderà – più avanti – l’uso delle nuove tecnologie, aprendo loro nuove possibilità di comunicazione verso i nipoti, sopratutto nei casi in cui la lontananza non permette una frequentazione costante.

Pensiamo che il rapporto nonni e nipoti debba essere favorito il più possibile nell’interesse di entrambi.

Si potrà osservare che sono attività non direttamente collegate al mondo Coworking, ma a nostro parere il Coworking è qualcosa di fortemente legato al territorio, per questo ci piace pensare che la nostra proposta possa essere interessante anche per iniziative in grado di incrociare la proposta di uffici e postazioni con l’offerta di occasioni formative, e magari anche ricreative.

Vai alla presentazione dello spazio Coworking Segrate Milano Est/Work & Co

 

Segrate Coworking - Paola Monti

Coworking Milano Sud? Eccoci. Diario di un giorno al Cowo LasciaLaScia di via Boncompagni 57 – MM Porto di Mare.

State cercando Coworking in zona Milano Sud?

Per l’iniziativa #MyCoworkingDay – anche nota come #1giornoalCowo – la nostra coworker Cristina è stata una giornata da LasciaLaScia, Coworking della nostra Rete.

Ecco com’è andata.

Lo confesso: faccio parte di coloro che nella parte sud est di Milano –  Rogoredo, Porto di Mare ecc. –  vanno solo se devono andare via dalla città prendendo un treno.

E invece queste zone hanno tanto da raccontare su quello che è stata la Milano industriale di tanti anni fa e di come la nuove economia passi sempre più dalle relazioni e dalle condivisioni.

Il giorno in cui vado da LasciaLascia sono mezza moribonda causa influenza e penso di perdermi non appena uscita dalla metro…

E invece no, come mi aveva detto Laura nella mail, il Coworking “è a due passi dalla metropolitana Porto di mare”.

Durante la giornata mi ricrederò più volte.

Su questa periferia, su come Milano se ne freghi del fatto che tu pensi di conoscerla abbastanza e ti mostra sempre lati di sé inaspettati e splendidi, su quanto sia bello e speciale il mondo delle community al femminile (ma forse questo lo sapevo già).

Ma procediamo per ordine.

Il Coworking LasciaLaScia si trova all’interno di uno spazio industriale immenso.

Un’ex fabbrica del sapone che si è trasformata e ha cambiato vita cedendo il suo magazzino appunto al Coworking e altre parti di sé a scuole di danza, set per sport pubblicitari ecc..

Pensateci: solo fino a qualche anno fa qui c’era gente che mescolava ingegno e fatica per produrre saponi, adesso si trovano professionisti di tutti i tipi.

Entro da una porticina sul retro e mi accoglie un odore immenso – nonostante il mio naso sia un po’ otturato – di sugo.coworking milano sud

Credetemi: per una frazione di secondo mi sembra di essere in Sicilia e di sentire mia mamma che sta preparando il pranzo.

E invece sono Valentina e Carola e le altre ragazze di LasciaLaScia che stanno facendo da mangiare.

Qui al coworking oggi sarà una pausa pranzo speciale: verranno i coworker del Cowo® di Sovico per una sorta di gemellaggio che ha portato le ragazze di Lascia la Scia in Brianza e che oggi porta i brianzoli a Milano.

Un modo per conoscersi da vicino e per fare rete davvero.

Il Coworking di LasciaLaScia è nato poco più di un anno e mezzo fa dall’idea di queste 5 architette – Laura, Valentina, Carola, Silvia e Chiara – che appunto hanno creato la società LasciaLaScia Temporary Architecture.Coworking a Milano presso Lascialascia

LLS si occupa di architetture temporanee, microarchitetture e installazioni; allo stesso tempo, hanno deciso di aprire i loro spazi ad altri professionisti.

Mentre sono qui, incontro Simone che fa il designer con cui parlo di Salone del Mobile e di come, da freelance, propone i suoi lavori.

Poi c’è Lucia, che fa la wedding planner, ed è – mi dicono le ragazze – tra le più brave in Italia.

A catturare la mia attenzione sono non solo i coworker e le loro professioni– cosa che mi interessa sempre particolarmente, anche per il mio, di lavoro  – ma anche i dettagli che rendono speciale questo posto.

Creatività in ogni angolo e in ogni dove.

Avete presente quando andate in lavanderia e vi ridanno i vostri abiti appesi in quegli appendiabiti orrendi di ferro?

Qui sono diventati i protagonisti di un lampadario carinissimo che si trova nella sala riunioni.

Poco più in là c’è uno scranno, una vera e propria sedia da meditazione che per chi come me fa yoga è impossibile non ammirare…coworking milano sud

Poi tanto design che ha come obiettivo quello di migliorare la vita dei Coworker, a partire dalle belle scrivanie.

Se siete donne, sicuramente andrete al lavoro come me: borsa per il pc, borsa per uscire e tanto altro che non sapete mai dove poggiare.

Le scrivanie qui invece hanno – anzi sono – la soluzione: c’è uno spazio dove mettere borse o documenti e anche un sottobanco per tutto il resto.

Tutto in legno.

Poco più in là inoltre c’è una spaziosa cucina completa di tutto che oggi ha poco da invidiare a… un set con protagonista Canavacciuolo!

Le ragazze stanno preparando il pranzo con tantissime cose buone  – ma è in generale uno spazio ideale per chi vuole portarsi la schiscetta e consumarla lontano dalla scrivania o vuole fare uno spuntino e nel frattempo telefonare ecc…Zona meeting in coworking Lascia la scia

Lavorare qui è perfetto per chi ha bisogno di spazio e anche di ispirazione, come capita a me.

I racconti degli altri coworker – c’è Alessandro impiegato edile in un’azienda e viene da Cusano Milanino, Sonia che fa la grafica, per citarne solo un paio – sono tutto “materiale” per futuri articoli, ma il posto è assolutamente ideale, qualunque sia i lavoro si faccia.

Questo Cowo® è un bell’esempio di come il Coworking riesca a farti trovare in unico spazio quella professionalità di cui puoi aver bisogno per il tuo lavoro… e soprattutto ti faccia ampliare i tuoi orizzonti personali.

Qui si organizzano anche workshop vari, aperti anche a chi non fa parte della Coworking Community, quindi ci si può iscrivere anche direttamente, senza necessariamente essere Coworker quotidiani e regolari.

Yoga, riuso creativo e tanto altro.

Insomma: la scusa “Faccio un lavoro monotono e ripetitivo, non ho tempo per creare”, da LasciaLaScia… non regge!

Il momento più bello arriva a pranzo.

coworking milano sud

Siamo su un grande tavolo di legno con i ragazzi del Cowo® di Sovico che mi raccontano la loro attività in Brianza.

Parliamo di artigianato, di nuove tendenze di matrimoni, prossimi eventi, yoga ecc… finché mi chiedono da dove io provenga (il mio accento siciliano – ovviamente e per fortuna – non si può nascondere).

Quando rispondo, con la solita noncuranza, quale sia il mio paese(“Tanto non lo conosce nessuno”, penso), Laura mi stupisce:

Lo conosco eccome, ci sono venuta in vacanza!

E così scopriamo di avere un’amica in comune che è originaria del mio paese, di poco più di 3mila persone. Come dico sempre:

“Il mondo è piccolo… per chi si muove”.

Ah, le magie del Coworking! Volete saperne di più su LasciaLaScia?

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Milano: Coworking presso Lascialascia - Affiliato Rete Cowo® lascialascia coworkingCoworking Lascialascia Milano

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