Milano e il coworking: un esempio per 8.091 comuni italiani.

Comune e Camera di Commercio di Milano per il Coworking

L’hanno annunciato il 27 dicembre 2012.

E il 26 marzo hanno aperto i bandi.

Parliamo del Comune e della Camera di Commercio di Milano, e dei provvedimenti presi per favorire l’utilizzo degli spazi di coworking in città:

Finanziamenti per 198.240 euro da parte del Comune, e per 100.000 euro da parte di Camera di Commercio.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede due misure:

Misura 1:
Per la costituzione di un elenco qualificato di spazi di coworking
(inizio presentazione domande 26 marzo 2013)

Misura 2:
Per l’erogazione di voucher a favore di giovani coworker
(inizio presentazione domande 26 aprile 2013)

[AGGIORNAMENTO 2015: LA PAGINA DOVE SCARICARE I BANDI 2015 SI TROVA A QUESTO LINK]

Abbiamo detto varie volte come l’approccio delle istituzioni milanesi ci sembri corretto verso chi già è attivo con spazi di coworking sul territorio, riuscendo ad essere anche di forte stimolo, e non solo per l’aspetto finanziario.

La soluzione di erogare il finanziamento attraverso voucher per i coworker – ad esempio – favorisce il coworking attraverso il suo elemento più importante: le persone che frequentano gli spazi.

Non è facile per le istituzioni muoversi con questa sensibilità: questo di Milano è senz’altro un esempio da seguire per… gli altri 8.091 comuni italiani :-)

Vi terremo informati sugli esiti di questa iniziativa, che secondo noi è partita con il piede giusto e può essere un esempio anche al di fuori dell’Italia.

(Non è bello poter parlare bene delle nostre istituzioni? Bello che sia il coworking a darci questa opportunità!).

Nel video qui sotto, girato nel marzo 2011, il punto di vista del fondatore della rete Cowo sul rapporto tra istituzioni cittadine e coworking.

[youtube=http://youtu.be/aq8vz90Yj0Y]

4 pensieri su “Milano e il coworking: un esempio per 8.091 comuni italiani.”

  1. ciao Massimo, non trovo info sull’ammontare dei contributi per singolo coworking e per singolo voucher, mi delucidi? adele

    1. ciao adele,

      non mi risulta vi siano contributi per i coworking, ma solo per i coworker, in fomra di “buoni postazione”.

      gli importi non li conosco, il meccanismo è che le persone che sono interessata a utilizzare i coworking possono richiedere i voucher al comune, dopo di che li possono “spendere” presso gli spazi di coworking accreditati.

      al link riportato nel post si trovano i bandi per le due cose: erogazione voucher a accreditamento spazi.

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