L’intervista di Cowo a Beppe Cataudo di Hosting Sostenibile.

Beppe Cataudo (a sin) di Ecologie Digitali

Mentre è in pieno svolgimento il programma di presentazioni di Hosting Sostenibile nei coworking Cowo italiani, il responsabile Beppe Cataudo (a sinistra nella foto) ci ha rilasciato un’intervista che ci fa capire molte cose, tra cui il perché questo evento si svolge proprio nei Cowo.

Vorremmo ringraziare, con l’occasione, il gruppo di lavoro di Hosting Sostenibile per l’entusiasmo, la disponibilità e – naturalmente – la competenza con cui stanno sensibilizzando le coworking community italiane sui temi della sostenibilità digitale.

Ricordiamo che le prossime date sono Pordenone (tra… un’ora), Bologna (25/1), Firenze (23/1), Roma (22/1), mentre si sono già svolte le presentazioni di Milano, Torino, Venezia.

Cowo: Beppe, cosa ci fai sul sito di Cowo?

Beppe Cataudo: Stavo cercando un posto dove presentare Hosting Sostenibile: un progetto che unisce sostenibilità energetica, etica e mondo digitale. Mi sembra di aver fatto centro! 

Cowo: Il tuo progetto si chiama “Hosting Sostenibile”. Questo significa che esiste un hosting “non sostenibile”? Dicci di più.

B.C.: Purtroppo sì. Anzi esiste un approccio alla tecnologia, non sostenibile.
Mi spiego: fin da bambini ci insegnano cose come spegnere le luci quando usciamo da una stanza. Questo perché tutto ciò che utilizza elettricità crea consumi ed inquinamento - per produrre energia elettrica vengono principalmente utilizzati combustibili fossili.
Sembra però che nessuno si ponga questo genere di problema quando naviga in internet o ricarica il suo smartphone. Eppure tutto ciò che è collegato al web funziona grazie all’energia elettrica.
In particolare le serverfarm in cui sono ospitati tutti i siti che consultiamo ogni giorno sono strutture che generano un enorme inquinamento: già nel 2008 producevano la stessa CO2 dell’intera aviazione civile mondiale.
Per far fronte a questo problema abbiamo creato Hosting Sostenibile, la nostra server farm alimentata da energia solare in autoconsumo, sviluppata per ridurre al minimo i propri consumi energetici e nella quale utilizziamo solo software OpenSource per la gestione e configurazione delle macchine.

Cowo: Come hai sviluppato questa sensibilità verso un approccio sostenibile alla teconologia? Qual è il tuo percorso?

B.C.: Ho sempre lavorato nel settore della comunicazione digitale, prima a Ravenna, poi Milano, Bologna e di nuovo a Ravenna, ed ho una passione innata per tutto ciò che riguarda la natura e l’ecologia. Unendo questi due aspetti della mia vita è nato il progetto di Ecologie Digitali: la società che realizza progetti digitali green, come Hosting Sostenibile.

Cowo:- Sostenibilità significa anche sostenibilità economica. Puoi raccontarci in sintesi cosa vi rende sicuri del vostro progetto imprenditoriale? 

B.C.: La nostra sicurezza – se così vogliamo definirla – sta nell’approccio forzatamente ecosostenibile che dovremmo utilizzare in ogni aspetto della nostra vita, tecnologia compresa, negli anni a venire.
Se vogliamo sviluppare ulteriormente l’utilizzo della rete e del mondo digitale dovremo farlo in un’ottica che comprenda anche gli aspetti energetici ad essa collegati, per non ritrovarci un giorno a dover rinunciarvi a causa del suo impatto ambientale.

Cowo: Per concludere, un tuo commento su due forme di sostenibilità che hanno deciso, con le presentazioni che vedremo in 7 città italiane, di incontrarsi: il progetto di Coworking Cowo e Hosting Sostenibile.

B.C.: Sono entusiasta di questo incontro. Fin dal primo momento in cui abbiamo iniziato a parlare di una possibile collaborazione ero sicuro che sarebbe nato qualcosa di bello. Poi, conoscendo i vari cowo-manger delle strutture che ci ospiteranno, ho capito che il senso di apertura mentale, crescita, condivisione ed entusiasmo presente in COWO è l’emanazione chiara degli stessi principi che alimentano Hosting Sostenibile.

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