Il web sta gridando: Coworking! Un’analisi professionale delle conversazioni online.

Tra i vantaggi di un network composito ed eterogeneo, c’è quello di disporre di diverse professionalità e strumenti, che contribuiscono alla creazione di valore e di conoscenze sul mondo del coworking sotto vari punti di vista.

Per Cowo è un piacere condividere, oggi, lo studio sulle conversazioni online a tema “coworking” svolto da Stefano Garavaglia di Cowo Milano/Gorla (Enter).

L’articolo si preannuncia interessante fin dal titolo, e costituisce – a quanto ne sappiamo – la prima analisi del passaparola online sul coworking.

Ringraziamo Stefano a nome di quanti in Italia – e sono ormai molti – si interessano al coworking.

IL WEB STA GRIDANDO: COWORKING!
Un ascolto delle conversazioni on line
rivela il crescente interesse degli italiani
per il coworking

Il termine “Coworking” è entrato nei trending topics della rete. Da qualche mese anche in Italia.

Coworking, co-working, co-work… comunque lo chiamiate, se ne parla sempre più spesso.

Da gennaio 2012, per l’esattezza, ci sono state 1.816 conversazioni in merito.

A dircelo sono i dati Nielsen del Servizio Buzzmetrics.

Il luogo in cui si parla maggiormente di Coworking è Twitter: 1.118 discussioni.

Molte di queste nate da autentici twittatori folli: @EspressoCowo, @giuliog, @lab121Coworking, @maxthemonkey… sempre per la rubrica “non facciamo nomi” ;-)

Dove si Parla di Coworking Online? Analisi di S. Garavaglia

Alcune tematiche sono forti e ricorrenti.

Una di queste racchiude due variabili molto discusse in questi tempi: crisi economica e startup.

Più in generale, il coworking viene visto come una via per trovare nuove e più efficienti modalità di lavoro in tempi di crisi.

Il tweet di @MagaMascar riassume il concetto in modo diretto:

“C’è chi lo chiama #coworking.
Io opto per ‘non ho soldi per l’affitto’ ma anche ‘voglio colleghi’.
In ogni caso, #ufficio a #pisa cercasi!”

Dicevo delle startup: quale luogo migliore di uno spazio coworking per chi sta iniziando e non ha molti fondi?

E anche volendo tralasciare l’aspetto economico, quale luogo migliore per chi cerca spunti, collaborazioni, dialogo e confronto?

Un altro argomento che spopola è il “modello Berlino”, lo smart sharing, il consumo collaborativo.

Tutti d’accordo sul fatto che il coworking sia la nuova frontiera della collaborazione professionale.

Ovviamente, sul web si trova anche tanta comunicazione da parte di chi in Italia offre spazi di coworking e servizi condivisi.

PianoC, The Hub, Cowo, Lab121, La Santeria… sono solo alcune tra le realtà emerse o emergenti del periodo.

Vediamo in un grafico chi partecipa a queste conversazioni, e quanto:

Chi Parla di Coworking Online? Analisi di S. Garavaglia

Molta attività su Twitter proviene dal profilo @coworkingcowo che fa riferimento al nostro network Coworking Project by Cowo, di cui fanno parte  anche Coworking Milano, i cugini di Roma Cowo360 e altre 60 realtà sparse per tutto lo stivale, molte delle quali partecipi della conversazione in rete a vari livelli.

Il gancio trainante che si nota nelle conversazioni on line – a parte gli eventi – fa capo alla divulgazione dei benefici e del target a cui si rivolge principalmente l’offerta di spazi di coworking.

Negli ultimi mesi, poi, forse spinto dal posizionamento di PianoC (coworking per donne/mamme), il dibattito sul web ha dedicato ampio spazio al servizio “baby parking”.

“I genitori lavorano e i figli giocano”… ne ha parlato anche Corriere.it.

Infine, il picco di conversazioni generate a fine settembre dal progetto Espresso Coworking ha evidenziato l’interesse e l’investimento in comunicazione da parte di alcuni attori dello scenario nel periodo di riferimento.

Conversazioni Online su Espresso Coworking (Analisi di S. Garavaglia)

Si può concludere che questa sia la fase, per il coworking italiano, dell’education, con l’auspicio che le esigenze sempre differenti delle imprese e dei lavoratori si incontrino con l’offerta di spazi e servizi.

Analisi "Coworking nelle Conversazioni Online" - S. GaravagliaStefano Garavaglia
Enter the Cloud – @enter_the_cloud
(Redazione ospitata negli spazi coworking Covo di Milano)

Un pensiero su “Il web sta gridando: Coworking! Un’analisi professionale delle conversazioni online.”

  1. chissà se è servita la pubblicità della conferenza su google, con tanto di banner da 400pixel…. è costata anche un po’ perchè l’han cliccata in parecchi, 300 click mi pare.

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