[Cowo Manifesto] Punto n. 1: “Coworking, senza le persone che lo praticano, è solo una parola”.

E’ sempre motivo di ilarità, tra noi, scoprire come ogni volta che ci si riunisce per parlare di coworking salti fuori la fatidica domanda “Ma cos’è il coworking?”

La questione è importante, ovviamente, ma la natura di questa attività è tutt’altro che statica, di qui le difficoltà a “fotografarla”.

Per chiarire – innanzitutto a noi stessi – che cosa significa coworking per noi, nel novembre 2011 abbiamo sentito l’esigenza di riassumere in 10 punti la risposta Cowo a questa domanda, con il Cowo Manifesto.

Mentre ci fa piacere notare che la presentazione del Cowo Manifesto in inglese abbia avuto, ad oggi, oltre 23.000 visite, proseguiamo nell’analisi di ciascuno dei suoi punti.

Dopo aver parlato del punto 10 “Coworking is a labour of love“, oggi parliamo del punto 1.

Punto 1: Coworking, senza le persone che lo praticano, è solo una parola.

Il Manifesto potrebbe finire qua, tanto è importante questo aspetto. A guardar bene, però, gli aspetti coinvolti sono due: la community e il linguaggio.

E’ vero che un coworking è fatto di muri, sedie, tavoli e wifi, ma è ancora più vero che finché non si forma un piccolo gruppo di persone quel luogo sarà sempre e solo un normale ufficio (vuoto).

E’ solo la vicinanza e la relazione tra persone – che si può benissimo limitare a un caffè insieme ogni tanto, non importa – che definisce un luogo come “coworking”, secondo noi.

E poi il linguaggio, la comunicazione, l’attenzione alla parola.

Per noi di Cowo è un fatto importante, anche perché Cowo è nato e si è sviluppato grazie al passaparola, che è una forma di comunicazione peculiare e preziosa.

Per questo il punto 1 del Cowo Manifesto mette l’accento anche su questo: è come se dicesse:

Se non hai una community, per favore cambia parola quando ne parli :-)

IL MANIFESTO COWO – COS’E’ IL COWORKING PER NOI.

  1. “Coworking”, senza le persone che lo praticano, è solo una parola.
  2. Rendiamo il lavoro un’esperienza migliore, grazie alla condivisione quotidiana di spazi e conoscenze.
  3. I coworker non sono clienti. Sono professionisti che lavorano con te.
  4. Facciamo parte di una community allargata, e dialoghiamo.
  5. Nel nostro modello, la relazione viene prima del business.
  6. I nostri skill professionali sono costantemente migliorati dalla community.
  7. Non crediamo nella competizione, e questo ci rende estremamente competitivi.
  8. Il coworking gode della migliore strategia di marketing che si possa immaginare: la felicità.
  9. Il coworking è sempre l’inizio di qualcosa.
  10. “Coworking is a labour of love” (Tara Hunt)

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