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Una visita al Coworking: in prima persona, per una giornata di lavoro a contatto con le Cowo® Community locali, in giro per l’Italia. Un modo per conoscere meglio gli spazi di Coworking attraverso l’esperienza diretta.

My Coworking Day: abbiamo lavorato un giorno al Coworking Novara. E ci è piaciuto :-)

 

Cowo Novara MyCoworkingDayAlla ricerca di un Coworking a Novara? Bello anche da vivere, oltre che per lavorare?

Per #MyCoworkingDay la nostra coworker Cristina è approdata a Novara dove ha lavorato per un giorno al Coworking Novara. Ecco il racconto  di questa giornata. 

(E se volete restare aggiornati, cliccate sull’hashtag #MyCoworkingDay sui vari Social Network!). 

Quando arrivi in un posto in cui non sei stata mai, hai sempre una speranza un po’ sotterranea: conoscere gente con cui trovarti bene per potere fare al meglio quello che hai previsto.

Non sai mai chi ci sarà dietro la porta di un Coworking… eppure quelle sensazioni iniziali sono quelle che ti guidano durante tutto l’arco della giornata.

Al Coworking Novara provo subito una sensazione di familiarità non appena varco la soglia.

A dire il vero, mi conquista già da fuori, quando sono su via Pietro Micca: bellissime vetrine, insegna ben visibile e… citofono perfettamente in vista!

Bene: tutto chiaro, tutto giusto, mi sento già in un mondo che mi appartiene.

Cowo Novara Cvoworking Day

Mi accoglie Barbara, alla reception, e con lei un ambiente pieno di colori, con un divano e due poltrone che creano subito un bell’angolo relax.

Più in là noto dei tavoli grandi che con mia gioia scopro essere da ping-pong, adibiti però molto efficacemente a scrivanie condivise.coworking novara

Proseguendo il giro, questo spazio Coworking mi stupisce ancora.

A destra e a sinistra, i mini-uffici smart, come li chiamano loro: dei simpaticissimi Box, con sedute comode un po’ separate dall’open space per chi vuole incontrarsi con qualcuno, oppure fare una call, o semplicemente appartarsi un po’, quasi fossimo in un bistrot.

coworking novara

E poi il bancone dell’area lounge, di quelli belli che di solito vedi solo nei bar

“Lo abbiamo fatto fare su misura da un nostro falegname”

…mi racconta Barbara mentre mi prepara un caffè.

E io la ascolto seduta su uno degli sgabelli che più amerò di questo spazio, con tanto di pedali da bicicletta. Da amante delle due ruote, lo adoro!

coworking novaraCowo Novara Lounge Bar

Ma si può giocare davvero a ping pong?

Chiedo indicando i tavoli. E Barbara mi risponde:

Ma certo, ci vuole un secondo, basta mettere la rete.

Pensa che qualche giorno fa è venuto un signore che mi ha chiesto se gli potevamo affittare lo spazio proprio per venire a giocarci con il figlio. Be’, lo abbiamo fatto.

Così come abbiamo richieste di aziende che prevedono, dopo gli incontri lavorativi, anche questi momenti ludici…

E già, è un’ottima idea di team building, aiutano a costruire vicinanza tra le persone, divertendosi.

Prosegue Barbara:

Comunque di richieste strane ne riceviamo spesso, come quella di una madre che è voluta venire qui per far svolgere i compiti al figlio!

Cose che succedono quando uno spazio ha così tanta personalità: ti fa quasi dimenticare che sei lì per lavorare.

Qui a Novara, capita quasi di sentirsi a casa, tanto è piacevole l’atmosfera.

Ovviamente, come sempre, il motore sono le persone.

Salendo al piano superiore conosco Stella Design, la società che ha dato vita a tutto questo: incontro Violeta (“Il mio nome sarebbe con una t visto che è ucraino, ma tutti ne mettono due”… e io che vivo di continui errori sul mio cognome me lo appunto ben bene), Veronica e il resto della squadra.

coworking novara

Con alcuni di loro andrò a pranzo dove i discorsi cadranno su Novara, sul mare della Sicilia, sulla bellezza di Milano, sull’Ucraina…

Insomma: siamo a Novara ma è come se fossimo in giro per il mondo!

Rientrando al Cowo®, poi, incontro Claudio e altri suoi collaboratori che stanno facendo una riunione operativa. Riesco a intrufolarmi un attimo per conoscerli meglio:

Ci occupiamo di consulenza strategica per hotel…  prima lavoravamo in un’azienda, finché ci siamo messi in moto per trovare il nostro spazio, così siamo arrivati al Cowo® Novara.

coworking novara

Gli chiedo se conoscevano già Coworking Novara prima di sceglierlo:

Sì, grazie alla festa di inaugurazione!

Mentre lo saluto penso che – così come avviene per un locale o una mostra – vale sempre la pena “dare il via” anche all’attività di Coworking con un evento di inaugurazione, piccolo o grande non importa, ma aiuta sempre a farsi conoscere e rimanere in mente alle persone.

Il tour in compagnia di Barbara mi porta poi in altri spazi condivisi, sempre al piano sopra, scopro quindi la sala ideale per un corso di formazione o un meeting, con… qualcosa che trovo sempre utile: un bel balcone, accessibile da una grande porta-finestra, che regala una bella luce.

Fondamentale quando si fanno quegli incontri che durano ore, e magari senti il bisogno di un momento di aria fresca (per non parlare dell’importanza del terrazzino per chi fuma!…)coworking novara

Dopo di che ritorno al piano di sotto e… me lo godo.

Nel senso che lavorare in questo posto ampio, dove basta girare lo sguardo per vedere qualcosa di interessante stimola la mia creatività di giornalista.

Lo spazio Coworking Novara mi permette di avere la giusta concentrazione e di ritagliarmi il mio spazio, mentale e fisico.

Un dettaglio non scontato, che noto al centro dei tavoli sono le ottime prese elettriche multiple, nel posto giusto e in quantità giusta per tutto ciò che desideri caricare:PC, smartphone, tablet…nessuno resta senza presa elettrica qui, sai sempre dove attaccare la tua spina!

coworking novara

Le sedute sono molto confortevoli, e dalla mia comodissima postazione,  oggi che è una bella giornata – siamo a 28° e anche se è autunno io indosso i sandali – vedo il sole fare capolino dalla vetrata.

Anche questo è un plus: la luce naturale, la migliore per gli occhi di chi lavora. 

E se hai voglia di staccarti un momento dall’ambiente lavorativo, ti basta alzarti, percorrere due metri e sei subito all’esterno, all’aria aperta.

Coworking a Novara

Durante la giornata, diversa gente entra nel Coworking per chiedere informazioni.

C’è chi vuol creare un evento sugli oli essenziali, chi l’ha notato da fuori e vuole saperne di più, chi arriva su appuntamento…

Ma a un certo punto Barbara e Irene – che ci ha raggiunto nel pomeriggio – si alzano e cominciano a guardare l’open space con fare meditativo. Le sento ripetere più volte:

Dove li mettiamo?

E già, qui il 9 novembre prenderà forma un evento molto interessante: lo Speed Networking per professionisti!

In un breve incontro di 3 minuti si incontra un professionista, ci si presenta, gli si spiega in modo supersintetico la propria attività.

A spiegarlo sembra facile, ma… provate voi a cronometrarvi mentre spiegate che lavoro fate: vedrete che i 3 minuti finiscono in frettissima!

In compenso, l’attenzione da parte dell’interlocutore è assicurata, e naturalmente l’agenda è lì apposta per fissare un appuntamento successivo, con tempi più adatti a una presentazione completa.

SPEED Networking al Cowo Novara

Lo Speed Networking per professionisti è un ottimo esercizio di ascolto di chi hai davanti; inoltre ti stimola a sviluppare uno skill importante: la capacità di sintesi.

Partecipo con loro allo studio degli spazi per lo Speed Networking, ed è un piacere lavorare con loro, perché si vede chiaramente una cosa su tutte: la passione.

Quella che guida qualsiasi cosa tu faccia, da un evento gratuito per fare Networking, alla gestione quotidiana della Coworking Community , così da far stare bene chi vi partecipa, chi condivide spazi e giornate di lavoro.

E passione + lavoro secondo me stanno benissimo insieme. Se poi si trovano in un posto fisico – tipo via Pietro Micca 24/26 a Novara – ancora meglio ;-)

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My Coworking Day: un giorno al Coworking di Firenze Rifredi. Scarica l’Ebook Gratuito!

Siete alla ricerca di un Coworking a Firenze che sia aperto dalle 7 alle 22?

Allora il Coworking di Firenze Rifredi fa al caso vostro… la nostra Coworker Cristina l’ha provato per voi, per un nuovo appuntamento con #MyCoworkingDay.

E se volete rimanere sempre aggiornati su queste “Giornate di Coworking” in tutta Italia, seguite l’hashtag sui social!

Tornare a Firenze per me che ho iniziato come giornalista in Toscana, è sempre una bella cosa.

Anche perché ho sempre amato molto questa città, con le sue chiese, i suoi spazi aperti e quella chiesa di Santa Maria Novella dove fui colpita dalla sindrome di Stendhal guardando la Trinità di Masaccio  circa 15 anni fa (ma lo ricordo ancora!).

Ma oggi l’occasione è ancora più speciale: sarò a Firenze Rifredi e per la prima volta il capoluogo toscano sarà per me la possibilità di sperimentare la mia condizione di freelancer, lavorando in un Coworking in città.

Da Milano a Firenze Santa Maria Novella – grazie all’alta velocità – il tragitto non è particolarmente lungo (poco meno di 2 ore) ,così come non è lo dalla stazione principale di Firenze fino a Rifredi.

5 minuti esatti di treno regionale e una passeggiata di appena 7/10 minuti mi portano rapidamente in via Panciatichi 106.
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coworking di firenze rifredi

Al Coworking – aperto come ufficio condiviso dal luglio scorso – mi aspettano Morena e Paolo (il titolare) che lavorano entrambi per SoFraPra Healthcare.

Si occupano di tutto ciò che riguarda la formazione nel campo dell’emergenza medica, compresa la distribuzione di materiale.

Questi temi – ciò che fanno e i valori sottostanti, in cui loro credono molto – risveglieranno in me qualcosa di sopito da tempo, ma di grande importanza.

Procediamo con ordine… la prima impressione innanzitutto.

La prima impressione che ho è di uno spazio grande e adatto tutte le esigenze.

Sia di chi cerca un ufficio indipendente, per sé o per un team, sia di coloro che cercano una postazione singola di tutto comfort, sia di chi ha bisogno di un’aula riunioni o formazione completamente attrezzata.

Mi ha colpito prima di tutto l’open space,  in cui si trovano diverse  scrivanie di grande formato, separate tra di loro da bei pannelli rossi, in pieno… stile Cowo®.

Come mi dice Morena:

“Sono fonoassorbenti in modo da limitare l’eventuale disturbo di chi parla al telefono e magari può dare fastidio a chi sta scrivendo o ha bisogno di concentrazione”.

scrivania al coworking di firenze rifredi

Morena, che prima era una cliente di Paolo e poi è diventata una sua collaboratrice, mi porta in giro per il Coworking.

C’è un angolo con la macchinetta del caffè e soprattutto lo spazio ha una cosa che adoro ed è sempre difficile trovare: un bel balcone grande.

Confesso che durante la giornata, dovendo scrivere di finanziamenti e bandi – cose, insomma, non proprio leggere- quel balcone sarà la mia salvezza.

Mi dimentico spesso che “prendere aria” non dovrebbe essere solo un modo di dire ma, per chi come me fa un lavoro che richiede ore e ore davanti a un foglio di Word, è assolutamente necessario per trovare la voglia di fare, e poi controllare e ricontrollare quanto scritto fino a quel momento.

Al Coworking di Firenze Rifredi si lavora molto bene, diciamolo chiaramente :-)

Le  scrivanie sono ampie, le sedie sono comode e il wi-fi funziona bene.

Cose che sembrano dettagli ma sono importantissime per chiunque abbia un’attività professionale.

E poi a metà mattinata succede una cosa che mi conquista: Morena viene da me e mi porta il cocco, frutto che amo molto e che mi fa fare un’altra pausa piacevole.

Scopro che nel servizio di Coworking Firenze Rifredi c’è un aspetto di notevole interesse: è aperto dalle 7 alle 22! Ed anche il sabato e la domenica, su richiesta.

Se siete a Firenze e avete una riunione la sera tardi, oppure dovete rispettare una consegna e da casa non riuscite a lavorare, questo Coworking può essere la soluzione ideale, anziché cercare posti improbabili (biblioteche, bar, case di amici…) dove concentrarsi e onorare i vostri impegni.

In tempo, in modo professionale, e a contatto con professionisti in gamba. Vi pare poco?

Ovviamente, vale anche per chi sceglie questo Cowo® come base quotidiana di lavoro.

Un luogo perfetto per lavorare la sera quando i bambini dormono e si sa a chi affidarli, o per incontrare clienti che non è possibile incrociare durante il giorno.

pranzo nello spazio coworking di firenze rifredi

A pranzo – che facciamo nell’altra ala dove ha sede l’Azienda – conosco meglio Paolo e altri collaboratori che lavorano qui.

Mi raccontano che mangiano insieme tutti i giorni, a volte preparando il pranzo in cucina (come oggi) oppure ordinando qualcosa all’esterno…

Come tutti sanno, davanti a un piatto caldo le parole scorrono più facilmente: parliamo di Firenze, della zona e anche di come funziona il Coworking.

Mi permetto di suggerire qualche stimolo, su loro richiesta: sanno infatti che ne vedo molti, di spazi Cowo®, e da ognuno cerco di apprendere qualcosa… qualcosa che poi metto a disposizione sotto forma di idee o spunti.

Uno scambio continuo, che arricchisce un pochino tutti, e mi piace sempre. coworking firenze rifredi

Poi si arriva all’argomento cui accennavo: un tema che mi sta molto a cuore e che ha a che fare con il lavoro di Paolo, Morena e gli altri: il primo soccorso.

Mi spiegano come si usano i defribrillatori, quanto siano importanti e necessari i corsi primo soccorso e di disostruzione pediatrica ma anche di soccorso per gli animali.

Paolo mi racconta come spesso i primi minuti dopo che è avvenuto un incidente siano fondamentali per salvare la vita di qualcuno.

coworking firenze rifredi

Cowo Firenze Rifredi Si chiacchiera a tavola, ma anche in balcone.

Qui il cielo è terso, si vede il verde in lontananza e la giornata è di quelle che Ottobre non sempre regala: 25 gradi!

Il pomeriggio trascorre tra telefonate, articoli e di nuovo qualche chiacchiera, finché arriva l’ora di tornare, ma… senza dimenticare di  passare, andando alla stazione, dalla chiesa della mia “sindrome” ;-)

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#MyCoworkingDay Firenze Rifredi

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Un giorno al Coworking di Savona. Un Cowo vicino ai professionisti, ma anche… al mare.

Porto di Savona

Oggi per la nostra attività #MyCoworkingDay ci ritroviamo vicino al mare.

Data la stagione, non ci dispiace per nulla e… dopo aver conosciuto la Coworking Community di Savona Centro, ci saranno ancora più motivi di soddisfazione.

Ma una cosa per volta: la parola a Cristina, Cowo® Ambassador ancora una volta in viaggio alla scoperta dei Coworking d’Italia!

Oggi mi trovo a Savona, il mare è quello Ligure e la città è di quelle in cui, passeggiando sotto i portici, percepisci sia l’odore della distesa blu, sia il volto più rilassato di chi sa di avere la bellezza della natura a pochi passi.

Lo spazio Coworking di Savona Centro si trova vicinissimo al mare ma anche alla stazione, ai negozi, alla piazza principale, insomma: in centro.

Già prima di arrivarci ho come l’impressione che sarà una bella giornata.

Ad aspettarmi c’è Italo che, di fronte al mio consueto ritardo e al fatto che inizialmente non trovi l’indirizzo giusto (si trova in Via Paleocapa 21/A ma non è accanto al civico 21, bensì separato da una piccola strada)  mi risponde con un accogliente:

“Non ti preoccupare, ti aspettiamo e non vediamo l’ora di averti tra noi”.

E accoglienza è e sarà la parola d’ordine dal momento in cui esco dall’ascensore, per tutta la giornata.

Appena entrata, resto colpita dall’atrio dove ci trovo un divano, un bellissimo quadro e una bacheca con informazioni sul Coworking, ma anche volantini e manifesti su ciò che accade in città.

Questo Coworking mi si presenta con caratteristiche speciali: un palazzo d’epoca, stanze ampie, soffitti alti.

L’iconografia del Coworking lo descrive spesso in ambiente metropolitano, magari ex-industriale… a Savona nulla di tutto questo.

Ci troviamo infatti in un edificio storico, con grandi ambienti comunicanti tra di loro, e con presenza di un bel corridoio pieno di libri (sì, qui si fa bookcrossing!).

Punto di arrivo dell’alloggio sono due grandi sale in fondo, con addirittura il camino.

Ed è proprio in una di queste che oggi il Cowo® Savona Centro  ospita un corso di Sicurezza sul lavoro, a beneficio di alcuni funzionari di una banca locale.

coworking Savona

Ma ogni stanza ha qualcosa da raccontare e persone da cui “rubare” storie.

Nella prima, incontro Luca e Alexander – geometra il primo e tecnico informatico il secondo – insieme a Maria Pizzamiglio, che è tra i soci fondatori dello spazio Coworking.

Maria è di Finale Ligure, e subito ci mettiamo a chiacchierare sul suo lavoro, su dove vive, sulle scelte della vita.

coworking savona

È uno di quei momenti in cui sai che hai un lavoro da finire, tanti impegni che ti pressano dall’agenda, ma parlare con gli altri ti regala ossigeno… la sensazione è che la vita è qualcosa di più che lavorare dietro un computer.

E per un freelance, preso da mille scadenze e impegni, asdcoltare le storie degli altri è un toccasana.

Specie se, come me, fai il giornalista.

Italo è, invece, il mio cicerone della giornata… è lui che mi racconta quanto succede al Coworking durante l’anno.

Organizziamo corsi di yoga ma anche cene medievali, ci divertiamo perché c’è un sacco di gente.

coworking savona

E questa è in effetti la cosa che mi colpisce di questo Coworking: la varietà delle persone e delle professionalità.

Oltre ad Architetti e Designer, incontro poi anche Deborah, di professione grafologa.

Ne resto letteralmente affascinata.

Lavora principalmente con i bambini, con i quali svolge attività di rieducazione; si occupa inoltre di perizie per i tribunali. Mi dice:

Ho scelto il coworking perché cercavo una soluzione che non fosse impegnativa come un ufficio.

Ho conosciuto questo spazio qualche anno prima perché sono venuta per una consulenza e ho scoperto che per me era la soluzione adatta.

In effetti siamo in una stanza piena di colore e di luce:

Il posto ideale per i bambini. Spesso le mie attività di rieducazione prevedono che i bambini reimparino la manualità, il gesto della scrittura ed è importante che l’ambiente favorisca tutto questo. Devo dire che loro sono sempre molto a loro agio qui.

Stanza che, a giorni alterni, Deborah divide con Roberta, psicologa che lavora con l’arteterapia (e infatti i colori qui la fanno da padrone).

Poco più in là, nella stanza dove lavoriamo io e Italo, conosco anche Simona e Francesca: con loro parlerò più tardi perché ora devo concentrarmi sul lavoro qualche ora.

Il posto è tranquillo e, oltre ad avere tanto spazio, il fatto di essere in stanze separate, con massimo 4 persone, aiuta a concentrarsi.

In caso si voglia poi fare una pausa insieme, il divano all’ingresso e la cucina con torte e succhi di frutta sono un buon motivo (e una piccola tentazione!) per lasciare la scrivania.

coworking savona

Al momento del pranzo, in una piazzetta carinissima di Savona, ho modo di approfondire la mia conoscenza con Italo e Fabio.

Il primo, sempre tra i confondatori dell’associazione Co.Sa, di mestiere fa lo sviluppatore e lavora da remoto per un’azienda di Rapallo.

Scopro che non ha sempre vissuto in Liguria, ma è stato anche a Milano e che alla fine ha scelto di vivere in campagna e di fare ogni mattina la spola tra casa sua e Savona.

Vuoi mettere? Ho un posto dove posso staccare da tutto, posso coltivare delle cose e soprattutto la vista è splendida!

Fabio invece è pugliese, originario della provincia di Barletta, ma ha vissuto ad Alessandria dai suoi zii finché non ha deciso di trasferirsi in Liguria.

Ma i suoi cambiamenti non finiscono qui: fino a gennaio era dipendente, dopodiché ha deciso di mettersi in proprio.

Cosa fa? Il programmatore, ma non pensate a qualcuno chino sul computer tutto il giorno, proprio no!

Trasorriamo la pausa pranzo parlando di un sacco di cose: una siciliana e un pugliese in Liguria non possono che parlare… del Sud, ma poi passiamo a raccontarci della sfera lavorativa, e di quanto sia sfidante passare dall’essere dipendente al lavoro in proprio.

Su questo, l’ho anticipato solo di qualche mese, ecco perché mi sento di dargli qualche consiglio.

Il pomeriggio passa tra lavoro e qualche selfie (non ne siamo molto capaci a dire il vero), finché non scappo per prendere il treno verso Finale Ligure.

La stazione è vicina, quindi spostarsi negli altri comuni non è un problema.

coworking savona

E Finale, il giorno dopo, sarà la dimostrazione che il mondo è più piccolo di quanto crediamo: passeggiando incontro Maria.

Ci salutiamo, parliamo della sagra dove vorrei andare la sera e lei mi dà qualche consiglio.

Se dovessi scegliere in assoluto un motivo per lavorare in un Coworking, questo che ho provato al Cowo® di Savona sarebbe al di sopra di tutto: la sensazione di non sentirti mai solo, e di trovare sempre quello che cerchi.

Vi pare poco?

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My Coworking Day: un giorno al Cowo di Urbino e… peccato starci un giorno solo!

Siete alla ricerca di uno spazio Coworking nelle Marche? Allora questo post è per voi :-)

La nostra coworker Cristina è stata al Coworking Urbino e… le è piaciuto!

Ecco cosa è accaduto, per la serie “MyCoworkingDay”.

coworking urbino

La mia ultima volta a Urbino risale a poco più di 15 anni fa, ero una  laureanda, tanti sogni nel cassetto e forse tutto avrei pensato fuorché che un giorno ci sarei tornata da libera professionista.

E invece, partire da Milano alla volta di Pesaro e poi prendere un bus per arrivare alla stazione della cittadina marchigiana – passando dal Centro Commerciale con tanto di ascensori che ti portano in centro… mi emoziona molto.

Ancor di più perché lavorerò in un posto che è nato per chi punta proprio sulla libera professione: il Coworking Urbino by Cowo® immaginato, voluto, fondato e portato avanti sin dal 2014 dalla bravissima Daniela Cini.

A dire il vero, i miei contatti con la città e i coworker iniziano la sera prima.

Conosco Beatrice e le sue amiche e passo una serata bella come se fossi con gente che vedo ogni giorno. E invece è la prima volta.

Questo approccio aperto non mi stupisce: è tipico di chi lavora in un Cowo®.

Fin dal primo momento, il team di Coworking Urbino si rivela all’altezza delle mie aspettative: umanamente gradevole, professionalmente irreprensibile.

 

coworking urbino

Cosa di cui ho conferma anche il giorno dopo, quando varcherò la soglia del Cowo® per svolgere la mia giuronata di lavoro.

Gli spazi si trovano in via Giro dei Debitori e per arrivarci – se sei a piedi e vieni dalla zona Duomo – beh, è una bella salita.

Ma dopo la scarpinata sei subito ripagato: non solo perché c’è una discesa (quasi la metafora della vita) ma anche perché poco più in là ci sono la Fortezza Albornoz e il Parco della Resistenza dove rilassarti e scattare bellissime foto panoramiche.

A suggeriremelo è Ervina, attualmente in stage al coworking.

La sua è una storia molto bella, viene dall’Albania e – tra le mille cose – fa anche delle foto straordinarie, che pubblica anche su Instagram.

Oggi mi trovo tra donne, ma il coworking ospita parecchie persone, tutti professionisti che svolgono attività diverse.

Oltre allo Studio Synthesis di Daniela – fondatrice del Coworking – è spesso presente un fotografo, una naturopata che si occupa di Fiori di Bach, de poi commercialisti, avvocati, imprenditori, free-lance…

Il coworking, d’altra parte, permette diverse possibilità: ci sono stanze che possono essere affittate per intero o divise con altri, c’è un open space all’inizio e una sala riunioni dove oggi lavoro io e dove spesso vengono organizzati corsi.

In questa stanza – dove c’è una cassetta con libri che possono essere presi gratuitamente (adoro!) –  il calendario dei corsi è ed è stato davvero fitto.

Tra le attività di formazione del Cowo® di Urbino: gestione dello stress,  comunicazione non verbale, photoshop e… scrapbooking con Rosy Mercurio.

Avete presente tutte quelle volte che dovete comprare un biglietto, personalizzare una comunicazione e tutto quello che trovate in giro vi sembra “dozzinale”?

Scopro, grazie a Beatrice, che lo scrapbooking permette di decorare in modo personale qualsiasi cosa: libri, quaderni, album di fotografia…  combina infatti alla perfezione creatività e manualità, anche per chi non è particolarmente pratico.

Beatrice mi mostra soddisfatta il lavoro che ha realizzato durante il corso e io aggiungo anche questa alle cose che ho scoperto grazie al coworking.

Ma il bello di questo Coworking è la terrazza.

Il panorama è stupendo (guardare per credere!) e affacciarsi qui dopo una telefonata magari concitata, una scadenza che incombe, una cosa di lavoro che non riesce… è davvero un toccasana. Così come le crescie sfogliate, che scopro essere un mondo a sé…

coworking urbino

A pranzo, il barista del locale sotto il Coworking ci accoglie a pranzo con tantissime cose buone da mangiare e, mentre chiacchiero, mi ricordo uno dei motivi per cui ho iniziato a fare la giornalista: perché ognuno ha una storia da raccontare.

E il coworking è fatto essenzialmente di storie.

Grazie, sia per la bella giornata di Coworking, sia per le storie di vita e lavoro che ogni giorno sapete portare avanti!

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coworking urbino

My Coworking Day: Cowo Milano Piazza Novelli, Studio 4. Design e comfort per sentirsi come a casa (forse meglio).

Oggi la nostra coworker Cristina ha visitato un Coworking nato non da molto, ma noto per le sue caratteristiche di comfort e design:  Cowo® Studio 4 Milano Piazza Novelli

Cowo Milano Piazza Novelli

Ci sono giorni in cui hai la sensazione che Milano, nonostante i suoi 1,5 milioni di abitanti, sia davvero piccola.

Anche per chi, come me, non ci è nato ma ci vive da alcuni anni.

È questa la sensazione che avrò nella giornata di oggi in cui lavoro in un Coworking molto speciale: il Cowo® Studio 4 Milano Piazza Novelli.

Ma non sarà l’unica, questa giornata è un mix di sensazioni diverse.

La prima la avverto non appena arrivo dalle parte di Piazza Novelli – lo spazio è in via Gaio 4, vicinissimo a Piazza Novelli – e mi sento in un punto di Milano che mi fa nascere la frase…

“Sì, qui ci vivrei”.

In effetti, corso Buenos Aires non è lontano, siamo poco distanti da Piazza Piola, e questa zona, con la sua gelateria all’angolo, gli alberi e le vie ordinate, mi conquista.

Ma la vera “conquista” avviene non appena varco il portone, scendo alcuni gradini ed entro al Cowo® 

Credetemi: le foto non rendono l’idea.

Non appena si entra, si ha la sensazione di essere in un posto unico.

Cowo Milano Piazza Novelli

Spazio Coworking Piazza Novelli Milano

E in effetti lo è.

Di Coworking io ne vedo tanti, ma il posto creato dalla Cowo® Manager Haridian è a metà tra un Design Hotel e una residenza ottimamente arredata.

“Ti lascio girare un attimo mentre finisco di parlare con una persona”…

…mi dice Haridian, che di professione è architetto d’interni.

Ma poi decide di accompagnarmi fino a che non arriviamo in quello che è il suo ufficio, ed è lì che incontro Cristiana Stradella, leader di Rete al Femminile, che conosco e avevo giusto visto pochi mesi prima.

Rete al Femminile è un Network di professioniste che mi interessa da sempre, e non mi aspettavo di trovare qui Cristiana!

La trovo nel pieno delle valutazioni… forse sceglierà  questo Cowo®  come base per il suo lavoro.

E mentre Clelia, Cowo® Manager insieme ad Haridian, ci offre il caffè, tra noi quattro inizia la gara a… chi chiacchiera di più.

Si parla di Coworking, dei posti in cui i liberi professionisti preferiscono lavorare in casa (per me e Cristiana cambiano a seconda di quello che dobbiamo fare) e di come è nato Cowo® Studio 4 Milano Piazza Novelli.

coworking milano piazza novelli

Lo spazio è fresco di pochi mesi: ha aperto le porte il 4 ottobre 2017.

Ecco come ci racconta Haridian l’evoluzione della sua nascita:

Un posto che mi rappresentasse, cosa che a Milano non riuscivo a trovare.  Ecco perché ho deciso di crearlo da me, dietro c’è tutto uno studio, un progetto sugli spazi e sul modo di usarli da parte dei lavoratori. Il nostro motto è infatti ‘Lavora come se fossi a casa tua’.

Ed è proprio la sensazione che ho: di essere a casa sì, ma una casa “professionale”, dove il lavoro sembra perfino più facile, tanto è piacevole svolgerlo qui.

Come dice Haridian:

La mia idea è che ti devi sentire parte di un Coworking, devi sentirlo tuo.

Le stanze si affacciano tutte su un corridoio sapientemente illuminato, dove si affacciano gli uffici con una o più scrivanie, librerie, scaffali e la stampante, in dotazione.

Ogni stanza ha un accesso diverso per la rete wifi e… sono in arrivo le  poltrone, una per ogni ufficio :-)

Non manca l’aula meeting e la sala per la formazione: ambienti assolutamente ben impostati e super-professionali, dove ogni riunione, ogni corso, ogni sessione di lavorosi può svolgere nella massima tranquillità, con grande efficienza, ma anche piacevole comfort.

Quello che mi colpisce è la cucina/area living con 2 divani, una bella penisola, forno e tutto il mecessario per preparare al meglio la proverbiale “schiscetta” milanese (oppure un catering a 6 stelle).
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Studio 4 Coworking Milano Piazza Novelli

A pranzo conosco Giuseppe, videomaker.

Abita dalle parti di Porta Venezia e si è innamorato dello spazio.

Ha lavorato per la tv, ma ora realizza video per le aziende.coworking milano piazza novelli

Come molti liberi professionisti, adora il fatto di non avere vincoli e…

Posso andare in Sicilia quando voglio, cosa che è impagabile.

Poi arriva il momento di tornare al lavoro, e devo dire che avere la propria stanza-ufficio ha tanti pregi: quando devi scrivere riesci a ritagliarti il tuo spazio e la giusta concentrazione, ma ti basta varcare la soglia per scambiare quattro chiacchiere.

E cosa ti scopro qualche giorno dopo su Instagram?

Che Cristiana ha trovato il suo ufficio proprio qui…

Cristiana Stradella Rete al Femminile

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Milano Piazza Novelli: Coworking Cowo