3 domande su “Coworking e Istituzioni” al ViceSindaco di Partanna (Trapani), sede di Cowo/FabLab pubblico.

Il 30 settembre a Milano ci incontreremo – da tutta Italia – al CowoShare per parlare di “Coworking e Istituzioni” (evento gratuito, previa registrazione).
Per prepararci, abbiamo intervistato i relatori che incontreremo di persona, il 30/9: oggi abbiamo il piacere di leggere le risposte di Antonino Zinnanti, ViceSindaco di Partanna (Trapani), sede del Coworking e FabLab pubblico G55.
Al CowoShare sarà presente anche il Sindaco, Nicolò Catania (foto piccola).

CowoShare Coworking e Istituzioni Antonino Zinnanti

1 – Come è nata l’idea di un Coworking/FabLab pubblico in Sicilia?

Facendo la cronIstoria, l’idea parte subito dopo l’insediamento dell’attuale Giunta, cioè nel luglio 2013 con l’analisi della problematica “Occupazione Giovanile”.

I dati rilevati in provincia sono preoccupanti, in quanto la percentuale di giovani disoccupati ha superato quota 52% di cui ben il 72% si ritengono NEET cioè giovani che non lavorano, non cercano lavoro e non studiano.Coworking e istituzioni Nicolo Catania sindaco Partanna

A questo punto ci siamo chiesti: cosa può fare l’amministrazione di un piccolo Comune per cercare di invertire questo trend negativo?

Da qui nasce l’idea di realizzare un Coworking/FabLab Comunale all’interno di un immobile che aveva appena ricevuto un finanziamento di 1.1 milioni di euro per l’efficientamento energetico.

Completati i lavori in soli 12 mesi, abbiamo destinato nel bilancio comunale del 2015 una somma di 30.000 euro per l’acquisto di arredi, stampanti laser, strumenti di laboratorio.

Abbiamo approvato un disciplinare per il Coworking/Fablab in cui sono state stabilite le somme che ogni Coworker e Maker deve pagare annualmente con l’obiettivo dell’autosostenibilità finanziaria, abbiamo creato delle apposite voci in bilancio, vincolate, è stato pubblicato un avviso pubblico aperto per le postazioni e per gli abbonamenti al Fablab.

Inoltre, ci siamo associati alla Rete Cowo®.

L’inaugurazione è stata fatta il 17/18 settembre 2016 con l’organizzazione del primo G55 Pitch Competition (G55 è il nome dato all’immobile di circa 1.550 mq sede del Coworking/Fablab) cui hanno partecipato ben 22 StartUp siciliane.

2 – A che punto è l’esperienza?

Dopo circa 11 mesi dall’apertura all’interno del G55 si sono allocate ben 7 giovani aziende, di cui 2 di Milano; sono nate 2 StartUp e 5 professionisti.

Sempre all’interno del G55 è nato il GAL Valle del Belice (Gruppo Azione Locale) composto da 12 Comuni con una dotazione finanziaria nell’ambito dell’agricoltura di precisione per ben 5 milioni di euro.

È stato realizzato un CoderDojo con un centinaio di bambini, è stata realizzata un’area ristoro, accreditato ed aperto lo sportello Microcredito per finanziare progetti fino 25-35 mila euro nonché lo sportello Self Employment per progetti fino a 50 mila euro.

3 – Coworking e Fablab crescono insieme o si sviluppano in modi separati e distinti?

Le due iniziative stanno crescendo insieme.

Insieme sviluppano laboratori, iniziative, incontri e Workshop tematici.

In questi giorni stiamo lavorando al calendario delle iniziative 2017-2018.

Il 30/9, Antonino Zinnanti ci parlerà di:
FABLAB + COWORKING = SERVIZIO PUBBLICO
PER 11.000 ABITANTI:
LA SCELTA DEL COMUNE DI PARTANNA (TRAPANI)

Rete Cowo® ti aspetta:
Evento “COWORKING E ISTITUZIONI”
Milano -30 settembre 2017 – h 10.00/13.00
Clicca qui per iscriverti

CowoShare Coworking e Istituzioni a Milano by Rete Cowo

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