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Sviluppare il business non significa sacrificare la sostenibilità. Anche il network di coworking Cowo – come molte altre attività – vuole essere un’espressione di business sostenibile, dove la competizione è sostituita dalla collaborazione, e dove la competitività è frutto di lavoro sinergico.

Coworking e Artigianato per Laura Berni: dagli esempi europei al Cowo®/Lab di LasciaLaScia a Milano.

Coworking e Artigianato per Laura Berni

LasciaLaScia è un nome che rimane facilmente in testa, grazie alla bella scelta di naming del gruppo di 5 professioniste che si riconoscono in questo team.

Ma LasciaLaScia ti conquista veramente quando hai la fortuna di lavorare con loro: se volessimo giocare con gli hashtag che suggerisce la loro attività… #zerofuffa per l’approccio superconcreto; #archisan perché sanno essere architetti e artigiani allo stesso modo; #sostenibile perché tutto ciò che fanno lo è.

E’ un team di grande valore, e ci rende felici averle con noi nel progetto di Rete Cowo® con il loro bello spazio/laboratorio di via Carlo Boncompagni 57 a Milano (MM gialla Porto di Mare).

Il team, che ritrovate nell’immagine a fine articolo è composto da Laura Berni, Valentina Crepaldi, Carola Davì, Silvia Pilotti, Chiara Sangalli.

Portavolce del team, che sarà con noi al CowoShare su COWORKING E ARTIGIANATO, Laura Berni, che ha accettato di introdurre il tema qualche giorno prima dell’evento, rispondendo alle nostre domande.

Cowo®: 
Coworking e Artigianato, dal tuo punto di vista: fenomeno reale o nicchia eccentrica?

Laura Berni:
Credo che sia un fenomeno reale.

Il confronto con i materiali, la fattibilità concreta è sempre più importante.  Il modello “Ikea” ha insegnato a confrontarci con una costruzione, con un sistema costruttivo, incastri, viti, bulloni…etc. Ci ha aiutato e ha sottolineato l’importanza della lettura dei disegni che nascono come idea, progetto  e che diventano strumento fondamentale per avere il prodotto finito. 

Siamo sempre più abituati ad avere tutto velocemente e ad un prezzo competitivo, mentre l’artigianato spesso richiede tempi più lunghi e magari costi maggiori proprio perché richiede più ore di lavoro.  

L’HAND MADE  lavora quindi più lentamente ma il risultato è molto più prezioso.

Il DIY è un altro fenomeno in crescita che porta tanti a confrontarsi con una manualità che non sanno di avere e che in qualche modo può essere coltivata.

Cowo®: 
Come vedi lo scenario dei Coworking Artigiani tra qualche anno?

Laura Berni:
Lo vedo sempre più in crescita..

Credo infatti che gli esempi europei siano molto utili e che ci permettano di far crescere la rete dei Coworking Artigiani.

Questo ci aiuterà a sviscerare anche aspetti tecnici legati alle normative, che al momento non sono così chiare. 

Cowo®: 
Di cosa ci parlerai il 19 a Milano?

Laura Berni:
Al CowoShare del 19 novembre su “Coworking e Artigianato”  parleremo della nostra esperienza, fondamentalmente.

Racconteremo il percorso che abbiamo intrapreso e gli obiettivi che vorremmo raggiungere.

In particolare condivideremo le fasi di costruzione del nostro Coworking/Lab, quello che abbiamo ritenuto importante sviluppare (prendendo spunti, da esempi europei) e che poi abbiamo costruito su misura per noi, per quello che facciamo, nello spazio  Cowo® Milano/LasciaLaScia.

Ottime premesse per quello che sarà di certo un bellissimo intervento, il 19. Grazie Laura!

Registrati qui per partecipare al CowoShare su Coworking e Artigianato, a Milano il 19/11 

Vedi qui presentazione e programma 

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Un tavolo per il nostro Coworking, by LasciaLaScia.

 

Coworking e artigianato per Andrea Mareschi (CNA Parma): maneggiare con cura.

Andrea Mareschi Coworking Cowo

Andrea è un uomo che sa portare le idee al servizio delle aziende, dal suo spazio Coworking all’interno di CNA Parma.

Dire che “lavora per CNA” in un certo senso è riduttivo: chi ha incontrato la sua passione, il suo talento e la sua instancabile energia  lo sa. 

coworking-parma-cowocaffeNoi lo conosciamo e ascoltiamo da molti anni: fin dal ParmaCamp del 2011,  a cui è seguita l’edizione 2012 e 2013, e poi nel 2014,  quando – al nostro CowoCamp – ci ha parlato di “Coworking e CNA: racconto di un’impresa possibile”.

E poi per i CowoCaffè, per ImpresaPossibile, per tante occasioni di
incontro, scambio e confronto. Sempre interessante, sempre costruttivo.

A Milano si dice “Inscì a veghen”… ad averne, di gente come Andrea.

Mentre aspettiamo di sentire il suo intervento al CowoShare “COWORKING E ARTIGIANATO”, il 19 novembre a Milano, gli abbiamo fatto tre domande.cowoshare-coworking-artigianato

Cowo®: 
Coworking e Artigianato, dal tuo punto di vista: fenomeno reale o nicchia eccentrica?

Andrea Mareschi:
Non ancora fenomeno reale, ma non più nicchia eccentrica.

Forse, in questo momento di transizione tra il “non ancora” e il “non più” l’unica definizione a cui penso è “maneggiare con cura”. Sì, suona anche piuttosto bene.

Coworking e Artigianato: maneggiare con cura. Vorrei che suonasse come esortazione soprattutto per gli addetti ai lavori, come noi.

Perché se è vero che oggi ci troviamo di fronte a nuove forme di collaborazione tra imprenditori, spesso derivanti da nuove tecnologie e nuove modalità di fruizione, è altrettanto alto il rischio di utilizzare a sproposito un’etichetta banalizzandone il reale valore.  

Le forme di collaborazione, finalizzate alla trasmissione di un saper fare (o anche banalmente a un’ottimizzazione dei costi aziendali) ci sono sempre state.

Queste antiche forme di interazione tra “artigiani del fare” si possono definire coworking?

Cowo®:
Come vedi lo scenario dei Coworking Artigiani tra qualche anno?

Andrea Mareschi:
Non ho una risposta. Oggi credo ci troviamo sulla cresta di un’onda: il fenomeno è “cool” e viene spontaneo affibbiare questa etichetta a meravigliosi poli di aggregazione al cui interno giocano un ruolo di rilievo volenterosi appassionati/hobbisti, ma non imprenditori.

Se il focus resta questo, l’onda è destinata a infrangersi con il passare della “moda”.

Tuttavia negli ultimi anni si sono diffusi nuovi modelli di business, che hanno contribuito formare la definizione di “sharing economy”, anche i paradigmi organizzativi stanno cambiando con forza. 

Se gli imprenditori di oggi sapranno cogliere (e se noi sapremo raccontarlo bene) il vero valore di queste possibilità, allora l’onda potrebbe diventare alta e potente e anche i “Coworking Artigiani” potranno guardare oltre l’orizzonte delle stampanti 3d, della colla a caldo, o di un circuito con il logo di Arduino.

Cowo®:
Di cosa ci parlerai, il 19 novembre al CowoShare?

Andrea Mareschi:
Del ruolo di un’associazione di categoria.
Di errori.
Di futuri possibili.
Di un tentativo.
Di una mappa.
E di un sogno.

E dopo questa premessa, l’appuntamento del 19 si fa ancora più interessante. Grazie Andrea!

Registrati qui per partecipare al CowoShare su Coworking e Artigianato, a Milano il 19/11 

Vedi qui presentazione e programma 

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A Sharitaly si parla di Coworking con Cowo. Appuntamento il 16/11/2016, ore 10, sala 3, per parlare di policy pubbliche.

Sharitaly è, dal 2013, l’appuntamento annuale di tutti coloro che si occupano di economia condivisa, anche detta “Sharing Economy”.

Il Coworking è una parte importante di questa economia più umana, più sostenibile, e Cowo® è stato invitato a confrontare la propria esperienza sulle policy pubbliche a sostegno del Coworking, il 16/11 a Base Milano.

Come molti sanno, a partire dall’iniziativa di incentivazione economica al Coworking del Comune di Milano, dal 2013 in poi,
molte amministrazioni pubbliche hanno stanziato incentivi di vario tipo a sostegno del Coworking.A Sharitaly si parla di Coworking con Cowo

Il 16 novembre, in sala 3, dalle 10 alle 11, discuteremo degli esiti di queste politiche e dei vari aspetti che le hanno caratterizzate.

A tutti coloro che fanno parte delle community Cowo®, Sharitaly riconosce uno sconto del 15% sulla quota: basta inserire il codice Cowo al momento dell’iscrizione.

A Sharitaly si parla di Coworking con Cowo®: iscriviti con il codice sconto del 15%

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A Sharitaly Milano si parla di Coworking con Cowo

 

 

Coworking e Artigianato, nuova frontiera della condivisione professionale. Ne parliamo a Milano il 19/11/2016.

L’immagine del Coworking è spesso quella di  lunghi tavoloni  gremiti di ragazzotti che lavorano gomito a gomito sui loro laptop, spesso indossando grosse cuffie che li isolano dal resto dell’ambiente.

Anche se questa ècoworking-artigiano-cowo-rozzano-banco una iconografia prettamente nordamericana (i nostri spazi sono in genere più confortevoli e spaziosi, e i coworker lavorano in ambienti  di qualità), c’è un aspetto che sta andando decisamente oltre tutto questo.

Si tratta di un fenomenocoworking-artigiano-cowo-rozzano probabilmente tutto italiano, che ci vede protagonisti di luoghi ibridi, dove le community lavorano indifferentemente a postazioni tipo ufficio o a banchi da lavoro, macchine, attrezzi.

Ne conosciamo ormai parecchi, e proprio queste realtà straordinarie ci hanno ispirato per il prossimo CowoShare del 19 novembre.

E’ il Coworking Artigiano, cioè quel tipo di spazio in grado di accogliere sia il knowledge worker tipicamente incollato al suo computer, sia il maker o l’artigiano che lavora a una macchina o a un attrezzo, usando le mani.

Coworking a Sovico (MB)Questi spazi di Coworking sono talvolta FabLab, ma non necessariamente e non solo.

Il mondo della prototipazione digitale – stampanti 3D, scanner digitali, lasercut and all that jazz – sono solo una parte della fotografia.

Molto avviene anche in ambiti più tradizionali, con tecnologie meno avanzate, o addirittura assenti, dove l’artigianato tende ad avvicinarsi all’arte.

C’è chi fa l’architetto ma apre una porta dello studio ed entra nel laboratorio di falegnameria, chi fa pavimenti in resina e condivide sia desk sia porzioni di officina, chi attrezza vecchi opifici e vi accoglie artisti e artigiani del legno.

Nessuno di questi citati è un esempio astratto, tutto questo sta accadendo da tempo, e sta accadendo nella Rete Cowo®.coworking-artigiano-milano-lascialascia

Alcuni pionieri – come sempre – sono generosamente andati avanti per tutti noi, e ci mostrano ora una delle tante strade del futuro.

Per questo ci ritroveremo il 19/11 a Milano, dalle 9 alle 13, per parlare di Coworking e Artigianato.

Tutti invitati al 4° CowoShare su COWORKING E ARTIGIANATO, dove trascorreremo una mattinata ascoltando chi sta già facendo funzionare queste nuove e bellissime idee.

Made in Lambrate: il sito della Lambrate che vive 365 giorni all'annoE oltre alle esperienze che condivideremo con chi ha saputo esplorare queste nuove direzioni, anche la location ci ispirerà: saremo infatti all’interno di una galleria d’arte, nel quartiere milanese di Lambrate, grazie all’Associazione Made in Lambrate.

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